Carlo Maria Capristo, Capo della Procura della Repubblica di trani
Carlo Maria Capristo, Capo della Procura della Repubblica di trani
Cronaca

Tragedia Di Dio, aperta una inchiesta per omicidio colposo

Si parla tanto di sicurezza, poco di tragica fatalità

La tragedia all'azienda ittica Di Dio srl ha scatenato da questa mattina il dibattito sulle norme e sulle sicurezza. Una ovvia conseguenza, considerate le numerose morti bianche che ogni anno l'Italia piange. Purtroppo, quello che poteva anche essere un sereno dibattito sui social è degradato nei fumi di quella ideologia riottosa e chiusa che è pronta a condannare colpevoli e vittime, senza avere un quadro completo, anche minimamente, della situazione.
Purtroppo, in queste dotte dissertazioni, quanto, però, di parte, manca la valutazione di un elemento che, a volte, innesca le dinamiche di una tragedia. Quello dell'azienda ittica Di Dio potrebbe essere uno di quei casi in cui la tragica fatalità ha giocato un ruolo preponderante.

Secondo la ricostruzione dei fatti, i tre titolari della ditta Ecologia Rizzi di Bitonto avrebbero dovuto svuotare con il loro autospurgo una cisterna che serviva all'azienda ittica per la raccolta della acque reflue. Uno dei tre, Alessio avrebbe iniziato le operazioni, sollevando il tombino che evidentemente serviva da copertura. La fatalità ha voluto che il tombino precipitasse all'interno della cisterna sottostante che sarebbe profonda circa 3mt. La vasca pare non fosse stata ancora svuotata.
Lo sfortunato operaio, nel tentativo di recuperare il pesante coperchio, sarebbe poi precipitato nella cisterna e il padre, a sua volta, nel vano tentativo di tirare fuori il figlio, sarebbe poi caduto, come anche Vincenzo, nel disperato tentativo di salvare il padre ed il fratello. Un terrificante effetto domino che avrebbe potuto mietere ulteriori vittime, né più e né meno come la terrificante sequenza del 2008 alla Truck Center.
Nicola e Vincenzo Rizzi, in base alle informazioni assunte dai Carabinieri, sarebbero deceduti per annegamento nella vasca. Le condizioni del giovane Alessio, ancora all'oscuro della morte del padre e del fratello, sono invece migliorate all'ospedale di Bisceglie.

Il procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo, ha dichiarato al TGR Puglia che la Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo. L'ipotesi di reato sarebbe a carico del legale rappresentante dell'azienda ittica.
Peraltro, questa mattina si è svolto in Procura un vertice con i tecnici dello Spesal, mentre sono in corso da parte dei Carabinieri acquisizioni di documenti anche nella ditta dei Rizzi.

Saranno le indagini a stabilire quale possa essere l'eventuale responsabilità delle aziende coinvolte. Devono essere, perciò, bandite da subito le cosiddette "guerre sante" venate di ideologismi contro le imprese, soprattutto se piccole-medie, prima che possa essere individuata la verità.
Non serve a nulla condannare ex abrupto il mondo delle imprese, considerando l'imprenditore come il nemico di classe da abbattere. Si dibatterà sulle mascherine, dimenticando che, nel caso di specie, gli operai sarebbero morti in una vasca ancora piena di liquami per annegamento e non per asfissia. Probabilmente, le operazioni non erano ancora iniziate.

Invece di perdersi in inutili chiacchiere da bar sui social network, solo per attirare lettori sul proprio profilo o apparire come soloni o ciceroni del caso, sarebbe opportuno scegliere, almeno nel giorno del lutto cittadino, il silenzio. Le Forze dell'Ordine e la Procura si stanno occupando delle indagini: lo sciacallaggio mediatico-pseudopolitico può chiudere battenti.
13 fotoTragedia "Di Dio"
Tragedia Zona Industriale MolfettaTragedia Zona Industriale MolfettaTragedia Zona Industriale MolfettaTragedia Zona Industriale MolfettaTragedia Zona Industriale MolfettaTragedia Zona Industriale MolfettaTragedia Zona Industriale MolfettaTragedia Zona Industriale MolfettaA Molfetta si muore di lavoroA Molfetta si muore di lavoroA Molfetta si muore di lavoroA Molfetta si muore di lavoroA Molfetta si muore di lavoro
  • Cronaca
  • morti
  • tragedia
Altri contenuti a tema
Incidente nella notte su via Fiorino: illesi gli occupanti del mezzo Incidente nella notte su via Fiorino: illesi gli occupanti del mezzo Solo tanta paura ma per fortuna nessun ferito nel sinistro
Terremoto vicino Reggio Calabria: avvertito anche a Molfetta Terremoto vicino Reggio Calabria: avvertito anche a Molfetta Magnitudo 5.1 registrata alle 5:53 di questa mattina con epicentro in mare
Coppia lascia il ristorante senza pagare: segnalazione in via Bettino Craxi Coppia lascia il ristorante senza pagare: segnalazione in via Bettino Craxi La titolare invita i clienti a regolarizzare spontaneamente il conto
Emergenza in Venezuela per l'attacco USA: preoccupazione per i tanti molfettesi residenti nel Paese Emergenza in Venezuela per l'attacco USA: preoccupazione per i tanti molfettesi residenti nel Paese L’Ambasciata e i Consolati italiani hanno invitato i connazionali a limitare al massimo gli spostamenti
Capodanno 2026 senza danni ma l'ordinanza anti-botti è ampiamente trasgredita Capodanno 2026 senza danni ma l'ordinanza anti-botti è ampiamente trasgredita Si ripetono puntualmente, ogni sera, i fuochi pirotecnici in città
Ancora un incidente sulla SS16 all'altezza di Molfetta Ancora un incidente sulla SS16 all'altezza di Molfetta Il sinistro in direzione Foggia nella tarda mattinata di oggi
Molfetta, nuovi tentativi di truffa agli anziani: torna l’allarme del “finto parente” Molfetta, nuovi tentativi di truffa agli anziani: torna l’allarme del “finto parente” L'obiettivo è quello di fissare un appuntamento direttamente in casa per il ritiro della somma di denaro
Tamponamento a catena sulla A14 all'altezza di Molfetta: traffico rallentato verso Bari Tamponamento a catena sulla A14 all'altezza di Molfetta: traffico rallentato verso Bari Coinvolti diversi minibus che trasportavano tifosi dell’Avellino, diretti allo stadio "San Nicola"
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.