Babucarr Manneh
Babucarr Manneh
Calcio

Da rifugiato al campo di calcio. La storia di Babucarr Manneh

La Nuova Molfetta ha deciso di dare una chance al giovane proveniente dal Gambia.

Un calcio al pregiduizio. Da rifugiato a calciatore. Questa è la storia di Babucarr Manneh, una storia che racconta quanto l'integrazione di rifugiati e richiedenti asilo sui territori, possa essere importante. Cosi come importante è il ruolo del Centro di Accoglienza CARA, centro che consente ai rifugiati come Babucarr Manneh, di ripartire, di ridare un senso alla propria vita destrutturando così stereotipi e pregiudizi che spesso si associano al racconto su questi temi. Sono tanti i rifugiati presenti in Italia, persone che in un recente passato avevano un lavoro e un ruolo sociale spesso anche rilevante e che, nell'arco di un tempo brevissimo, si sono ritrovati esclusi, vulnerabili e stigmatizzati come "intrusi" nel Paese che dovrebbe accoglierli.

I CARA sono strutture nelle quali viene inviato e ospitato lo straniero richiedente asilo privo di documenti di riconoscimento o che si è sottratto al controllo di frontiera, per consentire l'identificazione o la definizione della procedura di riconoscimento dello status di rifugiato. In un ambiente cosí difficile questi ragazzi cercano la normalità anche giocando a calcio, senza mai immaginare che un momento di svago possa diventare un'opportunità qualora si trovi la persona giusta al momento giusto.
Un campionato per ripartire e coltivare speranze future. Quest'anno come noto, la Nuova Molfetta disputerà la sua prima stagione nel campionato di Promozione. E' la prima volta che una squadra molfettese darà una chance, una nuova chance ad un extracomunitaro. Babucarr Manneh, classe 1995, originario del Gambia è riescito ad entrare nel mondo del calcio italiano.

Il suo sogno? Quello di tutti gli amanti del calcio: diventare un calciatore cominciando a giocare qui sui campetti molfettesi con addosso la maglia della Nuova Molfetta. Arrivato in Italia 6 mesi fa è stato ingaggiato dalla compagine molfettese nei giorni scorsi. Attualmente Babucarr Manneh, risiede a Bari nel Centro di Accoglienza CARA (Centro di accoglienza per richiedenti asilo), luogo in cui ha dato la bella notizia, di questo nuovo capitolo della sua vita. Un ragazzo felice, dopo aver appreso la notizia del suo ingaggio.

In attesa delle lungaggini burocratiche Babucarr Manneh, nonostante lo status di rifugiato, ha ricominciato a ricostruire la sua vita dal campo di calcio. Un'idea che ha coinvolto il direttore sportivo Francesco Rapicavoli che ha incoraggiato la propria rappresentanza calcistica ad affrontare questa sfida. E così sono cominciati gli allenamenti. Nonostante i piccoli problemi di lingua (parla la lingua inglese), l'esterno basso gambese è uno degli ultimi a lasciare il campo di gioco durante gli allenamenti, dimostrando la voglia di voler apprendere tanto, anche stando a guardare i suoi compagni da bordo campo. L'obiettivo: dare a questo appassionato migrante del calcio un'occasione in più. Da lì è nata una "battaglia" di burocrazia, perché non si può essere tesserati in una squadra di calcio e giocare in un regolare campionato italiano senza avere il permesso di soggiorno. Ma alla fine, con un po' di buona volontà da parte di tutti, dribblati gli ostacoli, la Nuova Molfetta vedrà la luce e riuscirà a dare una chance a questo giovane calciatore.

Da oggi si sentirà sicuramente un po' più libero anche lui. Babucarr Manneh, non è quello che si può definire un fenomeno del calcio, ancora troppo acerbo tatticamente, forse non avrà i piedi e neppure l'estro. Ma coraggio ne ha da vendere. Merita una chance, una chance che la Nuova Molfetta ha deciso di dargli.
  • nuova molfetta
  • Babucarr Manneh
Altri contenuti a tema
Nuova Molfetta, Mister Scaringella saluta e passa sulla panchina del Corato Nuova Molfetta, Mister Scaringella saluta e passa sulla panchina del Corato Il tecnico guiderà l'esordio dei neroverdi nel campionato di Eccellenza
Promozione: il Prefetto vieta la trasferta contro Bitonto ai tifosi molfettesi Promozione: il Prefetto vieta la trasferta contro Bitonto ai tifosi molfettesi Nessun residente a Molfetta potrà assistere al match Omnia Bitonto-Nuova Molfetta
Una sola squadra a Molfetta: fusione tra Libertas Molfetta e Nuova Molfetta Una sola squadra a Molfetta: fusione tra Libertas Molfetta e Nuova Molfetta Il titolo di Promozione della Nuova Molfetta acquisito e gestito da Lanza
Nuova Molfetta: primato nella Coppa Disciplina Nuova Molfetta: primato nella Coppa Disciplina Appena 19 punti di penalità, su 34 gare disputate
L'Atletico Corato non fa sconti. Nuova Molfetta ko L'Atletico Corato non fa sconti. Nuova Molfetta ko I ragazzi di Leonino Cosimo si impongono per 2-0.
Promozione: Nuova Molfetta ultima fermata prima delle vacanze Promozione: Nuova Molfetta ultima fermata prima delle vacanze I marinai in trasferta al Campo Comunale Corato (ore 16.30)
Promozione: la Nuova Molfetta si ferma. Vince Quartieri Uniti Bari Promozione: la Nuova Molfetta si ferma. Vince Quartieri Uniti Bari Al Comunale "S.Diomede", finisce 2-1
Nuova Molfetta-Rinascita Rutiglianese, vittoria che fa bene alla classifica Nuova Molfetta-Rinascita Rutiglianese, vittoria che fa bene alla classifica Al "Poli" finisce 1-0: decide Salvatore
© 2001-2024 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.