La Volkswagen Golf recuperata dai Carabinieri. <span>Foto IlFatto.net</span>
La Volkswagen Golf recuperata dai Carabinieri. Foto IlFatto.net
Cronaca

Rubano un'auto e la trainano: intercettata dai Carabinieri, finisce sul guard rail

Nottata movimentata sul cavalcavia di Cola Olidda, dove si è conclusa la folle corsa di una Volkswagen Golf rubata a Molfetta

Nottata movimentata, quella di oggi, fra Giovinazzo e Molfetta, dove una Volkswagen Golf, trainata da un suv e tallonata dai Carabinieri, dopo avere imboccato il ponte di Cola Olidda per scappare sulla strada statale 16 bis, ha terminato la sua corsa contro il guard rail: l'auto - s'è poi appurato - era stata rubata poco prima.

Il fatto è avvenuto intorno alle ore 02.00, quando i militari dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Molfetta, durante un servizio di controllo del territorio, finalizzato a prevenire e a reprimere i reati contro il patrimonio, hanno intercettato sul ponte di Cola Olidda, poco prima dell'ingresso sulla strada statale 16 bis, in direzione Foggia, una Volkswagen Golf trainata da un suv. E così, ritenendola oggetto di un precedente furto, senza alcuna esitazione, hanno deciso di seguirla.

I militari, a sirene spiegate, si sono quindi posti all'inseguimento dei due mezzi, i quali, per tutta risposta e pur di sottrarsi al controllo, hanno imboccato la rampa d'accesso alla strada statale 16 bis. Tutto inutile. Sono stati ugualmente raggiunti e al termine, nelle fasi concitate dell'inseguimento, che si è protratto per alcuni metri, hanno abbandonato in corsa l'auto che stavano rubando: i ladri, infatti, hanno aspettato che il complice uscisse fuori dall'auto e, infine, sganciato il traino.

E se il suv con i banditi è riuscito a fuggire, la Volkswagen Golf ha terminato la propria corsa sul guard rail, riportando ingenti danni. E per fortuna nelle vicinanze non c'era nessuno: l'auto recuperata è risultato provento di furto, asportata poco prima a Molfetta e poi restituito al proprietario. Dei ladri, però, nessuna traccia.
  • Carabinieri Molfetta
Altri contenuti a tema
Maltrattamenti in casa, braccialetto elettronico al marito violento Maltrattamenti in casa, braccialetto elettronico al marito violento Il provvedimento d'urgenza del Tribunale di Bari applicato dopo la denuncia della donna. Applicata la misura cautelare
Ai domiciliari, viola gli obblighi: insegnante 57enne finisce in carcere Ai domiciliari, viola gli obblighi: insegnante 57enne finisce in carcere L'uomo, residente a Molfetta e accusato del reato di maltrattamenti in famiglia, è stato arrestato dai Carabinieri
Trovate in casa con la cocaina: 48enne passa dal carcere ai domiciliari Trovate in casa con la cocaina: 48enne passa dal carcere ai domiciliari La donna, arrestata lo scorso 6 marzo, su istanza del proprio legale, ha ottenuto l'alleggerimento della misura cautelare
Maxi-confisca: le indagini iniziate nel 2016. La difesa: «Diremo la nostra» Maxi-confisca: le indagini iniziate nel 2016. La difesa: «Diremo la nostra» Nel mirino Giuseppe Manganelli: l'attività avviata dopo alcuni controlli stradali. L'avvocato Poli: «A breve le nostre precisazioni»
Maxi confisca all'imprenditore Manganelli: sigilli all'impero da 50 milioni Maxi confisca all'imprenditore Manganelli: sigilli all'impero da 50 milioni Operazione dei Carabinieri: tra i beni confiscati 15 fabbricati, tra i quali la villa, con vista mare, dove vive il 55enne
Controlli in città dopo l'omicidio De Gennaro: sette arresti, sequestrata droga Controlli in città dopo l'omicidio De Gennaro: sette arresti, sequestrata droga Sei le persone arrestate per detenzione di cocaina, hashish e marijuana, un settimo per evasione dai domiciliari
Guerriglia di Capodanno, la Gip sui minori: «Spiccata pericolosità sociale» Guerriglia di Capodanno, la Gip sui minori: «Spiccata pericolosità sociale» Secondo il magistrato «il grave rischio di una facile recidiva può cogliersi nelle modalità concrete con cui i giovani hanno agito»
Guerriglia di Capodanno: tre minorenni affidati a comunità rieducative Guerriglia di Capodanno: tre minorenni affidati a comunità rieducative Un 14enne, un 16enne e un 17enne sono stati destinati alle strutture su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Bari
© 2001-2024 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.