
Speciale
Il sottosegretario Wanda Ferro a Molfetta con Adamo Logrieco: «Filo diretto tra governo e città fondamentale per la sicurezza
Logrieco: «Spingeremo per un Commissariato a Molfetta»
Molfetta - lunedì 18 maggio 2026
10.08 Comunicato Stampa
Il candidato sindaco di Molfetta Adamo Logrieco ha incontrato, questa mattina, il sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, onorevole Wanda Ferro, per parlare dei temi di sicurezza, vivibilità urbana e prospettive future per la città. Un confronto diretto e partecipato, durante il quale Logrieco ha illustrato le sue proposte per rendere Molfetta più sicura e più attenta alle esigenze dei cittadini.
Ad accogliere il sottosegretario Ferro anche l'eurodeputato Michele Picaro, la consigliera regionale Tonia Spina, la consigliera provinciale per la Bat Marta Patruno e il consigliere comunale di Terlizzi Ninni Gemmato.
«Avere un governo al proprio fianco è fondamentale per chi amministra. La nuova norma sulla polizia locale rafforza le operazioni interforze. E questo vale soprattutto per quei sindaci che hanno la volontà di cambiare senza sbagliare, come Adamo Logrieco – sottolinea Ferro - Le nuove norme sulla polizia locale riguardano i comuni: significano sicurezza attraverso le operazioni interforze, che vedono le forze di polizia insieme alla polizia locale. Pensiamo a percorsi che coinvolgano sindaci e amministrazioni sui tanti temi che riguardano il turismo o gli enti locali, di cui ho delega».
Per il sottosegretario Ferro, «il governo Meloni ha fatto passi straordinari nella lotta alla criminalità organizzata: bloccata la cancellazione del 41-bis, assicurati alla giustizia numerosi latitanti, potenziati gli strumenti investigativi e le tecnologie delle forze di polizia. Abbiamo restituito 18mila beni confiscati in tre anni, trasformandoli in presidi di legalità e welfare. È un segnale chiaro: lo Stato non si gira dall'altra parte. L'ultimo decreto sicurezza affronta nuove forme di violenza: baby gang, maranza, uso di coltelli da taglio. Serve un controllo del territorio più attento e un richiamo alla potestà genitoriale. Ma sappiamo perfettamente che, per combattere alcune forme di devianza giovanile, c'è anche necessità di rigenerare modelli educativi, affiancare le famiglie, strutturare percorsi di prevenzione.
Per Adamo Logrieco, che è candidato della coalizione formata da Fratelli d'Italia, Udc e Azzollini per Logrieco Sindaco, l'incontro con il sottosegretario al Ministero dell'Interno è anche l'occasione per ribadire ciò che lo contraddistingue, il filo diretto con il governo nazionale: «Un fattore di fondamentale importanza per aumentare i presidi di sicurezza a Molfetta. Grazie al suo aiuto e a quello del nostro governo, potremo rafforzare la presenza delle forze dell'ordine: dalla Polizia Locale alle forze armate, dai carabinieri alla Guardia di Finanza. E cercheremo di percorrere tutte le strade per ottenere a Molfetta un Commissariato di Polizia. I cittadini chiedono sicurezza: noi la daremo».
A fine incontro, Wanda Ferro, accompagnata dal candidato Logrieco, si è recata sul sagrato della chiesa di San Bernardino per deporre un fiore in memoria di Gianni Carnicella, sindaco di Molfetta assassinato nel 1992.
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Ad accogliere il sottosegretario Ferro anche l'eurodeputato Michele Picaro, la consigliera regionale Tonia Spina, la consigliera provinciale per la Bat Marta Patruno e il consigliere comunale di Terlizzi Ninni Gemmato.
«Avere un governo al proprio fianco è fondamentale per chi amministra. La nuova norma sulla polizia locale rafforza le operazioni interforze. E questo vale soprattutto per quei sindaci che hanno la volontà di cambiare senza sbagliare, come Adamo Logrieco – sottolinea Ferro - Le nuove norme sulla polizia locale riguardano i comuni: significano sicurezza attraverso le operazioni interforze, che vedono le forze di polizia insieme alla polizia locale. Pensiamo a percorsi che coinvolgano sindaci e amministrazioni sui tanti temi che riguardano il turismo o gli enti locali, di cui ho delega».
Per il sottosegretario Ferro, «il governo Meloni ha fatto passi straordinari nella lotta alla criminalità organizzata: bloccata la cancellazione del 41-bis, assicurati alla giustizia numerosi latitanti, potenziati gli strumenti investigativi e le tecnologie delle forze di polizia. Abbiamo restituito 18mila beni confiscati in tre anni, trasformandoli in presidi di legalità e welfare. È un segnale chiaro: lo Stato non si gira dall'altra parte. L'ultimo decreto sicurezza affronta nuove forme di violenza: baby gang, maranza, uso di coltelli da taglio. Serve un controllo del territorio più attento e un richiamo alla potestà genitoriale. Ma sappiamo perfettamente che, per combattere alcune forme di devianza giovanile, c'è anche necessità di rigenerare modelli educativi, affiancare le famiglie, strutturare percorsi di prevenzione.
Per Adamo Logrieco, che è candidato della coalizione formata da Fratelli d'Italia, Udc e Azzollini per Logrieco Sindaco, l'incontro con il sottosegretario al Ministero dell'Interno è anche l'occasione per ribadire ciò che lo contraddistingue, il filo diretto con il governo nazionale: «Un fattore di fondamentale importanza per aumentare i presidi di sicurezza a Molfetta. Grazie al suo aiuto e a quello del nostro governo, potremo rafforzare la presenza delle forze dell'ordine: dalla Polizia Locale alle forze armate, dai carabinieri alla Guardia di Finanza. E cercheremo di percorrere tutte le strade per ottenere a Molfetta un Commissariato di Polizia. I cittadini chiedono sicurezza: noi la daremo».
A fine incontro, Wanda Ferro, accompagnata dal candidato Logrieco, si è recata sul sagrato della chiesa di San Bernardino per deporre un fiore in memoria di Gianni Carnicella, sindaco di Molfetta assassinato nel 1992.
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