Molfetta
Molfetta
Speciale

Mastropasqua rompe gli "ormeggi": «Basta slogan, sulla vasca di colmata decidano i cittadini con un referendum»

«Ogni intervento sulla costa deve rientrare in un disegno più ampio: che lungomare vogliamo tra dieci anni?»

Questo mattina la cronaca della Gazzetta del Mezzogiorno ha fedelmente ricostruito la cronaca sulla "vasca di colmata". Il candidato sindaco Mastropasqua allarga la riflessione attraverso un approccio integrato che sappia legare indissolubilmente lo sviluppo infrastrutturale alla qualità del paesaggio e alla partecipazione democratica.

«Non si può non rilevare l'eccessiva semplificazione del dibattito in corso e per questo lancio una proposta concreta quanto di rottura: un referendum consultivo cittadino».

Per Mastropasqua e la sua coalizione, il progetto della vasca di colmata, così come concepito, è orfano di una visione urbana integrata. «Considero quel progetto incompleto», dichiara il candidato. «Non basta colmare un'area di mare se attorno non si costruisce una vera idea di città. La vasca avrebbe dovuto procedere insieme ad almeno tre scelte nette: il rifacimento del lungomare, un progetto di fruibilità che trasformi quella zona in uno spazio vivo – e non in una distesa di pietre – e un piano per rendere finalmente balneabile quel tratto di costa. Senza questi tasselli, rischiamo un'opera che incida pesantemente sul paesaggio senza restituire alla comunità qualità urbana, accesso al mare e bellezza».

La trappola delle ambiguità: porto e vasca sono un corpo unico
Mastropasqua entra poi nel merito dello scontro politico, smascherando quella che definisce l'"ambiguità tattica" di alcuni competitor. «C'è chi prova a dire: "Non sono contro il porto, sono solo contro la vasca di colmata". È un inganno tecnico. Porto e vasca, per come è strutturato l'iter attuale, sono legati in modo indissolubile. Fingere che siano piani separati è un modo ambiguo per dire "no" al porto senza avere il coraggio di dichiararlo apertamente».

La proposta: referendum consultivo
Davanti a una scelta che segnerà il profilo della città per i prossimi decenni, la soluzione proposta è il ritorno alla sovranità popolare. «Lasciamo che a decidere siano i molfettesi», propone Mastropasqua. «Promuoverò una grande operazione di partecipazione: un referendum consultivo. Ogni intervento sulla costa deve rientrare in un disegno più ampio: che lungomare vogliamo tra dieci anni? Che rapporto vogliamo tra la città, il porto e l'acqua? Da sindaco, il mio approccio sarà questo: non guardare al singolo cantiere, ma alla fotografia complessiva del nostro mare e del nostro paesaggio».

Responsabilità amministrativa e correttezza procedurale
La nota si chiude con un richiamo al pragmatismo necessario per governare una fase burocratica ormai avanzatissima. Con le buste di gara già aperte e l'aggiudicazione imminente, Mastropasqua avverte: «Ogni passo avrà conseguenze tecniche, legali e paesaggistiche irreversibili. In questa campagna vedo troppe semplificazioni e slogan facili. Al dossier del porto non servono urla, ma serietà, studio e responsabilità. Molfetta non può permettersi ulteriori errori o anni di stallo».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Pietro Mastropasqua
Altri contenuti a tema
La differenza è netta: Mastropasqua cambia davvero. Un numero inequivocabile: il 64,8% dei candidati è nuovo La differenza è netta: Mastropasqua cambia davvero. Un numero inequivocabile: il 64,8% dei candidati è nuovo C'è anche una curiosità: il 4% proviene dalla coalizione Drago delle elezioni del 2022. Le donne candidate raggiungono quota 49%
Minervini e i lavori al porto già promessi. «In aula era già tutto deciso» Minervini e i lavori al porto già promessi. «In aula era già tutto deciso» Agli atti l'interrogativo del consigliere Mastropasqua e la risposta del dirigente Binetti che la giudice Chiddo ha ritenuto «falsa»
Scritte diffamatorie, Mastropasqua: «Nessun anarchico, sono convinto di sapere chi mi abbia attaccato» Scritte diffamatorie, Mastropasqua: «Nessun anarchico, sono convinto di sapere chi mi abbia attaccato» Il consigliere comunale: «Ringrazio tutti coloro che hanno espresso vicinanza in queste ore»
Pietro Mastropasqua: «La nomina dell'avvocato Laforgia è errata e in palese conflitto d’interesse» Pietro Mastropasqua: «La nomina dell'avvocato Laforgia è errata e in palese conflitto d’interesse» “5 minuti” torna con uno speciale sul futuro del porto e le strane nomine legali
Mastropasqua: «La sicurezza è tema emergenziale per Molfetta» Mastropasqua: «La sicurezza è tema emergenziale per Molfetta» Le parole in merito alla lettera pubblicata ieri dalla Comunità parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù
Mastropasqua: «Una città bloccata da tante belle statuine. A Molfetta occorre una rotta precisa» Mastropasqua: «Una città bloccata da tante belle statuine. A Molfetta occorre una rotta precisa» L'avvocato: «Parliamo e affrontiamo i temi e i problemi della città che attendono risposte, al di là dei chiacchiericci e pettegolezzi»
Pietro Mastropasqua: «Sempre liberi da condizionamenti. Il nostro legame è solo con Molfetta» Pietro Mastropasqua: «Sempre liberi da condizionamenti. Il nostro legame è solo con Molfetta» Il commento al voto dell'avvocato che affronta anche il tema del turno del 26 giugno prossimo
Mastropasqua è fuori dal ballottaggio. Il commento al voto Mastropasqua è fuori dal ballottaggio. Il commento al voto L'avvocato non riesce a strappare l'accesso al turno successivo rispetto a Drago
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.