Il medico molfettese Marco De Pinto tra le eccellenze del Policlinico di Modena
Il medico molfettese Marco De Pinto tra le eccellenze del Policlinico di Modena
Sanità

Il medico molfettese Marco De Pinto tra le eccellenze del Policlinico di Modena nella rete europea per le malattie rare

Fa parte della Scleroderma Unit che ha ospitato gli specialisti del Karolinska Institutet di Stoccolma

C'è anche il medico molfettese Marco De Pinto tra i professionisti della Scleroderma Unit del Policlinico di Modena, centro di riferimento nazionale ed europeo per la cura della sclerosi sistemica, protagonista nei giorni scorsi di un importante progetto di cooperazione internazionale.

La Struttura Complessa di Reumatologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, diretta dalla professoressa Dilia Giuggioli, ha infatti ospitato una delegazione del prestigioso Karolinska Institutet University Hospital di Stoccolma nell'ambito dell'Exchange Program promosso dalla rete europea ERN ReCONNET. Per diversi giorni reumatologi, dermatologi e infermieri specializzati hanno condiviso esperienze e buone pratiche nella gestione della sclerosi sistemica, con particolare attenzione al trattamento delle ulcere cutanee gravi, una delle complicanze più invalidanti della malattia.

Tra i protagonisti del team modenese figura il dottor Marco De Pinto, originario di Molfetta, che insieme ai colleghi contribuisce quotidianamente al percorso multidisciplinare di presa in carico dei pazienti affetti da questa rara patologia autoimmune. Il modello sviluppato dal Policlinico di Modena è considerato un'eccellenza grazie alla Scleroderma Unit, che riunisce diverse competenze specialistiche in un unico percorso assistenziale. L'obiettivo è garantire cure personalizzate attraverso un approccio integrato che comprende terapie farmacologiche avanzate, supporto nutrizionale, terapia occupazionale e innovative tecniche di medicina rigenerativa, come l'impiego di cellule mesenchimali in collaborazione con la Chirurgia Plastica.

«La sclerosi sistemica rappresenta una patologia cronica e invalidante – ha spiegato la professoressa Dilia Giuggioli –. La collaborazione internazionale è fondamentale per sviluppare nuove competenze, migliorare le cure e rafforzare le reti di ricerca dedicate alle malattie rare».

Lo scambio con il Karolinska Institutet conferma il ruolo del Policlinico di Modena come punto di riferimento europeo nel settore e valorizza il contributo dei professionisti che ne fanno parte.
  • Sanità
Altri contenuti a tema
Pennetti Lab apre a Trinitapoli: nuova sede per rafforzare l’offerta diagnostica sul territorio Pennetti Lab apre a Trinitapoli: nuova sede per rafforzare l’offerta diagnostica sul territorio Il laboratorio, attivo dal 1978 e già presente a Barletta, Terlizzi e Canosa, amplia la propria rete con un nuovo punto in via Madriglia
Molfetta celebra i donatori di sangue: riconoscimento a chi ogni giorno sceglie la solidarietà Molfetta celebra i donatori di sangue: riconoscimento a chi ogni giorno sceglie la solidarietà Al “don Tonino Bello” una giornata di ringraziamento insieme ad AVIS, CRI, FIDAS e Fratres
Generosità che guarisce due volte: donato un apparecchio per la misurazione dell’indice ABI all’ospedale di Molfetta Generosità che guarisce due volte: donato un apparecchio per la misurazione dell’indice ABI all’ospedale di Molfetta Il dispositivo è in dotazione all’Ambulatorio di Vulnologia: servirà per diagnosi precoci e cure migliori per tutti
La molfettese Annalisa Altomare nel team di “Te.so.ra.”, il nuovo servizio sanitario attivo a Bari La molfettese Annalisa Altomare nel team di “Te.so.ra.”, il nuovo servizio sanitario attivo a Bari Dall’11 maggio il via alla raccolta domiciliare gratuita dei rifiuti sanitari per pazienti sottoposti a terapie con sostanze radioattive
Giornata Mondiale del Rene: test, misurazioni e visite gratuite in Nefrologia a Molfetta Giornata Mondiale del Rene: test, misurazioni e visite gratuite in Nefrologia a Molfetta In programma screening fondamentali per fare diagnosi precoce e prevenzione
Nuovo ospedale del Nord Barese: previsti 250 posti letto e 14 discipline mediche e chirurgiche Nuovo ospedale del Nord Barese: previsti 250 posti letto e 14 discipline mediche e chirurgiche Il cronoprogramma prevede la messa in esercizio del nuovo ospedale in 6 anni e tre mesi
Felice Spaccavento presenta il nuovo sportello dedicato alle malattie rare del Policlinico di Bari Felice Spaccavento presenta il nuovo sportello dedicato alle malattie rare del Policlinico di Bari Il consigliere regionale: «Dobbiamo garantire a questi pazienti fragili cure più appropriate, tempestive e mirate»
Aumento tariffe del Comune di Molfetta sul servizio di assistenza domiciliare: lettera aperta degli operatori Aumento tariffe del Comune di Molfetta sul servizio di assistenza domiciliare: lettera aperta degli operatori Missiva riguardante i servizi ADI e SAD – Ambito Territoriale Molfetta-Giovinazzo
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.