L'animale è stato avvistato dal personale della motovedetta della Guardia Costiera di Trani mentre mostrava evidenti difficoltà nel nuoto e nell'immersione
L'animale è stato avvistato dal personale della motovedetta della Guardia Costiera di Trani mentre mostrava evidenti difficoltà nel nuoto e nell'immersione

Salvata una giovane tartaruga Caretta caretta: un amo nell’esofago mette a rischio la sua vita

L'animale è stato avvistato mentre mostrava evidenti difficoltà nel nuoto e nell'immersione

Una giovane tartaruga marina della specie Caretta caretta è stata salvata nelle acque dell'Adriatico grazie al tempestivo intervento della Guardia Costiera e del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF di Molfetta. L'esemplare, recuperato a circa sette miglia dalla costa tra Molfetta e Bisceglie, versa in condizioni delicate a causa dell'ingestione di un amo da pesca collegato a una lenza.

L'animale è stato avvistato dal personale della motovedetta della Guardia Costiera di Trani mentre mostrava evidenti difficoltà nel nuoto e nell'immersione. Insospettiti dal comportamento anomalo della tartaruga, i militari hanno immediatamente allertato il Centro WWF di Molfetta, attivando le operazioni di recupero.

Trasferita nel porto di Molfetta e presa in carico dagli operatori del centro specializzato, la giovane Caretta caretta è stata sottoposta ad approfonditi controlli veterinari presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Bari. Gli esami radiografici hanno confermato la presenza di un amo e di una porzione di lenza nell'esofago cervicale, una condizione particolarmente pericolosa che avrebbe potuto provocare gravi complicazioni e condurre l'animale alla morte nel giro di poche settimane.

Per scongiurare il peggio, la tartaruga sarà sottoposta nei prossimi giorni a un intervento chirurgico finalizzato alla rimozione dell'amo e della lenza. L'operazione sarà eseguita dagli specialisti del Dipartimento di Medicina Veterinaria di Bari, che monitoreranno successivamente il percorso di recupero dell'animale. Il caso evidenzia ancora una volta i danni causati dai rifiuti e dalle attrezzature da pesca disperse in mare. Ami e lenze rappresentano infatti una delle principali minacce per le tartarughe marine, che spesso li ingeriscono accidentalmente durante l'alimentazione, riportando lesioni interne talvolta irreversibili.

Determinante, in questa circostanza, è stata la collaborazione tra Guardia Costiera e Centro Recupero Tartarughe Marine WWF di Molfetta. Grazie alla prontezza dei soccorsi, la piccola Caretta caretta ha oggi concrete possibilità di sopravvivenza e di tornare, una volta guarita, nel suo ambiente naturale. Un episodio che richiama l'attenzione sull'importanza della tutela della fauna marina e sul ruolo fondamentale svolto dai centri di recupero e dalle istituzioni impegnate quotidianamente nella salvaguardia del patrimonio naturalistico del Mediterraneo.
  • WWF
Altri contenuti a tema
Due tartarughe marine morte rinvenute sulla costa di levante a Molfetta Due tartarughe marine morte rinvenute sulla costa di levante a Molfetta In corso gli accertamenti sulle cause del decesso
Il WWF Molfetta in prima linea per salvare l’avifauna Il WWF Molfetta in prima linea per salvare l’avifauna Aumentano gli interventi del centro di recupero tra migrazioni e rischi per i volatili
Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Molfetta: liberate tre tartarughe Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Molfetta: liberate tre tartarughe La manifestazione, che si è svolta in località Prima Cala, ha avuto inizio con attività di pulizia della spiaggia
“Wildlife and Community Bonds – Confini sottili”: una mostra in cui è presente anche Molfetta “Wildlife and Community Bonds – Confini sottili”: una mostra in cui è presente anche Molfetta Uno dei reportage è stato dedicato all'attività del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF
Rondone maggiore in difficoltà soccorso a Molfetta: salvato da alcuni cittadini Rondone maggiore in difficoltà soccorso a Molfetta: salvato da alcuni cittadini Esemplare recuperato in centro durante il periodo delle migrazioni: è tra gli uccelli più abili per capacità di volo
A Roma una mostra internazionale del WWF: uno scatto arriva da Molfetta A Roma una mostra internazionale del WWF: uno scatto arriva da Molfetta In programma dal 2 al 21 aprile nella Sala degli Elefanti nel Bioparco della capitale
Il Centro recupero tartarughe di Molfetta raggiunge i 1.000 esemplari salvati Il Centro recupero tartarughe di Molfetta raggiunge i 1.000 esemplari salvati Attivo dal 2004, è ubicato all’interno dell’Istituto Nautico “Amerigo Vespucci”
Il WWF Molfetta si allinea contro la proposta di regolamento europeo “Omnibus” su alimenti e mangimi Il WWF Molfetta si allinea contro la proposta di regolamento europeo “Omnibus” su alimenti e mangimi Secondo le associazioni nazionali, la normativa rappresenterebbe un pericoloso arretramento nella protezione della salute pubblica e dell’ambiente
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.