Ospedale Molfetta
Ospedale Molfetta
Sanità

Ospedale di Molfetta, il sindaco scrive al Presidente Emiliano

A rischio, secondo indiscrezioni, i reparti di Urologia e Cardiologia e l’ambulatorio di Pediatria

Il sindaco di Molfetta Paola Natalicchio ha deciso di rendere pubblica la sua lettera preoccupata dalle indiscrezioni di stampa che accompagnano il piano di riordino regionale, decisione strategica della Regione Puglia che è anche al vaglio del Ministero della Salute.
Pur se non tra quelli per cui è prevista la chiusura l'Ospedale don Tonino Bello di Molfetta potrebbe subire alcuni tagli e per questo motivo il sindaco ha deciso di offrire il suo contributo trasmettendo la grande preoccupazione del personale sanitario e dei cittadini relativa soprattutto sui reparti di Urologia, Cardiologia e l'ambulatorio di pediatria.

"Oltre all'ottimo lavoro fatto nei reparti di Chirurgia, Ortopedia, Medicina e Pronto Soccorso – scrive Paola Natalicchio in una lettera inviata al presidente Emiliano - – la nostra Urologia è sostanzialmente l'unico reparto chirurgico specialistico dell'Ospedale. Serve l'intero nord barese, con 15 posti letto e numeri di interventi assolutamente in linea con gli standard nazionali. Un reparto produttivo, stimato, punto di riferimento territoriale, costruito in trent'anni di lavoro, che rischia – da quanto apprendiamo da indiscrezioni che auspichiamo essere infondate - di essere declassato ingiustamente ad ambulatorio a favore dell'hub del San Paolo, dove ad oggi l'Urologia non esiste. Noi proponiamo di fare la cosa più logica e più giusta: mantenere il reparto di Urologia a Molfetta e costituire un ambulatorio al San Paolo, anche alla luce della esistenza già al Di Venere e al Policlinico, nonché ad Acquaviva di reparti urologici, che renderebbero del tutto inutile e insensato andare a insediare lo stesso servizio su un territorio già servito, sguarnendo il nord barese del suo riferimento.
Aggiungo che tra le specialità della nostra urologia c'è la capacità di intervento nefro-urologico, vista la specialità della nostra unità di Nefrologia e la presenza a Molfetta di un reparto di dialisi, ben funzionante e di comprovata qualità, oltre che di un Centro Trasfusionale che vanta tra i numeri più alti di Puglia. Smantellare l'Urologia di Molfetta per tenere un semplice presidio ambulatoriale sarebbe incomprensibile, poiché parliamo di un reparto chirurgico-specialistico con livelli ottimali di prestazione. Chiuderla costituirebbe un impoverimento irreversibile per l'Ospedale".

