Uomo frusta un cane e il video shock diventa virale
Uomo frusta un cane e il video shock diventa virale
Cronaca

Uomo frusta un cane e il video shock diventa virale: il web s’indigna

Le immagini pubblicate su Facebook, indaga la Polizia Locale: «Siamo a conoscenza, ma il video risale a quest'estate»

Frusta un pastore tedesco, tenendolo al guinzaglio, ma il video shock diventa virale. È l'orrore che emerge in un filmato di 24'' pubblicato sul profilo Facebook di una «ragazza coraggio di Molfetta», Mariagrazia Bufano, che ha deciso di denunciare i maltrattamenti subiti in passato da Ulaa, prima che venisse adottata.

Il suo post, che in poche ore ha fatto il pieno di like e di condivisioni, ha infiammato gli animi degli utenti: «Il tizio presente nel video (che, però, secondo la Polizia Locale risale a quest'estate, ndr) pensa bene di educarla in questo modo. Noto più volte, l'abbandono del cucciolo nella macchina, noto i maltrattamenti alla luce del sole per le vie di Molfetta e noto anche, tanta indifferenza da parte di coloro che avrebbero il dovere e potere di sottrarla a queste torture!», scrive.

Cosa cova realmente nell'animo di quell'uomo nessuno lo saprà mai. E chapeau a questa ragazza che davanti a un obbrobrio del genere ha deciso di denunciare. Il resto lo hanno fatto gli uomini della Polizia Locale, che hanno salvato Ulaa dalle vessazioni del suo padrone: «Il video risale a quest'estate - fa sapere il tenente colonnello Cosimo Aloia -. L'uomo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria, mentre il cane è stato affidato alle cure degli operatori del canile comunale».

Mariagrazia Bufano, a questo punto, «pur di evitare che il cane rimanga in canile sino a giudizio», chiede di essere nominata affidataria temporanea del cane: «Mi presto ad un stupido gioco burocratico - scrive ancora su Facebook -, consapevole che mi avrebbero tolto un pezzo di cuore da un momento all' altro. Decorrono 60 giorni e mi affidano Ulaa. Non ce l'ho fatta a voltarle le spalle e le ho salvato la vita. L'ho tirata fuori da quel carcere ingiustificato chiamato canile».Ma lo sfogo di questa ragazza «il mio voler chiedere giustizia - si legge - nasce da una situazione inconcepibile. Il tizio ha al momento un cucciolo di dobermann e un mastino napoletano. Secondo voi, è normale tutto questo? È normale che nessuno, d'ufficio, prenda la situazione in mano nonostante le tante segnalazioni e denunce?». Dal Comando di via Molfettesi d'America replicano così: «Il soggetto, di Molfetta, è già noto e la situazione è costantemente monitorata».

«In realtà - spiega ancora il comandante del corpo - siamo venuti a conoscenza che l'uomo è in possesso di due cani e, come Polizia Locale, stiamo intervenendo per poter avere gli elementi volti ad adottare un provvedimento d'inibizione al possesso degli animali, mettendoli al riparo». Il fulcro del problema «è proprio che l'uomo - dice Mariangela La Volpe, al vertice cittadino della Lega Nazionale per la Difesa del Cane - continua a prendere ripetutamente altri cani».

«Parliamo di una persona notissima a Molfetta, in particolare per le sue intemperanze - dice ancora la presidente della sezione molfettese -. Dell'episodio è stato informato non solo il sindaco, ma anche la Polizia Locale e i Carabinieri e che, ad oggi, si continui a rincorrere quest'uomo, cercando di togliergli l'ennesimo cane, è davvero sconvolgente: il mio appello è che le autorità locali intervengano in maniera seria e definitiva perché hanno gli strumenti per farlo».

Nella speranza della celere giustizia («Se l'individuo risulta recidivo si deve intervenire senza indugio, dice Pasquale Salvemini, del WWF Puglia, nda), Mariagrazia Bufano si dice spaesata: «Io non mi sento rappresentata da nessuno, non ho più fiducia nelle autorità. Viviamo in una città omertosa che mi fa paura».
  • Pasquale Salvemini
  • Polizia Locale
  • Cani Molfetta
  • Cosimo Aloia
  • Ulaa
  • Mariagrazia Bufano
  • Mariangela La Volpe
  • Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Altri contenuti a tema
«Oggi rinasco dopo 17 anni. È stato un calvario, ma voglio ripartire» «Oggi rinasco dopo 17 anni. È stato un calvario, ma voglio ripartire» Pasquale Salvemini fu indagato nel 2005 dopo la morte di un cacciatore e arrestato. Mercoledì è stato scagionato da ogni accusa
Arrestato e assolto dopo 17 anni. Il calvario di Pasquale Salvemini Arrestato e assolto dopo 17 anni. Il calvario di Pasquale Salvemini L'ambientalista, indagato dal 2005, era finito ai domiciliari nel 2008. La Corte d'Appello lo ha scagionato da ogni accusa
Due cani finiscono in un pozzo a Molfetta: salvati dai Vigili del Fuoco Due cani finiscono in un pozzo a Molfetta: salvati dai Vigili del Fuoco L'intervento del personale del 115 in località San Lorenzo. Con loro altri quattro cuccioli. Ora sono al sicuro
Autovelox sulla SS16 bis: il calendario per il mese di aprile Autovelox sulla SS16 bis: il calendario per il mese di aprile Controlli della velocità in direzione Bari e Foggia
Autovelox sulla 16bis, il calendario per il mese di marzo Autovelox sulla 16bis, il calendario per il mese di marzo Controllo della velocità in direzione Bari e Foggia
Approvata la Carta dei Servizi della Polizia Locale di Molfetta Approvata la Carta dei Servizi della Polizia Locale di Molfetta Le parole del comandante Aloia ma anche del sindaco Minervini e dell'assessore Poli
Appello della Lac: «Basta botti di fine anno, uccidono gli animali» Appello della Lac: «Basta botti di fine anno, uccidono gli animali» L'associazione animalista invita tutti a «non acquistare petardi, fuochi artificiali o lanterne volanti»
Per altri trentasei mesi i "velo ok" sulle strade di Molfetta Per altri trentasei mesi i "velo ok" sulle strade di Molfetta Il Comune ha rinnovato il noleggio grazie ai fondi ottenuti dalle sanzioni per le contravvenzione al Codice della strada
© 2001-2022 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.