
Cultura, Eventi e Spettacolo
A Molfetta iniziate le riprese del nuovo film con Riccardo Scamarcio
La pellicola si presenta come mockumentary dedicata a Federico II di Svevia
Molfetta - martedì 26 maggio 2026
Hanno preso il via ieri a Molfetta le riprese de "La Meraviglia del Mondo", il nuovo atteso lungometraggio dedicato alla figura leggendaria dell'imperatore Federico II di Svevia, noto storicamente come Stupor Mundi. Il progetto, che vede come protagonista e co-produttore l'attore tranese Riccardo Scamarcio, affiancato dalla regia e dalla produzione indipendente di Francesco Lopez per OZ Film, ha inaugurato così il suo secondo blocco di lavorazione sul territorio meridionale.
Non si tratta, però, del classico film storico in costume.
La pellicola si presenta infatti con la formula innovativa del mockumentary (un finto documentario) che mescola ricostruzione storica, meta-cinema e un doppio livello narrativo. Secondo quanto si legge nella sinossi ufficiale, Scamarcio interpreta in sostanza se stesso: un attore contemporaneo che ottiene il ruolo dell'imperatore Hohenstaufen in una serie tv internazionale. Nel corso delle riprese, tuttavia, quella che doveva essere una normale prova d'attore si trasforma in un confronto viscerale con il personaggio. Riconoscendosi profondamente nel pensiero del sovrano, l'attore comincia a confondere la realtà con la finzione, andando oltre il copione e arrivando a scontrarsi con i produttori pur di cambiare il finale della storia. Un parallelismo, quello tra interprete e personaggio, che vuole restituire al pubblico un Federico II inedito: un uomo del 1200 capace di trovare soluzioni illuminate a nodi politici e culturali che oggi sembrerebbero insormontabili.
In Puglia i ciak hanno interessato e coinvolgeranno Castel del Monte, Andria, Bari, Barletta, Molfetta e Carovigno. A Molfetta una imponente fila di camion e auto ha parcheggiato, come già è accaduto per altre fiction e film nell' area di Cala Sant' Andrea. In mattinata su una auto bianca con i vetri oscuranti è giunto anche l' attore protagonista originario di Andria. Nel pomeriggio e in serata si sono svolte nel Duomo e nelle zone adiacenti le riprese. Alcune comparse in abiti d'epoca hanno incuriosito i passanti.
Nella piazzetta del Duomo e nella sala adibita alle attività degli scout sono stati allestiti il catering e le zone per le troupe. Le riprese continueranno fino a mercoledì e sicuramente attireranno tanti curiosi speranzosi di fare un selfie con gli attori. Successivamente la produzione si sposterà in Basilicata, toccando Melfi – dove nel 1231 l'imperatore promulgò le sue storiche Costituzioni –, il castello di Lagopesole e i laghi di Monticchio, per poi concludersi simbolicamente a Palermo, nella Cattedrale che ne custodisce il sarcofago in porfido rosso. Questa seconda fase segue la prima tranche di riprese effettuata a dicembre 2025 tra Jesi, nelle Marche, città natale del sovrano, e Napoli, dove nel 1224 fondò la prima università statale e laica del mondo occidentale.
A supportare il progetto: Apulia Film Commission, Lucana Film Commission, Rai Cinema e Ministero della Cultura. Un racconto che, a distanza di otto secoli, riporta questo grande personaggio, che fu antesignano in molti settori, a ripercorrere i suoi passi. Ancora una volta quindi Molfetta viene scelta come location per importi produzioni. Il cinema e le fiction sono ormai un importante volano economico.
Non si tratta, però, del classico film storico in costume.
La pellicola si presenta infatti con la formula innovativa del mockumentary (un finto documentario) che mescola ricostruzione storica, meta-cinema e un doppio livello narrativo. Secondo quanto si legge nella sinossi ufficiale, Scamarcio interpreta in sostanza se stesso: un attore contemporaneo che ottiene il ruolo dell'imperatore Hohenstaufen in una serie tv internazionale. Nel corso delle riprese, tuttavia, quella che doveva essere una normale prova d'attore si trasforma in un confronto viscerale con il personaggio. Riconoscendosi profondamente nel pensiero del sovrano, l'attore comincia a confondere la realtà con la finzione, andando oltre il copione e arrivando a scontrarsi con i produttori pur di cambiare il finale della storia. Un parallelismo, quello tra interprete e personaggio, che vuole restituire al pubblico un Federico II inedito: un uomo del 1200 capace di trovare soluzioni illuminate a nodi politici e culturali che oggi sembrerebbero insormontabili.
In Puglia i ciak hanno interessato e coinvolgeranno Castel del Monte, Andria, Bari, Barletta, Molfetta e Carovigno. A Molfetta una imponente fila di camion e auto ha parcheggiato, come già è accaduto per altre fiction e film nell' area di Cala Sant' Andrea. In mattinata su una auto bianca con i vetri oscuranti è giunto anche l' attore protagonista originario di Andria. Nel pomeriggio e in serata si sono svolte nel Duomo e nelle zone adiacenti le riprese. Alcune comparse in abiti d'epoca hanno incuriosito i passanti.
Nella piazzetta del Duomo e nella sala adibita alle attività degli scout sono stati allestiti il catering e le zone per le troupe. Le riprese continueranno fino a mercoledì e sicuramente attireranno tanti curiosi speranzosi di fare un selfie con gli attori. Successivamente la produzione si sposterà in Basilicata, toccando Melfi – dove nel 1231 l'imperatore promulgò le sue storiche Costituzioni –, il castello di Lagopesole e i laghi di Monticchio, per poi concludersi simbolicamente a Palermo, nella Cattedrale che ne custodisce il sarcofago in porfido rosso. Questa seconda fase segue la prima tranche di riprese effettuata a dicembre 2025 tra Jesi, nelle Marche, città natale del sovrano, e Napoli, dove nel 1224 fondò la prima università statale e laica del mondo occidentale.
A supportare il progetto: Apulia Film Commission, Lucana Film Commission, Rai Cinema e Ministero della Cultura. Un racconto che, a distanza di otto secoli, riporta questo grande personaggio, che fu antesignano in molti settori, a ripercorrere i suoi passi. Ancora una volta quindi Molfetta viene scelta come location per importi produzioni. Il cinema e le fiction sono ormai un importante volano economico.
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