
Da Molfetta al mondo: Antonio Leone firma un saggio sulla geopolitica degli stretti
Il Capitano di Lungo Corso analizza il ruolo strategico delle principali rotte marittime nei nuovi equilibri internazionali
Molfetta - martedì 14 luglio 2026
Il Capitano di Lungo Corso molfettese Antonio Leone firma "Geopolitica degli stretti. Tra guerra e (nuovo) ordine globale", un saggio dedicato al ruolo strategico delle principali rotte marittime e degli stretti internazionali nei nuovi equilibri geopolitici.
L'opera prende in esame alcuni dei principali passaggi marittimi del pianeta, da Gibilterra a Suez, da Bab el-Mandeb a Hormuz, fino a Malacca e Panama, evidenziando come questi rappresentino oggi snodi fondamentali per il commercio mondiale, l'approvvigionamento energetico e gli equilibri tra le grandi potenze.
Attraverso una rilettura del pensiero del giurista e filosofo Carl Schmitt, il volume propone un'analisi del rapporto tra terra e mare come chiave interpretativa delle trasformazioni dell'ordine mondiale. In questo contesto, il controllo dei flussi commerciali e delle vie di transito assume un'importanza strategica sempre maggiore, rendendo gli stretti marittimi luoghi centrali delle dinamiche geopolitiche contemporanee.
Antonio Leone, pur essendo originario di Molfetta, ha trascorso gran parte della propria vita professionale in navigazione, affrontando imbarchi di lunga durata sulle principali rotte internazionali. L'esperienza maturata sul mare costituisce uno degli elementi che hanno contribuito alla riflessione sviluppata nel saggio.
Capitano di Lungo Corso e, nell'ultimo periodo della sua carriera, comandante nel traffico costiero, Leone ha ricoperto incarichi di responsabilità nella gestione dell'equipaggio, della sicurezza della navigazione, delle emergenze di bordo e della stabilità della nave. Laureato in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, si occupa di filosofia politica e geopolitica, con particolare attenzione al rapporto tra spazio, potere e ordine giuridico, alla dimensione marittima della politica globale e all'analisi dei principali chokepoints contemporanei.
Il saggio coniuga così l'esperienza diretta maturata in mare con l'approfondimento accademico, offrendo una lettura delle dinamiche internazionali attraverso il ruolo strategico degli stretti marittimi, sempre più centrali negli attuali scenari geopolitici.
L'opera prende in esame alcuni dei principali passaggi marittimi del pianeta, da Gibilterra a Suez, da Bab el-Mandeb a Hormuz, fino a Malacca e Panama, evidenziando come questi rappresentino oggi snodi fondamentali per il commercio mondiale, l'approvvigionamento energetico e gli equilibri tra le grandi potenze.
Attraverso una rilettura del pensiero del giurista e filosofo Carl Schmitt, il volume propone un'analisi del rapporto tra terra e mare come chiave interpretativa delle trasformazioni dell'ordine mondiale. In questo contesto, il controllo dei flussi commerciali e delle vie di transito assume un'importanza strategica sempre maggiore, rendendo gli stretti marittimi luoghi centrali delle dinamiche geopolitiche contemporanee.
Antonio Leone, pur essendo originario di Molfetta, ha trascorso gran parte della propria vita professionale in navigazione, affrontando imbarchi di lunga durata sulle principali rotte internazionali. L'esperienza maturata sul mare costituisce uno degli elementi che hanno contribuito alla riflessione sviluppata nel saggio.
Capitano di Lungo Corso e, nell'ultimo periodo della sua carriera, comandante nel traffico costiero, Leone ha ricoperto incarichi di responsabilità nella gestione dell'equipaggio, della sicurezza della navigazione, delle emergenze di bordo e della stabilità della nave. Laureato in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, si occupa di filosofia politica e geopolitica, con particolare attenzione al rapporto tra spazio, potere e ordine giuridico, alla dimensione marittima della politica globale e all'analisi dei principali chokepoints contemporanei.
Il saggio coniuga così l'esperienza diretta maturata in mare con l'approfondimento accademico, offrendo una lettura delle dinamiche internazionali attraverso il ruolo strategico degli stretti marittimi, sempre più centrali negli attuali scenari geopolitici.



Ricevi aggiornamenti e contenuti da Molfetta .jpg)
j.jpg)
_(1)_(2).jpg)


_(1).jpg)

