I Carabinieri
I Carabinieri
Cronaca

Ordigno sul cofano di un'Alfa Romeo Giulietta. Individuato l'autore

È stato ripreso dalle telecamere e denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della locale Compagnia

L'ombra del racket? L'incubo delle estorsioni? Il ritorno degli anni bui? Niente di tutto questo, almeno nell'episodio di via San Francesco d'Assisi, dove il 14 gennaio scorso, esplose un ordigno che mandò in frantumi il vano anteriore di un'Alfa Romeo Giulietta.

Un ordigno che, di sicuro, fece deflagrare soprattutto un'ampia discussione, nel solco di altri episodi avvenuti a Molfetta. Questa volta, però, tutto si può ascrivere a qualcosa di molto più banale, sebbene non meno inquietante, almeno dal punto di vista sociologico: il petardo, quel pomeriggio, sarebbe stato collocato dopo dissidi emersi con la vittima (un molfettese, di professione autotrasportatore, ndr) per futili motivi, ascrivibili alla sfera personale.

L'autore del gesto è un uomo del posto, individuato dai Carabinieri della locale Compagnia. Gli investigatori del Nucleo Operativo, già nel corso dei primi riscontri, hanno raccolto elementi importanti sia sulla dinamica del fatto, sia sul numero degli autori. Gli approfondimenti investigativi, poi, hanno permesso di ottenere importanti indizi su due persone (l'autore del gesto ed il suo complice, ndr) sulle quali sono stati avviati accertamenti.

L'analisi delle varie telecamere di videosorveglianza della zona hanno permesso di ottenere alcune certezze: dalle immagini registrate si vede un uomo che dopo essere sceso da uno scooter con in mano l'ordigno lo ha lasciato sul cofano dell'auto. Lo scooter, condotto da un complice, si è poi allontanato e pochi istanti più tardi una potente esplosione ha mandato in frantumi il vano anteriore dell'Alfa Romeo Giuletta e le vetrate delle abitazioni circostanti.

Le ipotesi degli inquirenti sono state accolte dalla Procura della Repubblica di Trani, secondo cui, il gesto era da ricondurre a dissidi, a contrasti di natura privata con la vittima. L'uomo è stato così denunciato a piede libero per danneggiamento aggravato e per detenzione e porto di materiale esplodente.
  • Bombe Molfetta
  • Carabinieri Molfetta
Altri contenuti a tema
Ripulivano le scuole di Molfetta, rinvenuta refurtiva della "Battisti-Pascoli" Ripulivano le scuole di Molfetta, rinvenuta refurtiva della "Battisti-Pascoli" Arrestato un 18enne dai Carabinieri. Trovati a Giovinazzo 7 pc, radio ricetrasmittenti e arnesi da scasso
Soldi per ritirare una querela ad un 56enne di Molfetta. Arrestati Soldi per ritirare una querela ad un 56enne di Molfetta. Arrestati Due terlizzesi di 57 e 43 anni sono stati colti in flagranza di reato dai Carabinieri
Sparatoria in piazza Paradiso: arresto convalidato, "Danny" Grosso resta in carcere Sparatoria in piazza Paradiso: arresto convalidato, "Danny" Grosso resta in carcere Il gip ha convalidato l'arresto al termine dell'interrogatorio. Intanto si cerca la pistola utilizzata dal 22enne
Fiamme nel ristorante Tango, ma è mistero sulle cause Fiamme nel ristorante Tango, ma è mistero sulle cause L'incendio intorno alle ore 03.00. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per spegnere le fiamme
San Silvestro a Molfetta, piazza Paradiso sorvegliata speciale San Silvestro a Molfetta, piazza Paradiso sorvegliata speciale Messo a punto il piano: in azione Carabinieri, Finanza e Polizia Locale. In strada barriere new jersey, divieti e modifiche alla viabilità
Sparatoria in piazza Paradiso, arrestato "Danny" Grosso Sparatoria in piazza Paradiso, arrestato "Danny" Grosso Il 22enne si è costituito presentandosi in caserma: è stato interrogato e condotto nel carcere di Trani
Raid in una gioielleria: infrangono le vetrine e fuggono con l'oro Raid in una gioielleria: infrangono le vetrine e fuggono con l'oro Il colpo alle ore 04.15 in via de Luca, ai danni di Tentazioni Gioielli. Indagano i Carabinieri
Sparatoria in piazza Paradiso, si costituisce l'autore: è "Danny" Grosso Sparatoria in piazza Paradiso, si costituisce l'autore: è "Danny" Grosso Il 22enne si è presentato questa mattina negli uffici della Compagnia di Molfetta
© 2001-2019 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.