
Sicurezza, l’opposizione civica scrive al Prefetto: «Ci scusiamo per l’assenza di Molfetta»
I consiglieri comunali contestano la mancata partecipazione della città all’incontro in Prefettura con i sindaci dell’Area Metropolitana
Molfetta - martedì 15 settembre 2026
21.00
Una lettera indirizzata al Prefetto di Bari, Rossana Riflesso, per esprimere il proprio rammarico e porgere le scuse per l'assenza di Molfetta all'incontro convocato in Prefettura con i sindaci dei Comuni dell'Area Metropolitana. A firmarla sono i consiglieri comunali di opposizione Robert Amato, Sergio de Candia, Girolamo Lanza Victor, Pietro Mastropasqua, Nicola Piergiovanni, Giacomo Rossiello e Vincenzo Spadavecchia.
Nella missiva, datata 11 settembre, i consiglieri sottolineano l'importanza dell'appuntamento, anche alla luce delle questioni legate alla sicurezza che interessano il territorio. La lettera richiama inoltre l'istituzione annunciata di un Osservatorio sullo stato della Provincia, considerato uno strumento utile per approfondire le dinamiche dei territori e costruire risposte coordinate. Secondo i firmatari, all'incontro non era presente né il sindaco, impegnato in un viaggio istituzionale verso Hoboken, né il vicesindaco e non aveva partecipato alcun delegato dell'Amministrazione comunale. Da qui la scelta di rivolgersi direttamente al Prefetto, precisando che l'iniziativa nasce «pur nella diversità dei ruoli e delle posizioni politiche».
Di seguito il testo integrale della lettera:
«Egregio Signor Prefetto,
i sottoscritti consiglieri comunali del Comune di Molfetta: Amato Robert, de Candia Sergio, Lanza Girolamo Victor, Mastropasqua Pietro, Piergiovanni Nicola, Rossiello Giacomo, Spadavecchia Vincenzo, desiderano esprimerLe le più sincere scuse per l'assenza della nostra città all'incontro da Lei promosso presso la Prefettura di Bari con i Sindaci dei Comuni dell'Area Metropolitana di Bari.
Riteniamo doveroso farlo perché siamo convinti che un'occasione di confronto istituzionale come quella da Lei promossa ed organizzata, non avrebbe dovuto vedere la città di Molfetta assente.
Vogliamo pensare che si sia trattato soltanto di una leggerezza, di superficialità o, più semplicemente, dell'inesperienza di una Amministrazione comunale appena insediata. Ma proprio perché si tratta di una nuova Amministrazione, sarebbe stato ancora più importante cogliere l'occasione di confronto su temi che riguardano così da vicino la vita quotidiana dei nostri cittadini.
La sicurezza è una delle principali esigenze avvertite dalla comunità molfettese. Risse, episodi di vandalismo, fenomeni di violenza, la presenza di gruppi di giovanissimi che si rendono protagonisti di comportamenti preoccupanti e, soprattutto, episodi gravissimi che hanno visto persino l'uso delle armi e la perdita di vite umane, alimentano nei cittadini non soltanto una domanda di maggiore sicurezza, ma anche una crescente percezione di insicurezza.
In questo contesto, la convocazione di un incontro con i Sindaci del territorio, assumeva per noi un significato ancora maggiore.
La Sua iniziativa, volta a rafforzare il dialogo e la collaborazione tra Prefettura e amministrazioni comunali, così come l'annunciata istituzione di un Osservatorio sullo stato della Provincia, rappresentano strumenti importanti per conoscere meglio le dinamiche dei territori, individuare le criticità e costruire risposte coordinate.
È proprio per questo che dispiace ancora di più constatare che Molfetta non fosse rappresentata.
Non era presente il Sindaco, impegnato in un viaggio istituzionale verso Hoboken, non vi era il Vice Sindaco e, soprattutto, non ha partecipato alcun delegato dell'Amministrazione comunale. Circostanza che, indipendentemente dalle motivazioni che l'hanno determinata, rischia inevitabilmente di trasmettere all'esterno un'immagine di scarsa attenzione nei confronti di un momento istituzionale di così particolare rilievo.
Non è questo il messaggio che Molfetta intende dare.
Per questo, pur nella diversità dei ruoli e delle posizioni politiche, sentiamo il dovere di rappresentarLe il nostro rammarico e di porgerLe le nostre scuse.
I sottoscritti Consiglieri di opposizione, non intendono certo sostituirsi all'Amministrazione comunale, né possono farlo. Ma ritengono che, davanti a questioni così delicate, le istituzioni debbano essere capaci di andare oltre le appartenenze politiche e lavorare insieme nell'interesse esclusivo della comunità.
Molfetta ha bisogno di essere presente ai tavoli istituzionali nei quali si discutono sicurezza, legalità e futuro del territorio. Ha bisogno di ascoltare e di farsi ascoltare. Ha bisogno di una interlocuzione costante con la Prefettura e con tutte le istituzioni preposte alla sicurezza.
