Gianluca Salvemini maestro dascia Molfetta
Gianluca Salvemini maestro dascia Molfetta
Vita di città

Tra legno e mare: il racconto del maestro d'ascia molfettese Gianluca Salvemini

«Il rischio è che molti abbandonino l'idea perchè non sanno dove formarsi»

Passione per il mare, interesse verso le imbarcazioni in legno e tanta curiosità. Oltre, naturalmente, alla tradizione di famiglia. Questi gli elementi che hanno portato il giovane molfettese Gianluca Salvemini, 25 anni, a diventare maestro d'ascia.

Si tratta di un mestiere di spicco che appartiene ai vecchi cantieri navali, cui Molfetta è fortemente legata. Ai tempi, le imbarcazioni venivano costruite prevalentemente in legno e di figure come questa c'era forte richiesta.

Oggi il mondo è cambiato, la tecnologia e il progresso fanno da padroni, ma i mestieri non scompaiono, trovano il modo di (r)esistere. A raccontarlo e a darne esempio è proprio Gianluca, che ha condiviso la sua esperienza e ha dispensato dei consigli utili per chi vorrebbe seguire questa strada.

Come e perchè hai deciso di diventare maestro d'ascia?
«Ho deciso di diventare maestro d'ascia per la passione che mi è stata tramandata da mio nonno e in seguito da mio padre. Una passione che mi è stata trasmessa sin da bambino, quando andavo in cantiere e vedevo loro costruire molte imbarcazioni. La curiosità verso questo mestiere mi ha spinto a voler portare avanti la tradizione di famiglia e a decidere di intraprendere il percorso formativo e di studio per diventare maestro d'ascia, avendo avuto la fortuna di poter essere formato, in primis, da loro».

Dove lavori e di cosa ti occupi?
«Attualmente lavoro già nel cantiere di famiglia. Ci occupiamo di restauro e manutenzione di barche, come pescherecci, gozzi e piccole imbarcazioni in legno. Continuerò nel tempo a provare ad apportare sempre migliorie nel cantiere, offrendo un servizio dato da professionalità e competenza».

Un mestiere d'altri tempi: come può essere innovato e portato avanti?
«Un mestiere che sarà difficile da innovare poiché la nostra professione è data maggiormente dalla manovalanza e dalla conoscenza degli stati del legno che vanno a comporre un'imbarcazione, lavorazioni che difficilmente potrebbero essere eseguite da macchinari. Questo mestiere può essere portato avanti con la passione verso le barche di legno e verso il mare. Un incentivo potrebbe essere quello di creare corsi di formazione per chi vuole avvicinarsi a questo settore e non ha, a differenza mia, la possibilità di essere formato in casa. Il rischio è che molti abbandonino l'idea perchè non sanno dove formarsi».

Come ci si avvicina a questo settore?
«Ci si avvicina a questo settore sentendo una passione verso il mare ma soprattutto la passione di poter continuare a dar vita a qualcosa che invecchiando, come il legno fa, ha bisogno sempre di più cura».

Quali consigli daresti a chi vuole intraprendere questa strada?
«Consiglio di impegnarsi nel portare avanti questi mestieri manovali che non potranno essere rimpiazzati e sostituiti nel tempo, visto che con l'avvento e l'evoluzione della tecnologia ci sono sempre meno persone disposte al sacrifico di un lavoro manuale. Spesso si preferisce un lavoro più semplice e comodo che, però, talvolta porta molte meno soddisfazioni a livello personale».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • molfettesi
Altri contenuti a tema
Orgoglio molfettese: la storia di Giuseppe Balacco e della sua Chitarrella Orgoglio molfettese: la storia di Giuseppe Balacco e della sua Chitarrella Un progetto nato per passione negli anni ’90 continua a coinvolgere giocatori in tutta Italia
Da Molfetta ai grandi schermi della pubblicità: Mauro Sallustio dietro lo spot di “Bugs Town” Da Molfetta ai grandi schermi della pubblicità: Mauro Sallustio dietro lo spot di “Bugs Town” Ultima novità di Movieland Park, situato sul Lago di Garda, è uno dei parchi tematici più conosciuti in Italia
Il cadetto Vincenzo Saverio de Candia all’Accademia Militare di Modena: orgoglio per la città di Molfetta Il cadetto Vincenzo Saverio de Candia all’Accademia Militare di Modena: orgoglio per la città di Molfetta La cerimonia del giuramento rappresenta uno dei momenti più importanti nel percorso dei giovani allievi ufficiali
Un molfettese al vertice dei direttori finanziari pugliesi Un molfettese al vertice dei direttori finanziari pugliesi Prestgioso incarico per Donato Dalbis
La Corte di Appello di Bari intitola un’aula al magistrato Giacinto de Marco La Corte di Appello di Bari intitola un’aula al magistrato Giacinto de Marco A dieci anni dalla scomparsa, l’Aula E della III sezione penale porterà il nome dell’ex presidente e componente del Csm
Saverio Bufi nominato vice presidente nazionale di ASSIUM   dal 1° gennaio 2026 Saverio Bufi nominato vice presidente nazionale di ASSIUM dal 1° gennaio 2026 Porterà la sua visione di un Utility Manager etico, competente e orientato alla relazione
Da Molfetta a Montebelluna: Mauro Sallustio nel cuore dell’eccellenza 3D italiana Da Molfetta a Montebelluna: Mauro Sallustio nel cuore dell’eccellenza 3D italiana La sua esperienza dimostra come la formazione possa aprire strade del tutto nuove
Francesco Cifarelli: il piccolo martire di Molfetta Francesco Cifarelli: il piccolo martire di Molfetta Una storia vera che commuove, una memoria che non deve morire
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.