
Calcio
Virtus Mola, una stagione da eroi: i ragazzi di Nico Cirillo conquistano il rispetto di tutti
Dal “pasillo de honor” del Brindisi alla scelta coraggiosa di schierare la juniores: una storia di sacrificio e dignità
Molfetta - venerdì 1 maggio 2026
Una lezione di sport, di quelle che vanno oltre classifiche e risultati. La stagione della Virtus Mola si chiude con l'ultimo posto nel girone pugliese di Eccellenza, ma con un patrimonio umano e sportivo che vale molto di più di qualsiasi vittoria.
A suggellare simbolicamente questo percorso è stato il gesto del Brindisi, fresco di promozione in Serie D, che nell'ultima gara di campionato ha riservato il "pasillo de honor" ai giovani avversari. Un tributo sincero a chi, nonostante tutto, non ha mai smesso di scendere in campo.
La crisi societaria che ha colpito il club barese avrebbe potuto segnare la fine anticipata della stagione. A dicembre, con prima squadra e staff ormai dissolti, il presidente Mitrano ha scelto di non arrendersi. La soluzione, proposta con coraggio, è stata quella di affidarsi alla formazione juniores: ragazzi del 2008 e 2009 chiamati a un doppio impegno settimanale, tra campionato regionale e Eccellenza.
A guidarli, il molfettese Nico Cirillo, che ha saputo tenere unito il gruppo, motivandolo anche nei momenti più difficili, tra sconfitte pesanti e inevitabili difficoltà. Fondamentale anche il supporto delle famiglie e di pochi volontari, che hanno sostenuto il progetto a costo zero.
Il gesto del Brindisi assume un valore ancora più forte se si considera che la stessa squadra aveva ricevuto un analogo omaggio dal Taranto dopo la vittoria del campionato. Un passaggio di testimone simbolico, che premia chi ha dimostrato sul campo cosa significhi davvero onorare lo sport. Perché, al di là dei gol subiti e delle sconfitte, la Virtus Mola questo campionato lo ha già vinto: lo ha giocato fino in fondo, con orgoglio, sacrificio e una dignità che merita solo applausi.
A suggellare simbolicamente questo percorso è stato il gesto del Brindisi, fresco di promozione in Serie D, che nell'ultima gara di campionato ha riservato il "pasillo de honor" ai giovani avversari. Un tributo sincero a chi, nonostante tutto, non ha mai smesso di scendere in campo.
La crisi societaria che ha colpito il club barese avrebbe potuto segnare la fine anticipata della stagione. A dicembre, con prima squadra e staff ormai dissolti, il presidente Mitrano ha scelto di non arrendersi. La soluzione, proposta con coraggio, è stata quella di affidarsi alla formazione juniores: ragazzi del 2008 e 2009 chiamati a un doppio impegno settimanale, tra campionato regionale e Eccellenza.
A guidarli, il molfettese Nico Cirillo, che ha saputo tenere unito il gruppo, motivandolo anche nei momenti più difficili, tra sconfitte pesanti e inevitabili difficoltà. Fondamentale anche il supporto delle famiglie e di pochi volontari, che hanno sostenuto il progetto a costo zero.
Il gesto del Brindisi assume un valore ancora più forte se si considera che la stessa squadra aveva ricevuto un analogo omaggio dal Taranto dopo la vittoria del campionato. Un passaggio di testimone simbolico, che premia chi ha dimostrato sul campo cosa significhi davvero onorare lo sport. Perché, al di là dei gol subiti e delle sconfitte, la Virtus Mola questo campionato lo ha già vinto: lo ha giocato fino in fondo, con orgoglio, sacrificio e una dignità che merita solo applausi.
_(1)_(1).jpg)
.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Molfetta 

j.jpg)




