I Carabinieri
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Cronaca

«Suo figlio ha avuto un incidente». Tentata truffa ad un'anziana di Molfetta

Sembrerebbe essere un caso isolato quello avvenuto ieri in via Pappalepore. I Carabinieri rinnovano i consigli

«Suo figlio ha causato un incidente stradale e vorremmo evitare di contattare l'assicurazione». La soluzione, per chiudere bonariamente la vicenda, sarebbe stata quella di versare una somma di denaro nella mani di una persona che, di lì a poco, si sarebbe presentata alla porta dell'abitazione della madre.

La donna, però, ha sentito odore di truffa e, nonostante l'insistenza dell'uomo, che s'è presentato sull'uscio di casa (un appartamento di via tenente Pappalepore, nda) non è caduta nel tranello. L'episodio si è verificato nella serata di ieri: i truffatori hanno messo in atto quella che è ormai comunemente chiamata "truffa del finto incidente", ormai diffusa in tutta Italia. E le vittime sono quasi sempre anziani.

L'anziana, pur sotto choc, non ha perso la calma e ha ragionato con lucidità, sventando il tentativo di truffa, mentre il figlio - che l'ha tranquillizzata, assicurandole che non era stata coinvolta in nessun incidente stradale - è subito arrivato a casa della madre, prima di recarsi presso la Stazione dei Carabinieri di Molfetta per denunciare il caso, che sembrerebbe essere un caso isolato in zona.

Tuttavia i soggetti che mettono in atto questa truffa si documentano sulla famiglia presa di mira, riuscendo a sapere i nomi dei componenti: chiamano la vittima e le dicono che il figlio o la figlia ha avuto un incidente stradale o che non ha la copertura assicurativa e per risolvere la questione chiedono denaro. Si mettono d'accordo con gli anziani, un complice raggiunge la loro abitazione per ritirare i soldi o anche preziosi.

Ovviamente è tutto falso. Ancora una volta i Carabinieri raccomandano alle persone anziane di prestare la massima attenzione, di non aprire mai la porta di casa agli sconosciuti e soprattutto di consegnare mai denaro o gioielli a persone che si spacciano per appartenenti alle forze dell'ordine, avvocati o addetti agli uffici pubblici perché non esiste nessuna cauzione da pagare in caso di incidenti né per altri tipi di servizi al cittadino.

In caso di qualsiasi dubbio, infine, è sempre informare subito con una telefonata i propri parenti oppure, attraverso il 112, i Carabinieri. Le truffe agli anziani sono un reato odioso perché vanno a colpire una fascia debole della popolazione.
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