
Cronaca
Baby gang nel centro di Molfetta, i residenti: «Sicurezza a rischio, servono controlli»
Ragazzini immortalati dai video. Gli abitanti chiedono subito interventi: «Il centro non è morto, ma ha bisogno di cure e attenzioni»
Molfetta - martedì 14 aprile 2026
17.11
L'auto danneggiata lo scorso 21 marzo, poco prima di mezzanotte, non è stata certo un episodio isolato. Scene di ordinario vandalismo fra corso Dante e piazza Giovene, nel cuore di Molfetta. Una situazione, immortalata da una delle tante segnalazioni arrivate dai residenti, che non può non destare forte preoccupazione.
A lanciare l'allarme sono gli abitanti ed esercenti che denunciano «la situazione di estrema gravità che si è creata in zona», a due passi dal monumento di piazza Garibaldi per ricordare la visita pastorale di Papa Francesco a Molfetta nel 2018. Protagonista una baby gang composta da ragazzini che si rende protagonista di scene di questo tipo. «Ai continui episodi di urla e schiamazzi - hanno detto - durante le ultime settimane abbiamo avuto notizia del danneggiamento di un'auto».
Sono tante le segnalazioni arrivate dai residenti, corredate da numerosi frame, che mostrano poco più che ragazzini, spesso attraversati da un comune destino di incuria educativa e abbandono morale, che si rendono protagonisti di episodi di violenza gratuita: «Fra il disturbo della quiete pubblica e gli atti vandalici - hanno spiegato -, in un'area in cui risiedono molte persone anziane, la situazione è molto difficile. E c'è anche chi, nelle ore serali e notturne, ha paura a tornare a casa».
Ai Carabinieri e alla Polizia Locale, gli abitanti e gli esercenti chiedono «di mettere in atto un controllo del territorio straordinario, a cui devono corrispondere vari interventi sulle cause sociali di questi fenomeni. Il rischio per la pubblica sicurezza è serio ed è reale. Il centro non è morto, ma ha bisogno di cure e attenzioni».
A lanciare l'allarme sono gli abitanti ed esercenti che denunciano «la situazione di estrema gravità che si è creata in zona», a due passi dal monumento di piazza Garibaldi per ricordare la visita pastorale di Papa Francesco a Molfetta nel 2018. Protagonista una baby gang composta da ragazzini che si rende protagonista di scene di questo tipo. «Ai continui episodi di urla e schiamazzi - hanno detto - durante le ultime settimane abbiamo avuto notizia del danneggiamento di un'auto».
Sono tante le segnalazioni arrivate dai residenti, corredate da numerosi frame, che mostrano poco più che ragazzini, spesso attraversati da un comune destino di incuria educativa e abbandono morale, che si rendono protagonisti di episodi di violenza gratuita: «Fra il disturbo della quiete pubblica e gli atti vandalici - hanno spiegato -, in un'area in cui risiedono molte persone anziane, la situazione è molto difficile. E c'è anche chi, nelle ore serali e notturne, ha paura a tornare a casa».
Ai Carabinieri e alla Polizia Locale, gli abitanti e gli esercenti chiedono «di mettere in atto un controllo del territorio straordinario, a cui devono corrispondere vari interventi sulle cause sociali di questi fenomeni. Il rischio per la pubblica sicurezza è serio ed è reale. Il centro non è morto, ma ha bisogno di cure e attenzioni».




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