
Festa della Repubblica, stamane la cerimonia a Molfetta
Tanta partecipazione in Piazza Garibaldi
Molfetta - martedì 2 giugno 2026
12.34
In una Villa Comunale gremita e animata da un forte sentimento di partecipazione civile, si è svolta la cerimonia istituzionale organizzata in occasione dell'80° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana.
Alla presenza del Commissario Straordinario del Comune di Molfetta, Armando Gradone, del Vescovo della Diocesi, monsignor Domenico Basile, delle autorità civili e militari e di numerosi cittadini, la manifestazione ha avuto inizio con la solenne Cerimonia dell'Alzabandiera, dando avvio a una mattinata di profonda partecipazione e condivisione dei valori repubblicani.
A fare da suggestiva cornice alla cerimonia sono state le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, schierate con i propri vessilli e bandiere, simbolo della memoria collettiva e del legame tra la storia della Nazione e i valori fondanti della Repubblica, dell'associazione nazionale carabinieri e dell'Anpi.
Momento particolarmente intenso è stato quello della deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti, quale segno di profonda gratitudine e riconoscenza verso tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la Patria, per la libertà e per i principi democratici sui quali si fonda la Repubblica Italiana.
Nel suo intervento, il Commissario Gradone ha richiamato il significato profondo della Festa della Repubblica, invitando la comunità a custodire e valorizzare i principi sanciti dalla Costituzione. Nel suo messaggio ha sottolineato come la memoria storica, la partecipazione civica e il senso delle istituzioni rappresentino pilastri imprescindibili della convivenza democratica, evidenziando al contempo il ruolo fondamentale delle giovani generazioni nella costruzione del futuro del Paese, nel solco dei valori di libertà, solidarietà e responsabilità.
"Oggi come 80 anni fa – ha sottolineato nel suo intervento –la sfida da raccogliere è quella di dare senso concreto al valore dello stare insieme, all'essere parte di una comunità nella quale ciascuno, come esige la Costituzione, concorra lealmente alla costruzione del bene comune attraverso il corretto esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti ed il puntuale adempimento dei valori di solidarietà politica, economica e sociale che sono alla base del nostro vivere quotidiano".
Ad arricchire la celebrazione è stata la partecipazione straordinaria del Coro dell'Istituto Comprensivo Scardigno-Savio, accompagnato dall'Associazione Musicale Santa Cecilia. I bambini e le bambine del coro, con una coccardina tricolore appuntata sul petto, hanno rappresentato il volto più autentico della Repubblica che guarda al futuro, offrendo insieme ai musicisti un contributo artistico ed emotivo di grande intensità.
La commemorazione si è conclusa con l'esecuzione dell'"Inno alla Gioia" da parte del Coro dell'I.C. Scardigno-Savio e dell'Associazione Musicale Santa Cecilia, un momento di grande partecipazione che ha suggellato una mattinata intensa e sentita, nel segno della pace, della solidarietà e dell'unità nazionale.
Alla presenza del Commissario Straordinario del Comune di Molfetta, Armando Gradone, del Vescovo della Diocesi, monsignor Domenico Basile, delle autorità civili e militari e di numerosi cittadini, la manifestazione ha avuto inizio con la solenne Cerimonia dell'Alzabandiera, dando avvio a una mattinata di profonda partecipazione e condivisione dei valori repubblicani.
A fare da suggestiva cornice alla cerimonia sono state le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, schierate con i propri vessilli e bandiere, simbolo della memoria collettiva e del legame tra la storia della Nazione e i valori fondanti della Repubblica, dell'associazione nazionale carabinieri e dell'Anpi.
Momento particolarmente intenso è stato quello della deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti, quale segno di profonda gratitudine e riconoscenza verso tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la Patria, per la libertà e per i principi democratici sui quali si fonda la Repubblica Italiana.
Nel suo intervento, il Commissario Gradone ha richiamato il significato profondo della Festa della Repubblica, invitando la comunità a custodire e valorizzare i principi sanciti dalla Costituzione. Nel suo messaggio ha sottolineato come la memoria storica, la partecipazione civica e il senso delle istituzioni rappresentino pilastri imprescindibili della convivenza democratica, evidenziando al contempo il ruolo fondamentale delle giovani generazioni nella costruzione del futuro del Paese, nel solco dei valori di libertà, solidarietà e responsabilità.
"Oggi come 80 anni fa – ha sottolineato nel suo intervento –la sfida da raccogliere è quella di dare senso concreto al valore dello stare insieme, all'essere parte di una comunità nella quale ciascuno, come esige la Costituzione, concorra lealmente alla costruzione del bene comune attraverso il corretto esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti ed il puntuale adempimento dei valori di solidarietà politica, economica e sociale che sono alla base del nostro vivere quotidiano".
Ad arricchire la celebrazione è stata la partecipazione straordinaria del Coro dell'Istituto Comprensivo Scardigno-Savio, accompagnato dall'Associazione Musicale Santa Cecilia. I bambini e le bambine del coro, con una coccardina tricolore appuntata sul petto, hanno rappresentato il volto più autentico della Repubblica che guarda al futuro, offrendo insieme ai musicisti un contributo artistico ed emotivo di grande intensità.
La commemorazione si è conclusa con l'esecuzione dell'"Inno alla Gioia" da parte del Coro dell'I.C. Scardigno-Savio e dell'Associazione Musicale Santa Cecilia, un momento di grande partecipazione che ha suggellato una mattinata intensa e sentita, nel segno della pace, della solidarietà e dell'unità nazionale.


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