
Cronaca
Tartaruga marina spiaggiata sul lungomare di Molfetta
Esemplare adulto di Caretta caretta trovato in avanzato stato di decomposizione
Molfetta - sabato 21 marzo 2026
10.36
Nella giornata di ieri, lungo il litorale di Molfetta, è stata rinvenuta la carcassa di una tartaruga marina della specie Caretta caretta. L'esemplare si trovava in zona lungomare ed è stato segnalato da alcuni passanti, che hanno prontamente allertato le autorità competenti.
A seguito della segnalazione, si è attivata la procedura per il recupero dell'animale. Sul posto sono intervenuti i militari della Capitaneria di Porto, un veterinario della ASL e il responsabile del centro recupero tartarughe marine del WWF di Molfetta. La tartaruga, una femmina adulta, presentava una lunghezza del carapace di circa 75 centimetri e un peso stimato intorno ai 50 chilogrammi. Le condizioni della carcassa, tuttavia, risultavano già compromesse da un avanzato stato di decomposizione.
Per il recupero è stato quindi allertato il nucleo ambientale della polizia locale, che procederà attraverso una ditta autorizzata allo smaltimento.
Dalle prime osservazioni sullo stato di conservazione dell'animale, emerge con elevata probabilità che le cause della morte siano riconducibili a fattori di origine antropica, un fenomeno purtroppo ancora diffuso e tra le principali minacce per la sopravvivenza delle tartarughe marine nel Mediterraneo.
A seguito della segnalazione, si è attivata la procedura per il recupero dell'animale. Sul posto sono intervenuti i militari della Capitaneria di Porto, un veterinario della ASL e il responsabile del centro recupero tartarughe marine del WWF di Molfetta. La tartaruga, una femmina adulta, presentava una lunghezza del carapace di circa 75 centimetri e un peso stimato intorno ai 50 chilogrammi. Le condizioni della carcassa, tuttavia, risultavano già compromesse da un avanzato stato di decomposizione.
Per il recupero è stato quindi allertato il nucleo ambientale della polizia locale, che procederà attraverso una ditta autorizzata allo smaltimento.
Dalle prime osservazioni sullo stato di conservazione dell'animale, emerge con elevata probabilità che le cause della morte siano riconducibili a fattori di origine antropica, un fenomeno purtroppo ancora diffuso e tra le principali minacce per la sopravvivenza delle tartarughe marine nel Mediterraneo.


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