Pino Amato
Pino Amato
Calcio

Real Molfetta C11 verso la sua prima stagione: il presidente onorario Amato illustra il progetto

Le sue parole: «Vogliamo rappresentare una realtà nuova e dinamica, dando spazio ai giovani»

Il Real Molfetta è pronto a scendere in campo con una nuova sfida: nasce ufficialmente la squadra di calcio a 11 che prenderà parte al prossimo campionato di Terza Categoria. Un progetto ambizioso che affonda le radici nella passione per lo sport e nella volontà di costruire una realtà solida, inclusiva e radicata sul territorio.

A guidare questo nuovo corso, con il ruolo di presidente onorario, c'è una figura storica del calcio molfettese: Pino Amato, che ha raccontato idee, obiettivi e motivazioni di questa nuova avventura.

1. Il nuovo corso targato Real Molfetta vuole farsi strada nel calcio locale. Quali sono gli obiettivi a breve e lungo termine?
Vogliamo rappresentare una realtà nuova e dinamica. Il nostro progetto va ben oltre il calcio: essendo una polisportiva, puntiamo a crescere anche in altri sport come la pallavolo, sia a livello maschile che femminile.
Abbiamo già avviato con successo il calcio a 5 e quest'anno comincia per noi l'avventura nel calcio a 11. L'obiettivo è duplice: diventare un vivaio per le squadre molfettesi che militano in categorie superiori, ma allo stesso tempo costruire un progetto solido e ambizioso, che anno dopo anno ci permetta di puntare al salto di categoria.


2. Che sensazioni ci sono nel ritornare nel mondo dello sport molfettese?
Bellissima sensazione. Da giovane ho militato nel campionato di Promozione con la vecchia Molfetta Sportiva e con la Mazzola. Faccio parte di quella generazione che ha visto nascere tanti talenti molfettesi, alcuni dei quali sono arrivati anche in Serie A. Tornare oggi, alla guida di un gruppo giovane e di una società ben strutturata, mi dà grande entusiasmo. C'è voglia di fare le cose per bene e di lasciare un segno positivo.

3. In Terza Categoria ci sono molte realtà locali. In che cosa vorrete distinguervi?
Innanzitutto tengo a dire che la presenza di tante realtà locali è un valore per una città come Molfetta. Se un giorno avessimo una prima squadra in campionati nazionali, questa rete di club potrebbe essere un vivaio naturale per i talenti. Il nostro obiettivo è costruire una realtà seria, che metta il calciatore nelle condizioni migliori per esprimersi, divertirsi e pensare solo al campo. Vogliamo valorizzare i giovani, affiancati da calciatori di esperienza che fungano da guida. Abbiamo uno staff qualificato che ha accettato la sfida di ripartire dalla Terza Categoria, con serietà e spirito di squadra. Non siamo in competizione con nessuno, anzi auguriamo il meglio a tutte le realtà locali. Noi abbiamo una mentalità fondata sull'organizzazione, sul rispetto e sulla forza del gruppo. Siamo una grande famiglia.

4. Si sente di lasciare un messaggio ai calciatori della rosa e a chi entrerà a farne parte?
Divertitevi e impegnatevi. Il calcio è un gioco e una passione, ma deve essere affrontato con serietà e rispetto: verso la società, lo staff e i compagni. Chi entrerà in questo gruppo sarà parte di una famiglia. Ma deve anche sapere che siamo tutti focalizzati sugli obiettivi stagionali: chi arriva deve essere pronto ad abbracciare questa mentalità fin da subito.
  • Calcio
Altri contenuti a tema
Il Comitato Coordinamento Sparlotti chiede un tavolo tecnico per il futuro di Molfetta Il Comitato Coordinamento Sparlotti chiede un tavolo tecnico per il futuro di Molfetta Appello al nuovo sindaco e agli attori del calcio cittadino per costruire un progetto sportivo solido
Al via oggi il Torneo delle Confraternite 2026: sport, amicizia e fraternità al centro della manifestazione Al via oggi il Torneo delle Confraternite 2026: sport, amicizia e fraternità al centro della manifestazione Il programma completo del torneto
Torino, riflettori su Guarino: il difensore dell’Empoli piace ai granata Torino, riflettori su Guarino: il difensore dell’Empoli piace ai granata Classe 2004, protagonista nell’ultima stagione e già nel giro delle nazionali azzurre
Manfredonia, Nicola Ragno torna tra i nomi per la panchina Manfredonia, Nicola Ragno torna tra i nomi per la panchina Il tecnico potrebbe lasciare il Gravina e resta uno dei profili più apprezzati dall’ambiente sipontino
Prima convocazione in nazionale maggiore per Gabriele Guarino Prima convocazione in nazionale maggiore per Gabriele Guarino Il difensore di Molfetta convocato dal ct ad interim Baldini
Gabriele Guarino nella top 11 italiana U23 della Serie B 2025/26 Gabriele Guarino nella top 11 italiana U23 della Serie B 2025/26 Il difensore molfettese dell’Empoli scelto tra i migliori under azzurri
Domenica ultimo turno di campionato: Molfetta Calcio salva, il Borgorosso si gioca tutto Domenica ultimo turno di campionato: Molfetta Calcio salva, il Borgorosso si gioca tutto I biancorossi dovranno battere il Lucera per essere certi di restare in Promozione
Il Canosa vuole la Serie D: Pasquale De Candia sogna l’ennesima impresa Il Canosa vuole la Serie D: Pasquale De Candia sogna l’ennesima impresa L'allenatore vuole ripetersi dopo il salto con Manfredonia e Barletta
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.