
L'assessora De Laurentiis incontra la Consulta Femminile: «Insieme per promuovere parità e cittadinanza attiva»
Al centro progetti per scuole, consultorio familiare e sensibilizzazione sui temi dell'affettività e della parità di genere
Molfetta - mercoledì 1 luglio 2026
Si è svolto ieri, presso la sede di Lama Scotella, il primo incontro tra l'assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche di Genere del Comune di Molfetta, Simona De Laurentiis, e la Consulta Femminile di Molfetta, organismo previsto dallo Statuto comunale.
Ad accogliere la neo assessora sono state la presidente Giovanna Gadaleta e le numerose componenti della Consulta, che hanno illustrato attività, finalità e risultati raggiunti negli anni, confermando il ruolo dell'organismo come punto di riferimento per la promozione dei diritti e delle politiche di genere sul territorio. Tra i principali progetti attualmente in cantiere figura l'acquisizione di un ecografo destinato al consultorio familiare, che al momento ne è sprovvisto, oltre alla creazione di una rete di collaborazione con gli istituti scolastici superiori. Particolare attenzione sarà rivolta al tema dell'affettività, attraverso il coinvolgimento di esperti chiamati a confrontarsi con gli studenti. L'obiettivo è offrire ai giovani strumenti utili per comprendere e gestire le proprie emozioni, prevenendo situazioni di disagio e comportamenti a rischio.
Nel programma della Consulta rientrano inoltre uno spettacolo con Daniela Baldassare dedicato alla parità di genere e la proiezione del film Fratelli di culla del regista Piva, che affronta il dramma dell'abbandono dei neonati nei brefotrofi. Nel corso dell'incontro, l'assessora De Laurentis ha sottolineato come la presenza della Consulta rappresenti un valore aggiunto per la città. «Molfetta è fortunata ad avere un organismo come la Consulta Femminile – ha affermato – perché non tutti i Comuni possono contare su una realtà così attenta alle problematiche di genere e pronta a segnalare all'amministrazione urgenze ed esigenze del territorio».
L'assessora ha inoltre espresso soddisfazione per questo primo confronto, definendolo «un importante momento di cittadinanza attiva». Ha ribadito di credere profondamente nel ruolo delle associazioni e, in particolare, nel contributo che le donne sono in grado di offrire alla comunità. «Le donne – ha dichiarato – hanno da sempre la capacità di gestire con equilibrio i diversi aspetti della vita, da quelli familiari a quelli lavorativi, e possiedono un grande potere nel contribuire a cambiare in meglio la società».
La nuova amministrazione comunale, ha concluso De Laurentis, continuerà a sostenere la Consulta Femminile, affiancandola sia nei progetti già avviati sia nelle future iniziative, con un'attenzione particolare alle attività rivolte al mondo della scuola. L'incontro si è concluso con l'impegno reciproco a lavorare in sinergia per promuovere nuove iniziative e percorsi condivisi, rafforzando la partecipazione civica e la cultura delle pari opportunità a beneficio dell'intera comunità.
Ad accogliere la neo assessora sono state la presidente Giovanna Gadaleta e le numerose componenti della Consulta, che hanno illustrato attività, finalità e risultati raggiunti negli anni, confermando il ruolo dell'organismo come punto di riferimento per la promozione dei diritti e delle politiche di genere sul territorio. Tra i principali progetti attualmente in cantiere figura l'acquisizione di un ecografo destinato al consultorio familiare, che al momento ne è sprovvisto, oltre alla creazione di una rete di collaborazione con gli istituti scolastici superiori. Particolare attenzione sarà rivolta al tema dell'affettività, attraverso il coinvolgimento di esperti chiamati a confrontarsi con gli studenti. L'obiettivo è offrire ai giovani strumenti utili per comprendere e gestire le proprie emozioni, prevenendo situazioni di disagio e comportamenti a rischio.
Nel programma della Consulta rientrano inoltre uno spettacolo con Daniela Baldassare dedicato alla parità di genere e la proiezione del film Fratelli di culla del regista Piva, che affronta il dramma dell'abbandono dei neonati nei brefotrofi. Nel corso dell'incontro, l'assessora De Laurentis ha sottolineato come la presenza della Consulta rappresenti un valore aggiunto per la città. «Molfetta è fortunata ad avere un organismo come la Consulta Femminile – ha affermato – perché non tutti i Comuni possono contare su una realtà così attenta alle problematiche di genere e pronta a segnalare all'amministrazione urgenze ed esigenze del territorio».
L'assessora ha inoltre espresso soddisfazione per questo primo confronto, definendolo «un importante momento di cittadinanza attiva». Ha ribadito di credere profondamente nel ruolo delle associazioni e, in particolare, nel contributo che le donne sono in grado di offrire alla comunità. «Le donne – ha dichiarato – hanno da sempre la capacità di gestire con equilibrio i diversi aspetti della vita, da quelli familiari a quelli lavorativi, e possiedono un grande potere nel contribuire a cambiare in meglio la società».
La nuova amministrazione comunale, ha concluso De Laurentis, continuerà a sostenere la Consulta Femminile, affiancandola sia nei progetti già avviati sia nelle future iniziative, con un'attenzione particolare alle attività rivolte al mondo della scuola. L'incontro si è concluso con l'impegno reciproco a lavorare in sinergia per promuovere nuove iniziative e percorsi condivisi, rafforzando la partecipazione civica e la cultura delle pari opportunità a beneficio dell'intera comunità.



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