"Grande preoccupazione - continua - desterebbe anche la chiusura o il ridimensionamento dell'area cardiologica critica. La nostra Cardiologia proviene da una UTIC e conta, oggi, 8 posti letto: 4 monitorizzati di area critica e 4 di degenza. L'Ospedale, grazie alla Cardiologia, è dotato anche di guardia cardiologica 24h, una figura indispensabile per il nostro Pronto Soccorso. Ridurre il reparto di Cardiologia a semplice Servizio costituirebbe un regresso importante, anche perché la Cardiologia è funzionale ai tre reparti chirurgici di Ortopedia, Chirurgia e Urologia, poiché in grado di assicurare in fase pre e post operatoria il rispetto di un protocollo di rischio cui viene sottoposto ogni paziente ospedalizzato in ragione di un intervento. Evidenzio anche l'importanza, per un'area territoriale come quella di Molfetta, di poter intervenire prontamente sui casi di patologia acuta o urgente come l'infarto: sguarnire Molfetta dalla Cardiologia significherebbe davvero assistere ad un crollo della sicurezza sanitaria cittadina, generando non solo disservizio ma anche preoccupazione sociale diffusa.
Mi spendo, infine, come ho già fatto in altre occasioni per il mantenimento a Molfetta di un presidio ospedaliero di Pediatria. Grazie alla serietà del Direttore Montanaro, che ha prestato ascolto alle istanze di cui mi sono fatta sovente portavoce, da qualche mese il nostro ambulatorio pediatrico è stato potenziato con l'arrivo di una nuova unità. Ritengo che tale struttura vada difesa, se non rafforzata ulteriormente con una guardia pediatrica in pronto soccorso. Molfetta, infatti, nono comune dell'intera Puglia per dimensioni, ha già subito nel 2001 la chiusura per noi ancora inspiegabile dei reparti di Ginecologia e Pediatria, "a favore" del territorio di Bisceglie. I tanti genitori della città e del vicino comune di Giovinazzo (il bacino, dunque, è di oltre 80 mila persone) devono già sottostare al disagio di dover raggiungere Bisceglie, Corato o Bari per assicurare ai propri bambini gli interventi di pronto soccorso, ma possono ad oggi comunque contare sull'ambulatorio per i prelievi di sangue (che coinvolgono molti bambini, soprattutto con disabilità o patologie croniche, per i quali la minimizzazione del disagio nel quotidiano è fondamentale), per le prime osservazioni cliniche e per le prove allergiche, che sono la specialità del nostro servizio. Il segnale di una chiusura dell'Ambulatorio di Pediatria sarebbe per Molfetta doloroso, poiché darebbe la chiara sensazione di una smobilitazione dei servizi ospedalieri per l'infanzia della nostra città".

"Spero – conclude il sindaco – che nella redazione di un atto fondamentale per il futuro della sanità pugliese ci si metta in ascolto dei territori, salvaguardandone le specificità e il diritto alla cura dei cittadini".
  • Ospedale
Altri contenuti a tema
Carenza di personale nei Pronto soccorso, Tammacco: «Un problema serio» Carenza di personale nei Pronto soccorso, Tammacco: «Un problema serio» Le parole del consigliere regionale riferite anche alla situazione di Molfetta
Visite gratuite per prevenire e curare l'incontinenza anche all'ospedale di Molfetta Visite gratuite per prevenire e curare l'incontinenza anche all'ospedale di Molfetta Sono tre le unità di Urologia attive per la Asl Bari: presenti anche Monopoli e il "Di Venere"
Ospedale di Molfetta, l'Asl Bari conferma i posti letto di cardiologia e gli altri reparti Ospedale di Molfetta, l'Asl Bari conferma i posti letto di cardiologia e gli altri reparti Comunicazione della direzione generale al Sindaco
Disegna e risponde alle domande mentre la operano a un tumore al cervello. La storia di una donna di Molfetta Disegna e risponde alle domande mentre la operano a un tumore al cervello. La storia di una donna di Molfetta La donna è stata operata dall'equipe diretta dal prof. Francesco Signorelli al Policlinico di Bari
Tammacco interviene sul potenziamento dell'ospedale di Molfetta Tammacco interviene sul potenziamento dell'ospedale di Molfetta Il commento del consigliere regionale molfettese
Il reparto di Cardiologia dell'ospedale di Molfetta attiva un servizio telefonico di prevenzione Il reparto di Cardiologia dell'ospedale di Molfetta attiva un servizio telefonico di prevenzione A partire da oggi è possibile chiamare il numero verde 800 052233
Tommaso Minervini in visita all'ospedale di Molfetta per ringraziare i sanitari Tommaso Minervini in visita all'ospedale di Molfetta per ringraziare i sanitari Il primo cittadino ha incontrato una delegazione di medici
1 A Molfetta posti letto per malati Covid di passaggio? Intanto pronto soccorso chiuso A Molfetta posti letto per malati Covid di passaggio? Intanto pronto soccorso chiuso Rifondazione: «Più posti nell'ospedale. Garantire adeguata assistenza»
© 2001-2021 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.