Per questo auspichiamo che l'assenza registrata in questa occasione rimanga un episodio isolato e che, a partire dai prossimi appuntamenti, Molfetta possa essere pienamente e autorevolmente rappresentata.
Con stima, Le porgiamo nuovamente le nostre scuse e i nostri più cordiali saluti».
Nella missiva, datata 11 settembre, i consiglieri sottolineano l'importanza dell'appuntamento, anche alla luce delle questioni legate alla sicurezza che interessano il territorio. La lettera richiama inoltre l'istituzione annunciata di un Osservatorio sullo stato della Provincia, considerato uno strumento utile per approfondire le dinamiche dei territori e costruire risposte coordinate. Secondo i firmatari, all'incontro non era presente né il sindaco, impegnato in un viaggio istituzionale verso Hoboken, né il vicesindaco e non aveva partecipato alcun delegato dell'Amministrazione comunale. Da qui la scelta di rivolgersi direttamente al Prefetto, precisando che l'iniziativa nasce «pur nella diversità dei ruoli e delle posizioni politiche».
Di seguito il testo integrale della lettera:
«Egregio Signor Prefetto,
i sottoscritti consiglieri comunali del Comune di Molfetta: Amato Robert, de Candia Sergio, Lanza Girolamo Victor, Mastropasqua Pietro, Piergiovanni Nicola, Rossiello Giacomo, Spadavecchia Vincenzo, desiderano esprimerLe le più sincere scuse per l'assenza della nostra città all'incontro da Lei promosso presso la Prefettura di Bari con i Sindaci dei Comuni dell'Area Metropolitana di Bari.
Riteniamo doveroso farlo perché siamo convinti che un'occasione di confronto istituzionale come quella da Lei promossa ed organizzata, non avrebbe dovuto vedere la città di Molfetta assente.
Vogliamo pensare che si sia trattato soltanto di una leggerezza, di superficialità o, più semplicemente, dell'inesperienza di una Amministrazione comunale appena insediata. Ma proprio perché si tratta di una nuova Amministrazione, sarebbe stato ancora più importante cogliere l'occasione di confronto su temi che riguardano così da vicino la vita quotidiana dei nostri cittadini.
La sicurezza è una delle principali esigenze avvertite dalla comunità molfettese. Risse, episodi di vandalismo, fenomeni di violenza, la presenza di gruppi di giovanissimi che si rendono protagonisti di comportamenti preoccupanti e, soprattutto, episodi gravissimi che hanno visto persino l'uso delle armi e la perdita di vite umane, alimentano nei cittadini non soltanto una domanda di maggiore sicurezza, ma anche una crescente percezione di insicurezza.
In questo contesto, la convocazione di un incontro con i Sindaci del territorio, assumeva per noi un significato ancora maggiore.
La Sua iniziativa, volta a rafforzare il dialogo e la collaborazione tra Prefettura e amministrazioni comunali, così come l'annunciata istituzione di un Osservatorio sullo stato della Provincia, rappresentano strumenti importanti per conoscere meglio le dinamiche dei territori, individuare le criticità e costruire risposte coordinate.
È proprio per questo che dispiace ancora di più constatare che Molfetta non fosse rappresentata.
Non era presente il Sindaco, impegnato in un viaggio istituzionale verso Hoboken, non vi era il Vice Sindaco e, soprattutto, non ha partecipato alcun delegato dell'Amministrazione comunale. Circostanza che, indipendentemente dalle motivazioni che l'hanno determinata, rischia inevitabilmente di trasmettere all'esterno un'immagine di scarsa attenzione nei confronti di un momento istituzionale di così particolare rilievo.
Non è questo il messaggio che Molfetta intende dare.
Per questo, pur nella diversità dei ruoli e delle posizioni politiche, sentiamo il dovere di rappresentarLe il nostro rammarico e di porgerLe le nostre scuse.
I sottoscritti Consiglieri di opposizione, non intendono certo sostituirsi all'Amministrazione comunale, né possono farlo. Ma ritengono che, davanti a questioni così delicate, le istituzioni debbano essere capaci di andare oltre le appartenenze politiche e lavorare insieme nell'interesse esclusivo della comunità.
Molfetta ha bisogno di essere presente ai tavoli istituzionali nei quali si discutono sicurezza, legalità e futuro del territorio. Ha bisogno di ascoltare e di farsi ascoltare. Ha bisogno di una interlocuzione costante con la Prefettura e con tutte le istituzioni preposte alla sicurezza.
Per questo auspichiamo che l'assenza registrata in questa occasione rimanga un episodio isolato e che, a partire dai prossimi appuntamenti, Molfetta possa essere pienamente e autorevolmente rappresentata.
Con stima, Le porgiamo nuovamente le nostre scuse e i nostri più cordiali saluti».



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