Scout in videoconferenza
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Gli scout di Molfetta fanno comunità anche da casa

Come si stanno svolgendo le loro attività?

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"Quando la strada non c'è, inventala!" recita una della frasi più celebri coniate da Robert Baden Powell, fondatore dello scautismo, movimento giovanile nato nel lontano 1907.

Un vero e proprio motto utile da sempre per affrontare le sfide che giorno dopo giorno si presentano, non solo nello spirito ma anche nella pratica. Ma perché per gli scout avrebbe senso ripartire, proprio in questi giorni, da questo famoso motto che suonerebbe come un invito alla ricerca?
Proprio in questo periodo gli scout della Sezione Scout di Molfetta del CNGEI stanno affrontando sfide importanti quanto imprevedibili: quella per cui il distanziamento sociale non voglia dire solitudine, quella per cui stare a casa non sia sinonimo di non far nulla, quella del sentirsi cittadini attivi, cioè consapevoli di ciò che ci circonda e responsabili di ciò che si fa. Come continuare proprio adesso ad essere dalla parte dei giovani soci, così come accadrebbe se si trattasse di fare scautismo con la "solita" routine, su piste già tracciate? In pratica non si stanno svolgendo riunioni in presenza, è vero, ma ad esempio il branco Antares, gruppo composto da 32 tra bambini e bambine dagli 8 agli 11 anni, porta avanti con spirito di partecipazione, curiosità e creatività le sfide lanciate dai loro capi scout, settimana dopo settimana, idea dopo idea, attivandosi da casa.

"Vige tra noi la tenace volontà di dare spazio all'esperienza scout nonostante il periodo. D'altronde una proposta che si definisca educativa non può mancare ai suoi giovani, proprio in giorni come questi", dice Serena, responsabile locale dal metodo scout. "Questo vuol dire che l'offerta scout ora non dovrebbe accompagnare nella crescita solo con i ricordi, bensì avere il coraggio di offrire cioè allestire una continuità nelle attività, ispirando forza, impegno, nuove soluzioni, esempio al positivo, resilienza, solidarietà".

In fondo, si potrebbe dire che il movimento scout è da sempre chiamato a questo genere di compito valoriale ed operativo.
"Un pizzico di sforzo di creatività in più stavolta, se non altro per affrontare una situazione inattesa, assieme ad una buona dose di accettazione della realtà (da parte dei grandi come dei più piccoli tra noi scout), un contributo in prestito dalle tecnologie ed ecco che la ricetta dello scautismo made by CNGEI Molfetta prova ad esser pronta come al solito per i suoi soci", così la presidente della Sezione Annarita Digioia.

Un'offerta di percorso educativo che continui insomma ad essere credibile e avventurosa quella scautistica, una rete solidale e amica che non deve venire meno ai suoi ragazzi.
"Sarà come fare una cordata in ascesa più ripida del solito o come un'escursione tenendoci a distanza, ma insieme."
È un momento difficile e delicato per tutte le fasce di età della nostra città di Molfetta, per tutte le realtà incluse quelle associative.
"Non è facile neppure per chi come noi", ricorda Annarita", ce la sta mettendo tutta, proprio perché crediamo nella validità di mantenere aperta la relazione tra i soci della nostra Associazione. Non si tratta solo di indovinare il vento stavolta, ma anche di saper navigare interpretando gli strumenti giusti per comunicare nonostante la tempesta."

"Gli scout non siano soltanto quelli che ci si diverte a fare i campi e andare in escursione insomma. Gli scout siano invece quelli che si interrogano sempre sull'attualità qualsiasi essa sia, che accettino sereni le difficoltà, che affrontino le nuove tracce che essi stessi inventano con uno sguardo sempre volto ai valori più alti", così Serena.
Per questo il branco della sezione CNGEI Molfetta, ma anche il suo reparto Betelgeuse (scout età 12-16) e la compagnia Orione (giovani età 16-19) fino ad oggi sono stati alle prese con attività interne alla sezione (a distanza, ovvio) e continueranno a farlo, col sorriso. Eppoi questo fine settimana, ci sarà persino lo JOTI - Jamboree On the Internet, edizione "web" del Jamboree cioè il raduno di tutti gli scout del mondo nato sulla rete per consentire a qualsiasi scout di incontrare altri scout, pur non potendo partecipare di persona ad un vero e proprio Jamboree (tipo di campo scout che avviene ogni quattro anni ma che consente la partecipazione soltanto a 40.000 scout contingentati da tutto il Mondo!).
Eccezionalmente stavolta il jamboree on line si terrà ad Aprile anziché attendere come al solito fino ad Ottobre.
"Non sono soltanto i giovani scout molfettesi ad esser chiusi in casa in questi giorni, ma ci sono giovani scout ovunque in Europa e nel Mondo. Ma proprio perché fuori casa per il Mondo ci sono molti scout, non ci mancherà la volontà anche in quest'occasione, per sentirci solidali partecipando anche noi ad un Jamboree. Come potete facilmente immaginare, l'esempio di cercare una nuova strada è appunto anche in tutto questo", ci ricordano.
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