Spaccavento: «Solo l'inizio, pronto a fare la mia parte». Sarà il prossimo candidato sindaco del centrosinistra a Molfetta?

Il medico, rivelazione alle urne regionali, commenta l'esito del voto

giovedì 24 settembre 2020 9.25
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma del dottor Felice Spaccavento.


"Ho voluto prendermi qualche ora prima di commentare il risultato delle elezioni regionali di domenica 20 e lunedì 21 scorsi. E l'ho voluto fare innanzitutto per evitare che l'incredibile e inattesa (almeno in queste proporzioni) ondata di affetto ed entusiasmo che mi ha travolto in questi giorni potesse in qualche modo condizionare il mio giudizio.
Ma ora è tempo di dire, innanzitutto, grazie.
Questa è stata la mia prima esperienza in una competizione elettorale e raccogliere, con le nostre sole forze e senza il supporto di partiti o apparati, ben 7.733 preferenze ha rappresentato per me e per tutti coloro che mi sono stati accanto in questa straordinaria campagna elettorale, un dato semplicemente incredibile.
Nel corso di queste settimane sentivamo montare attorno alla nostra proposta politica un consenso crescente dai territori, ma davvero era inimmaginabile quello che, poi, è realmente accaduto.
Purtroppo il risultato, su base regionale, conseguito dalla lista "Puglia Solidale e Verde" non è stato all'altezza delle aspettative e solo per questa ragione è sfumato il sogno che abbiamo inseguito in questi mesi, ma il nostro consenso così significativo sta lì a dimostrare che esiste, tra i cittadini, una grande domanda di buona politica che pretende, ora, di essere adeguatamente interpretata e rappresentata.
La mia candidatura è nata come sintesi di diverse realtà ed esperienze civiche, con una chiara e precisa identità politica – a noi quel civismo che olezza di trasformismo e trasversalismo ci ripugna –, che da diversi territori della provincia (penso a Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Bari, Corato, Bitonto) hanno scelto di mettersi al servizio di un obiettivo comune e di costruire un percorso condiviso che avesse al centro valori, ideali, proposte e progetti da perseguire insieme. L'entusiasmo che ci ha accompagnati sta lì a dimostrare che la strada tracciata è quella corretta e va perseguita fino in fondo.
Questo non è un risultato di di Felice Spaccavento ma è il risultato di una comunità vasta fatta di donne, uomini, giovani, anziani, ragazzi, amministratori locali, volontari, attivisti e militanti che chiedono alla politica rigore, trasparenza, competenza: in due parole, "scienza e coscienza".
Per questo ora non vogliamo e non possiamo fermarci. Il voto dei cittadini ci attribuisce una responsabilità grande che dovremo saper interpretare con sempre più convinzione nei diversi territori per poter tradurre il consenso ricevuto nelle urne in proposte politiche serie, trasparenti, innovative.
Sono certo, in questo, di poter avere in Michele Emiliano un alleato forte e imprescindibile.
Il suo successo straordinario e larghissimo, al quale abbiamo con convinzione contribuito, è di fondamentale importanza perché dimostra la volontà dei pugliesi di non tornare indietro ma di continuare a camminare nel solco tracciato negli ultimi quindici anni che hanno reso la Puglia una regione all'avanguardia in moltissimi settori e una delle mete turistiche più ambite al mondo.
Ecco, sono sicuro che il Presidente Emiliano sarà al nostro fianco nell'impresa che ci attende, quella di riannodare, sui territori (a cominciare dalla mia città, Molfetta), i fili di un fronte democratico, riformista e progressista che, superando le incomprensioni e gli errori del passato oltre che le ambiguità ancora presenti e non più tollerabili, dovrà saper costruire una proposta politica forte e credibile, rappresentando un argine invalicabile ai trasformisti e agli opportunisti di sempre.
Siamo solo all'inizio di questa avventura, il futuro ci attende e io sono pronto a fare la mia parte".