Il petauro dello zucchero recuperato dal WWF
Il petauro dello zucchero recuperato dal WWF
Cronaca

Recuperato un animale esotico: è un petauro dello zucchero

L'animale, detto anche scoiattolo volante, è stato ritrovato a Lama Martina e affidato al WWF

Un esemplare di petauro dello zucchero, un animale esotico, è stato trovato ieri mattina a lama Martina dagli operai della Multiservizi e affidato alle sapienti mani dei volontari del WWF Puglia. Si tratta di un piccolo marsupiale in grado di compiere voli planati, che il precedente proprietario ha comprato e poi abbandonato.

Il petauro dello zucchero (Petaurus breviceps, dal latino "acrobata con la testa corta") appartiene alla famiglia dei Petauridi è molto diffuso nel sud est Asiatico e in Australia, viene detto "dello zucchero" perché si nutre di alimenti dolci e la sua caratteristica principale è la capacità di spiccare salti lunghi e di planare da un ramo all'altro grazie al patagio, ossia una membrana estensibile che unisce gli arti anteriori a quelli posteriori. Si tratta di un piccolo animale docile e affettuoso.

Proprio per questa loro capacità di suscitare empatia, sono molte le famiglie che, evidentemente anche a Molfetta, hanno deciso di adottare un petauro dello zucchero come animale da compagnia. In rete si sono moltiplicati gli accessi ai siti web che gestiscono la vendita di questi animali con il conseguente aumento del traffico illegale e, purtroppo, degli smarrimenti e degli abbandoni a ridosso delle città. «Ed è proprio questo - dice Pasquale Salvemini - il problema più grave».

«Questa - spiega ancora il referente regionale del WWF - è la dimostrazione lampante che un animale del genere si sarebbe adattato facilmente al nostro habitat, diffondendosi a Molfetta». Il suo appello è «a non comprare animali esotici per poi abbandonarli», mentre sul caso è stato informato il Nucleo Carabinieri Cites.
  • Pasquale Salvemini
  • WWF Puglia
  • Petauro dello zucchero Molfetta
Altri contenuti a tema
Serpente in un condominio, recuperato dai volontari del WWF Serpente in un condominio, recuperato dai volontari del WWF Si tratta di un biacco, un esemplare non velenoso. Il rettile è stato poi liberato all'interno del Pulo
Poiana finita in mare: salvata dai bagnanti e dal WWF Poiana finita in mare: salvata dai bagnanti e dal WWF Il rapace, visibilmente sofferente, era precipitato in acqua. Sarà curato dai volontari
Si arrampicano per rubare i pappagalli: raid anche a Molfetta Si arrampicano per rubare i pappagalli: raid anche a Molfetta Gli episodi sono stati denunciati ai Carabinieri. Per il WWF ogni esemplare può arrivare a costare 120 euro
Sequestrate 20 tartarughe d'acqua dolce e affidate al WWF Puglia Sequestrate 20 tartarughe d'acqua dolce e affidate al WWF Puglia Recuperate dai Carabinieri, sono state prese in carico dai volontari del centro di Molfetta. Salvemini: «Un problema dilagante»
Gabbiani sparati e feriti. «Gioco al massacro sulla pelle degli animali» Gabbiani sparati e feriti. «Gioco al massacro sulla pelle degli animali» Il ritrovamento ieri: gli animali mostrano una serie di ferite. Sul posto i volontari della Gepa e del WWF
Ghiandaia impigliata a testa in giù, i Vigili del Fuoco la salvano Ghiandaia impigliata a testa in giù, i Vigili del Fuoco la salvano Gli uomini del 115 sono intervenuti in piazza De Gasperi. Oggi, dopo le cure dei volontari del WWF, la liberazione
Taglio di alberi al parco di Mezzogiorno, interviene il WWF: «È una strage» Taglio di alberi al parco di Mezzogiorno, interviene il WWF: «È una strage» Critico il movimento ambientalista. Salvemini: «Oltre al taglio dei pini c'è anche il disturbo arrecato alla fauna»
Un docufilm sulle tartarughe marine del centro di Molfetta Un docufilm sulle tartarughe marine del centro di Molfetta Un documentario racconta il lavoro dei volontari del WWF che si occupano delle caretta caretta
© 2001-2021 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.