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Dalle webcam ai selfie: sempre più pericoli per i minori in "vetrina"

I consigli dell’Agente Lisa

C'è una nuova tendenza per ingannare i minori durante le chat con webcam. Fino a poco tempo fa, per essere sicuri dell'identità della persona con cui si stava chattando, ci si affidava alle webcam. Ora invece ci sono in giro programmi informatici, che durante il collegamento in chat, permettono ad un utente di non essere visibile, mandando immagini video che ritraggono altre cose. Quella che sembrava una cosa simpatica, in mano a gente che ha brutte intenzioni nei confronti dei minori, o anche più in generale nei confronti di persone sole, diventa un micidiale paravento.

A segnalare queste due nuove situazioni che fanno riflettere è l'Agente Lisa, dalla pagina ufficiale Facebook della Polizia che mette in guardia i giovani, ma anche i genitori invitando questi ultimi a prestare maggiore attenzione al comportamento dei figli.

La polizia ha notizia di ragazzine che, non rendendosi conto dell'inganno, si sono spogliate davanti alla webcam mentre erano su chat "piccanti".

Molti di loro hanno conoscenze informatiche di alto livello, ma gli investigatori quasi sempre, dopo lunghe indagini, riescono ad individuare e incastrare questi criminali.

Le insidie del web non hanno distinzione di sesso. Le ragazzine con le webcam si sentono protagoniste mostrando il loro corpo e attirando l'attenzione dei grandi, anche in questo caso si tratta di azioni dimostrative per cercare anche il consenso del gruppo.

C'è poi la moda del selfie con il treno in corsa alle spalle, gesto sconsiderato che può facilmente diventare un gioco mortale. La polizia postale ha cercato di fare prevenzione facendo conoscere questo nuovo fenomeno in voga fra i ragazzini. Si tratta di farsi un selfie (la famosa foto autoritratto con il cell) stando sul binario, mentre alle spalle arriva un treno in corsa. Ovviamente per darsi poi a gambe levate prima di essere travolti. Tutti da giovani hanno fatto le loro bravate, cose pericolose solo per fare gli sbruffoni con gli amici o con le ragazze. Apparire poi su Facebook, Youtube o Twitter "fa fico"; infatti questa moda prevede la pubblicazione sui social network dell'assurda "impresa", ma stavolta il rischio è davvero troppo alto.

In questi ultimi giorni sono numerosi i ragazzi denunciati o ricercati dalla ‪‎Polizia ferroviaria perché hanno quasi causato degli incidenti o comunque creato intralcio alla regolarità dei treni. Un incidente, ad esempio, è stato sventato pochi giorni fa solo dalla prontezza del conducente di un treno che è riuscito a bloccare la corsa del convoglio e a non travolgere un ragazzino che si è dato alla fuga ed ora è ricercato. Poi, il treno è rimasto a lungo in stazione per ripristinare il mezzo con grande disagio dei passeggeri. L'Agente Lisa poi raccomanda di spiegare ai ragazzi che il treno in corsa, quando passa, genera un fortissimo vortice d'aria che può risucchiare una persona sotto le rotaie.
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