Giovanni Infante
Giovanni Infante
Politica

Rifondazione: «Modifica statuto comunale, presentato esposto al Prefetto di Bari»

La nota: «Avevamo già denunciato l'illegittimità del procedimento con il nostro consigliere Infante»

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma di Rifondazione Comunista:

"Lo scorso venerdì 22 settembre abbiamo presentato un esposto al Prefetto di Bari in merito alla "modifica dell'art. 4– ter- Riti pasquali e della Settimana Santa della Città di Molfetta - Modifica Statuto comunale" approvata con deliberazione n. 6 del Consiglio Comunale di Molfetta in data 29 marzo 2023. Al di là dell'argomento oggetto di modifica (i Riti pasquali e della Settimana Santa come qualsiasi altro argomento) in quella seduta abbiamo denunciato pubblicamente l'illegittimità del procedimento con l'intervento del nostro consigliere comunale Giovanni Infante in quanto riteniamo abbia violato l'iter che lo Statuto comunale prevede in caso di sua modifica".

"Un colpo di mano avvenuto senza il rispetto dell'art. 109 secondo cui la proposta di modifica dello Statuto comunale deve essere sempre:
a) sottoposta a parere degli organismi di partecipazione popolare (quali ad es. Consulta femminile, Commissione pari opportunità, Agenda XXI e altri organismi);
b) presentata almeno 30 giorni prima della riunione del Consiglio comunale;
c) inviata almeno 30 giorni prima ai consiglieri comunali;
d) inviata alla segreteria del Comune almeno 30 giorni prima con avviso pubblico di deposito, a disposizione di ogni cittadino che voglia prenderne visione.
E invece la proposta di modifica è stata approvata dal consiglio comunale senza essere stata:
a) sottoposta a parere degli organismi di partecipazione popolare;
b) presentata meno di 30 giorni prima del Consiglio comunale del 29 marzo 2023;
c) inviata come proposta ai consiglieri comunali il 21 marzo con nota n. prot. 23499 cioè appena 8 giorni prima del Consiglio comunale del 29 marzo 2023;
d) inviata alla segreteria del Comune, con avviso pubblico, a disposizione di ogni cittadino che volesse prenderne visione".

"Si tratta di una insolita modalità operativa adottata dal Presidente del Consiglio comunale, dal Sindaco Minervini e da tutta la sua maggioranza, avvallata anche dalle minoranze di centrodestra e centrosinistra, che non condividiamo e che non vogliamo o possiamo ignorare in quanto aprirebbe in futuro ad un precedente gravissimo attraverso cui chiunque potrebbe stravolgere l'atto normativo fondamentale della nostra comunità senza rispettare le procedure basilari".

"Una scelta consapevole del Consiglio comunale tutto, che riteniamo vanifichi il diritto di partecipazione degli Organismi a ciò deputati, un diritto sancito come fondamentale nel nostro Statuto, e che lede pesantemente i valori di legittimità, legalità, trasparenza, chiarezza e soprattutto il rispetto di tutti i cittadini. Per questi motivi ci auguriamo che il Prefetto di Bari intervenga sulla questione e rilevi l'illegittimità del provvedimento approvato dal Comune".
  • Rifondazione Comunista Molfetta
Altri contenuti a tema
Giacomo Pisani primo ospite 2024 per la rassegna "Davide e Golia" a Molfetta Giacomo Pisani primo ospite 2024 per la rassegna "Davide e Golia" a Molfetta Nell'occasione sarà presentato il libro "Piattaforme digitali e autodeterminazione"
Network Contacts, botta e risposta tra Rifondazione e il DG Saitti Network Contacts, botta e risposta tra Rifondazione e il DG Saitti Resta caldo il tema nonostante gli ultimi sviluppi
Rifondazione, domani l'assemblea pubblica a Molfetta Rifondazione, domani l'assemblea pubblica a Molfetta Incontro domani pomeriggio alle 19:00 presso l'auditorium San Pio X
Rifondazione: «Il Sindaco pensi alle sue responsabilità. Solidarietà alla consigliera Gagliardi» Rifondazione: «Il Sindaco pensi alle sue responsabilità. Solidarietà alla consigliera Gagliardi» La nota dopo la diatriba scoppiata negli ultimi due giorni
Rifondazione sul Capodanno a Molfetta: «Vandalismo mentre il sindaco festeggiava» Rifondazione sul Capodanno a Molfetta: «Vandalismo mentre il sindaco festeggiava» Durissimo commento rispetto ai fatti di piazza Vittorio Emanuele: «Escalation di criminalità»
Salario minimo, oltre 250 firme raccolte a Molfetta Salario minimo, oltre 250 firme raccolte a Molfetta In tutta Italia più di 70mila persone hanno espresso il proprio favore per la proposta di Rifondazione Comunista
Rifondazione: «Chiediamo il potenziamento del Centro anti-violenza di Molfetta» Rifondazione: «Chiediamo il potenziamento del Centro anti-violenza di Molfetta» La proposta: «Servono azioni concrete per arginare questo male della società»
Oggi una raccolta firme con Rifondazione Comunista Molfetta Oggi una raccolta firme con Rifondazione Comunista Molfetta I temi sono il salario minimo a 10 euro e l'istituzione del reato di omicidio sul lavoro
© 2001-2024 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.