Il delfino incastrato tra gli scogli del lungomare Colonna
Il delfino incastrato tra gli scogli del lungomare Colonna
Cronaca

Delfino morto, l'animale incastrato tra gli scogli del lungomare Colonna

Il cetaceo è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione. Ha una corda legata alla pinna caudale

La causa della morte - avvenuta circa un mese fa - difficilmente si saprà con certezza. Di certo c'è che per un delfino, gli scogli del lungomare Colonna di Molfetta sono diventati un umile giaciglio. Tomba a cielo aperto per uno dei mammiferi più studiati tra quelli che popolano il Mediterraneo.

Il cetaceo, un tursiope lungo 190 centimetri, tra le specie più diffuse in Adriatico, è stato scoperto dalle Guardie per l'Ambiente che hanno avvisato la Capitaneria di Porto che però ha potuto solo constatare il decesso del povero animale, rinvenuto in avanzato stato di decomposizione. È toccato al veterinario dell'Azienda Sanitaria Locale di Bari, giunto sul posto, redigere la certificazione per la relativa rimozione del cetaceo che ha una corda annodata alla pinna.

«Il maestrale degli ultimi giorni - spiega Pasquale Salvemini, del WWF Puglia - ha avvicinato l'animale lungo la costa di Molfetta». Sulla corda rinvenuta annodata alla pinna caudale: «Probabilmente - prosegue - è stata utilizzata da qualche pescatore che si è trovato il povero delfino nelle proprie reti a strascico per issare la carcassa dall'imbarcazione e farla scivolare in mare aperto. Di sicuro - ci tiene a sottolineare - non è stata la corda a causare la morte dell'animale».

Le cause della morte restano da appurare, anche se difficilmente si eseguirà un esame necroscopico per capirne il decesso. Il delfino, invece, è incastrato tra gli scogli: le operazioni di recupero del cadavere, affidate ad una ditta specializzata, sono assai difficili.
  • pasquale salvemini
  • WWF Puglia
  • Delfini Molfetta
  • Guardie per l'Ambiente
Altri contenuti a tema
1 Potature sotto accusa nella Villa Comunale: «Mettono a rischio i nidi» Potature sotto accusa nella Villa Comunale: «Mettono a rischio i nidi» Il WWF e i Carabinieri Forestali hanno fermato il taglio degli alberi. La rabbia di Salvemini
Tartarughe marine, Edoardo Stoppa è tornato a Molfetta Tartarughe marine, Edoardo Stoppa è tornato a Molfetta L'inviato di "Striscia la notizia" ha seguito l'emozionante liberazione di due esemplari di caretta caretta
Paura in casa: trovano una serpente e danno l'allarme, ma è innocuo Paura in casa: trovano una serpente e danno l'allarme, ma è innocuo Si tratta di un biacco, un esemplare non velenoso. I volontari del WWF hanno catturato il rettile per poi liberarlo
Salvemini getta acqua sul fuoco: «Nessuna emergenza cinghiali» Salvemini getta acqua sul fuoco: «Nessuna emergenza cinghiali» Per l'attivista regionale del WWF «la situazione è sotto controllo. È la caccia a provocarne lo sconfinamento»
Tartarughe rinvenute decapitate, ci sono già dei sospettati? Tartarughe rinvenute decapitate, ci sono già dei sospettati? L'indiscrezione è lanciata dalla versione online del quotidiano "La Stampa"
Tartaruga d'acqua dolce in mare: salvata dai volontari del WWF Tartaruga d'acqua dolce in mare: salvata dai volontari del WWF L’animale, che non è adatto a vivere in acque salate, è stato rinvenuto a Bari. Purtroppo, ha perso la vista
Delfino di due metri spiaggiato a Torre Calderina Delfino di due metri spiaggiato a Torre Calderina Sul posto Guardia Costiera, Polizia Locale e WWF. L'animale era in avanzato stato di decomposizione
Abusi nei controlli sulla caccia. Tre condannati per falso Abusi nei controlli sulla caccia. Tre condannati per falso 2 anni e 6 mesi al molfettese Pasquale Salvemini. Gran parte delle accuse sono cadute in prescrizione
© 2001-2019 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.