I rilievi dei Carabinieri
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Cronaca

Furto nella farmacia dell'ospedale di Molfetta: rubati farmaci antitumorali

Il furto nella notte. Si tratta di prodotti molto costosi, sull'accaduto indagano i Carabinieri

I predoni dei farmaci, dopo Grumo Appula e Putignano, colpiscono anche a Molfetta. Nel mirino dei ladri specializzati in razzie notturne di medicinali è finita la farmacia ospedaliera dell'ospedale monsignor Antonio Bello, lasciato senza farmaci antitumorali.

Il maxi furto di medicinali è avvenuto nella notte. I ladri, attraverso una scala, sono entrati nei locali forzando con un piede di porco ed una tenaglia, rinvenuti sul posto assieme ad un borsone, le vecchie finestre in legno e si sono diretti subito verso il frigorifero contenente i farmaci più costosi. Si tratta in questo caso di medicinali per la cura tumorale. Il bottino del colpo non è stato ancora quantificato, ma il danno è ingente.

La scoperta è stata fatta questa mattina all'apertura della farmacia. Subito sono stati avvisati i Carabinieri della locale Compagnia: i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno eseguito i rilievi dentro la farmacia dell'ospedale a caccia di tracce per risalire ai responsabili del furto. I ladri (​chi ha colpito era informato non solo su cosa c'era, ma anche su quali farmaci arraffare, ndr). si sono diretti a colpo sicuro sui farmaci antitumorali, assai costosi sul mercato.

L'ipotesi su cui sono al lavoro gli investigatori è che si tratti di un colpo mirato, su commissione. E soprattutto un solo obiettivo: i medicinali più costosi, quelli antitumorali. Quei farmaci sono oro, sono un business criminale che non conosce crisi della domanda.
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