Tartaruga Maghay
Tartaruga Maghay

Lo strano caso della tartaruga Maghay, due volte nella rete dello stesso pescatore

Avendo una lesione sul carapace, è stata medicata in entrambi i casi dal centro WWF di Molfetta

Arriva direttamente dal Centro Recupero Tartarughe del WWF Molfetta la curiosa storia della tartaruga Maghay, una caretta caretta di circa 25 anni, con una lesione da elica importante sulla parte posteriore del carapace.

L'animale, un esemplare femmina, oltre alla lesione piuttosto datata, ha un altro triste primato, quello di farsi catturare più volte dallo stesso pescatore. Maghay è stata catturata la prima volta il 13 agosto scorso dal motopesca San Lorenzo della marineria di Trani a largo della costa di Zapponeta, prontamente consegnata al centro recupero tartarughe di Molfetta che ha sottoposto l'animale ad un check up completo per verificarne lo stato di salute.

L'animale si presentava in buone condizioni di salute ed è per questo che a fine agosto è stata liberata a circa 2 miglia fuori dal porto di Trani. A distanza di poco più di due mesi la stessa tartaruga è stata ricatturata sempre a largo di Zapponeta sempre dallo stesso pescatore Matteo Tedeschi. Ancora una volta, la tartaruga è stata presa in consegna dal centro tartarughe di Molfetta che l'hanno subito riconosciuta sia per la lesione sul carapace ma soprattutto per le targhette identificative sulle pinne anteriori.

A seguire, è stata sottoposto a nuovo check up presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria di Bari dove le è stato riscontrato un evidente annegamento ma anche gas embolismo. Maghay è stata molto fortunata: in due mesi è aumentata di due kili di peso, ma questa volta nella rete è rimasta per molto tempo, tanto, rischiando davvero di arrivare a un punto di non ritorno.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • WWF
Altri contenuti a tema
“Wildlife and Community Bonds – Confini sottili”: una mostra in cui è presente anche Molfetta “Wildlife and Community Bonds – Confini sottili”: una mostra in cui è presente anche Molfetta Uno dei reportage è stato dedicato all'attività del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF
Rondone maggiore in difficoltà soccorso a Molfetta: salvato da alcuni cittadini Rondone maggiore in difficoltà soccorso a Molfetta: salvato da alcuni cittadini Esemplare recuperato in centro durante il periodo delle migrazioni: è tra gli uccelli più abili per capacità di volo
A Roma una mostra internazionale del WWF: uno scatto arriva da Molfetta A Roma una mostra internazionale del WWF: uno scatto arriva da Molfetta In programma dal 2 al 21 aprile nella Sala degli Elefanti nel Bioparco della capitale
Il Centro recupero tartarughe di Molfetta raggiunge i 1.000 esemplari salvati Il Centro recupero tartarughe di Molfetta raggiunge i 1.000 esemplari salvati Attivo dal 2004, è ubicato all’interno dell’Istituto Nautico “Amerigo Vespucci”
Il WWF Molfetta si allinea contro la proposta di regolamento europeo “Omnibus” su alimenti e mangimi Il WWF Molfetta si allinea contro la proposta di regolamento europeo “Omnibus” su alimenti e mangimi Secondo le associazioni nazionali, la normativa rappresenterebbe un pericoloso arretramento nella protezione della salute pubblica e dell’ambiente
Tartarughe marine, continua l’impegno del WWF Molfetta Tartarughe marine, continua l’impegno del WWF Molfetta Al centro degli studi il gas embolismo, patologia silenziosa e spesso letale per gli esemplari recuperati
Elektra, la tartaruga che ha sfidato il Mediterraneo: curata dal WWF Molfetta Elektra, la tartaruga che ha sfidato il Mediterraneo: curata dal WWF Molfetta Da Creta all’Adriatico, la Caretta caretta vittima di un grave trauma riceve cure d’avanguardia
Liberate tre tartarughe marine al largo del porto di Molfetta Liberate tre tartarughe marine al largo del porto di Molfetta Presenti anche l’imbarcazione dell’Istituto Vespucci di Molfetta e il battello “Alfa 75” della locale Capitaneria di Porto
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.