Un'aula di Tribunale
Un'aula di Tribunale
Cronaca

Rapina al Compro Oro, confermato il verdetto: assoluzione bis per un 31enne

Dopo il ricorso della Procura, si è pronunciata la Corte d'Appello di Bari, lasciando inalterata la sentenza di primo grado

È arrivato il verdetto nel processo di secondo grado nato dai tre arresti dopo la rapina ad un Compro Oro di Corato. La Corte d'Appello di Bari, diretta dalla giudice Anna Maria Polemio, ha pronunciato una sentenza assolutoria per le contestazioni che erano state oggetto del ricorso nei riguardi di Domenico Gigante, 30 anni.

L'uomo, residente a Molfetta e difeso dall'avvocato Maurizio Masellis, fu già scagionato in primo grado «per non aver commesso il fatto». Rideterminate, inoltre, le pene per gli altri due imputati, Michele Calabrese, 45enne di Barletta, e Gianfranco Del Rosso, 35enne di Molfetta: entrambi dovranno scontare 3 anni e 4 mesi di reclusione (rispetto ai 4 anni e 2 mesi in primo grado) perché ritenuti responsabili, in concorso, di rapina aggravata e di porto illegale d'arma comune da sparo.

Per l'accusa, infatti, Calabrese e Del Rosso, entrambi tratti in arresto dai militari del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Bari - il primo difeso dall'avvocato Fabrizio Caniglia, il secondo dall'avvocato Michele Salvemini -, l'11 gennaio 2020, a Corato, avrebbero rapinato un esercizio con insegna Compro Oro in via IV novembre, in sella ad un Aprilia Scarabeo 500. I due banditi avrebbero usato una pistola, puntandogliela contro il titolare, mentre Gigante avrebbe avuto il ruolo di complice.

Sarebbe stato lui, secondo gli inquirenti, a rimanere fuori, a far da palo, mentre gli altri due sarebbero entrati per rubare denaro, monili in oro e pietre preziose per un valore di 15mila euro, ma la ricostruzione dell'accusa è apparsa infondata e poco plausibile. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.
  • Rapine Molfetta
  • Carabinieri Molfetta
  • Domenico Gigante
Altri contenuti a tema
Rubano un'auto e la trainano: intercettata dai Carabinieri, finisce sul guard rail Rubano un'auto e la trainano: intercettata dai Carabinieri, finisce sul guard rail Nottata movimentata sul cavalcavia di Cola Olidda, dove si è conclusa la folle corsa di una Volkswagen Golf rubata a Molfetta
Maltrattamenti in casa, braccialetto elettronico al marito violento Maltrattamenti in casa, braccialetto elettronico al marito violento Il provvedimento d'urgenza del Tribunale di Bari applicato dopo la denuncia della donna. Applicata la misura cautelare
Ai domiciliari, viola gli obblighi: insegnante 57enne finisce in carcere Ai domiciliari, viola gli obblighi: insegnante 57enne finisce in carcere L'uomo, residente a Molfetta e accusato del reato di maltrattamenti in famiglia, è stato arrestato dai Carabinieri
Trovate in casa con la cocaina: 48enne passa dal carcere ai domiciliari Trovate in casa con la cocaina: 48enne passa dal carcere ai domiciliari La donna, arrestata lo scorso 6 marzo, su istanza del proprio legale, ha ottenuto l'alleggerimento della misura cautelare
Maxi-confisca: le indagini iniziate nel 2016. La difesa: «Diremo la nostra» Maxi-confisca: le indagini iniziate nel 2016. La difesa: «Diremo la nostra» Nel mirino Giuseppe Manganelli: l'attività avviata dopo alcuni controlli stradali. L'avvocato Poli: «A breve le nostre precisazioni»
Maxi confisca all'imprenditore Manganelli: sigilli all'impero da 50 milioni Maxi confisca all'imprenditore Manganelli: sigilli all'impero da 50 milioni Operazione dei Carabinieri: tra i beni confiscati 15 fabbricati, tra i quali la villa, con vista mare, dove vive il 55enne
Controlli in città dopo l'omicidio De Gennaro: sette arresti, sequestrata droga Controlli in città dopo l'omicidio De Gennaro: sette arresti, sequestrata droga Sei le persone arrestate per detenzione di cocaina, hashish e marijuana, un settimo per evasione dai domiciliari
Guerriglia di Capodanno, la Gip sui minori: «Spiccata pericolosità sociale» Guerriglia di Capodanno, la Gip sui minori: «Spiccata pericolosità sociale» Secondo il magistrato «il grave rischio di una facile recidiva può cogliersi nelle modalità concrete con cui i giovani hanno agito»
© 2001-2024 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.