Cinghiale
Cinghiale

Pasquale Salvemini (WWF): «Molfetta pensa ai cinghiali ma dimentica il verde pubblico e l’eccesso di cemento»

La perplessità rispetto ai recenti richiami allarmistici sulla presenza di fauna ritenuta a rischio nell'agro

In merito alle recenti discussioni sul tema della fauna selvatica e, in particolare, sulla presenza dei cinghiali nel territorio molfettese, interviene Pasquale Salvemini, referente del WWF nel Comitato tecnico regionale faunistico venatorio.

Salvemini critica la scelta del Comune di Molfetta di patrocinare iniziative che, a suo avviso, distolgono l'attenzione dalle vere emergenze ambientali della città:

«Il Comune di Molfetta avrebbe fatto meglio a patrocinare una iniziativa che andasse a tutelare il verde pubblico, visto che negli ultimi anni è stato decimato in tutto il territorio urbano ed extraurbano. Ormai a Molfetta si punta a spostare il tiro sulle fantomatiche problematiche della fauna selvatica, mentre si sorvola sulla abnorme cementificazione della costa, del centro urbano e di tutto il territorio agro-silvo-pastorale molfettese».

Il rappresentante del WWF sottolinea inoltre come la cittadinanza non sia mai stata realmente coinvolta nelle scelte urbanistiche:
«Lì che avrebbero dovuto fare non una ma diverse richieste ai molfettesi, se avessero gradito tanto cemento, si è optato per il silenzio».

Sulla questione dei cinghiali, Salvemini invita a non alimentare polemiche sterili:
«Allora non lanciamo proclami inutili, perché va ricordato che la presenza dei cinghiali nel nostro territorio è in gran parte responsabilità della politica e delle associazioni venatorie ed agricole che per anni hanno permesso la liberazione di fauna per uso venatorio».

Il referente WWF mette in luce anche un altro problema ambientale spesso trascurato:
«Mentre sembra passare inosservato per molti l'uso indiscriminato di pesticidi nelle nostre campagne, rendendo impossibile fare una semplice passeggiata a piedi o in bici».

Infine, Salvemini ricorda un ulteriore aspetto legato alla gestione faunistica:
«Va ricordato altresì agli organizzatori che, in ogni caso, il cinghiale rimane tra le specie cacciabili tutto l'anno, tra caccia legale e bracconaggio».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • WWF
Altri contenuti a tema
“Wildlife and Community Bonds – Confini sottili”: una mostra in cui è presente anche Molfetta “Wildlife and Community Bonds – Confini sottili”: una mostra in cui è presente anche Molfetta Uno dei reportage è stato dedicato all'attività del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF
Rondone maggiore in difficoltà soccorso a Molfetta: salvato da alcuni cittadini Rondone maggiore in difficoltà soccorso a Molfetta: salvato da alcuni cittadini Esemplare recuperato in centro durante il periodo delle migrazioni: è tra gli uccelli più abili per capacità di volo
A Roma una mostra internazionale del WWF: uno scatto arriva da Molfetta A Roma una mostra internazionale del WWF: uno scatto arriva da Molfetta In programma dal 2 al 21 aprile nella Sala degli Elefanti nel Bioparco della capitale
Il Centro recupero tartarughe di Molfetta raggiunge i 1.000 esemplari salvati Il Centro recupero tartarughe di Molfetta raggiunge i 1.000 esemplari salvati Attivo dal 2004, è ubicato all’interno dell’Istituto Nautico “Amerigo Vespucci”
Il WWF Molfetta si allinea contro la proposta di regolamento europeo “Omnibus” su alimenti e mangimi Il WWF Molfetta si allinea contro la proposta di regolamento europeo “Omnibus” su alimenti e mangimi Secondo le associazioni nazionali, la normativa rappresenterebbe un pericoloso arretramento nella protezione della salute pubblica e dell’ambiente
Tartarughe marine, continua l’impegno del WWF Molfetta Tartarughe marine, continua l’impegno del WWF Molfetta Al centro degli studi il gas embolismo, patologia silenziosa e spesso letale per gli esemplari recuperati
Elektra, la tartaruga che ha sfidato il Mediterraneo: curata dal WWF Molfetta Elektra, la tartaruga che ha sfidato il Mediterraneo: curata dal WWF Molfetta Da Creta all’Adriatico, la Caretta caretta vittima di un grave trauma riceve cure d’avanguardia
Liberate tre tartarughe marine al largo del porto di Molfetta Liberate tre tartarughe marine al largo del porto di Molfetta Presenti anche l’imbarcazione dell’Istituto Vespucci di Molfetta e il battello “Alfa 75” della locale Capitaneria di Porto
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.