Pallacanestro Molfetta
Pallacanestro Molfetta
Basket

Clean Up Molfetta asfaltata a Nardò: -57 contro l’Academy

Peggior prestazione offensiva stagionale: biancorossi mai in partita, finisce 100-43

Quarta sconfitta stagionale per la Clean Up Molfetta, che crolla 100-43 a Nardò contro la imbattuta battistrada Academy Basket. Questo il verdetto della decima giornata del campionato di serie C interregionale, con i biancorossi travolti dal festival di triple di Stonkus, Brenno Barel, Kebe e compagni. I 43 punti realizzati dai molfettesi, con il solo Kotnik in doppia cifra (13), rappresentano la peggior prestazione offensiva stagionale, mentre coach Gesmundo non è sembrato preoccupato dopo la partita: «Non lo sono - ha detto -, mi è dispiaciuto soltanto perdere un altro giocatore per infortunio». Il riferimento è a Pugliese, uscito nel secondo quarto di gara. I biancorossi, dunque, si fermano dopo cinque vittorie consecutive, ma rimangono quarti, a quota 12 punti, a tre giornate dal giro di boa.

A Nardò, dove nessuno sinora è riuscito ad ottenere l'intera posta in palio, Gesmundo, ancora privo di Didonna, parte con Sasso, Altamura, Mongelli, Chiriatti e Kotnik. Pronti, via, e dopo un'iniziale fase di studio (a Stonkus risponde Altamura, 6-5) è subito dominio A9, con la prima della classe che piazza un parziale di 9-0 e vola sul doppio vantaggio: 15-5. Gli ospiti fanno quel che possono, ma i bianconeri di casa prendono subito il comando della gara. Al 10' è già 27-10. Sciangalepore e Chiriatti fanno 4/4 dalla lunetta (31-14), mentre Nardò scappa via, producendo il grosso del suo lavoro da oltre l'area da tre punti: le cinque triple consecutive di Zustovich, Kebe, ancora Zustovich, Stonkus e Brenno Barel la portano sul +32, 46-14.

Un solco difficile da colmare, con Pugliese out per infortunio. A Nardò riesce tutto (a Facciolà anche il gioco da tre punti per il 53-15), a Molfetta nulla, proprio nulla. E da oltre l'arco dei 6.75 le cose non vanno meglio. Negli spogliatoi si ritorna con la capolista avanti 58-19. Le cose non cambiano dopo l'intervallo lungo, anzi. L'A9 continua ad essere inarrestabile in attacco, si esalta da tre punti con Tinto, Brenno Barel e Gramazio, a cui risponde il solo Kotnik (7 punti nel terzo quarto). Tutti vanno a bersaglio dalla lunga distanza e il vantaggio neretino assume proporzioni eccessive: il canestro di Zustovich porta Molfetta sul -46, 75-29. Gli ultimi 10' servono solo per le statistiche, con Nardò che continua a far circolare il pallone e a segnare da tre, con cinque giocatori in doppia cifra. Sciangalepore e Kotnik sparano le ultime cartucce, Francone la chiude dalla lunetta per il 100-43 finale.

Il post-gara. «Nardò ha disputato una partita molto intensa e oculata: sono stati lucidi - ha detto l'head coach Giovanni Gesmundo - e hanno avuto alte percentuali al tiro, riuscendo ad imporre la loro maggiore fisicità rispetto alla nostra. Noi, invece, abbiamo perso Pugliese, nel secondo quarto, e avendo fuori anche Didonna la coperta, ad un tratto della gara, è diventata corta. Ma ciò nulla toglie ai meriti di Nardò». La capolista ha imposto lo stop ai biancorossi reduci da cinque successi di fila: «Se Nardò era così "allacciata" - ha detto il tecnico -, evidentemente abbiamo raggiunto un certo status. Ora, però, dobbiamo essere bravi a mantenerlo. Queste gare, per la nostra crescita, sono fondamentali: ben vengano anche le batoste perché ci riportano con i piedi per terra. Non sono preoccupato, ma mi è dispiaciuto soltanto perdere un altro giocatore per infortunio», ha concluso Gesmundo.
  • pallacanestro molfetta
Altri contenuti a tema
La Clean Up Molfetta ospita la capolista Lecce, umori opposti nel match del PalaPoli La Clean Up Molfetta ospita la capolista Lecce, umori opposti nel match del PalaPoli I molfettesi sono reduci da quattro ko di fila. Si gioca alle ore 19.00
La Clean Up Molfetta va ko anche a Mesagne: fatale il parziale del terzo quarto La Clean Up Molfetta va ko anche a Mesagne: fatale il parziale del terzo quarto I padroni di casa vincono 81-38 grazie al 30-5 al rientro dagli spogliatoi
La Clean Up Molfetta di scena a Mesagne per provare a voltare pagina La Clean Up Molfetta di scena a Mesagne per provare a voltare pagina I biancorossi di Gesmundo saranno impegnati ancora fuori casa
Francavilla-Pallacanestro Molfetta si ferma per impraticabilità del campo, poi la ripresa a 25 chilometri di distanza Francavilla-Pallacanestro Molfetta si ferma per impraticabilità del campo, poi la ripresa a 25 chilometri di distanza Primi 5’ a Carovigno, poi il trasferimento forzato a Francavilla Fontana. La Clean Up cade 79-70
La Clean Up Molfetta riparte da Francavilla: nel mirino il primo successo del 2026 La Clean Up Molfetta riparte da Francavilla: nel mirino il primo successo del 2026 Reduci da due sconfitte consecutive, i biancorossi del tecnico Gesmundo iniziano l’anno solare sul rettangolo di Carovigno
L’Assi Brindisi fa il colpaccio, la Clean Up chiude il 2025 con un ko L’Assi Brindisi fa il colpaccio, la Clean Up chiude il 2025 con un ko Gara molto equilibrata a Molfetta: in volata, a far la differenza, sono gli ospiti di Laghezza, vittoriosi 64-67
Clean Up Molfetta in casa con Brindisi: si gioca stasera al PalaPoli Clean Up Molfetta in casa con Brindisi: si gioca stasera al PalaPoli I biancorossi di Gesmundo sono reduci dal ko di Nardò
Clean Up Molfetta, una domenica da mission impossibile sul campo di Nardò Clean Up Molfetta, una domenica da mission impossibile sul campo di Nardò Gli imbattuti neretini di coach Battistini (8 vittorie di fila sinora) hanno un roster invidiabile
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.