Una tartaruga marina
Una tartaruga marina

Un docufilm sulle tartarughe marine del centro di Molfetta

Un documentario racconta il lavoro dei volontari del WWF che si occupano delle caretta caretta

Sembra la trama di una favola, di quelle da leggere ai più piccoli poco prima della buonanotte, e invece il centro di recupero tartarughe marine di Molfetta esiste davvero: protagonisti i volontari del WWF che da quasi vent'anni, tutelano le caretta caretta, una specie il cui stato di conservazione è ritenuto vulnerabile.

E proprio per sottolineare l'importanza della missione l'emittente tedesco-austriaca SRF ha prodotto un docufilm, riprendendo dal vivo, attraverso tante immagini realizzate tra il porto di Molfetta e quello di Bisceglie, ma anche all'interno del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Bari con sede a Valenzano, dove parte dell'attività viene posta all'attenzione di personale medico, il racconto del lavoro, silenzioso e quotidiano, dei volontari a difesa delle tartarughe.

Il docufilm a cura dell'emittente svizzera SRF in lingua tedesca, per la regia di Gustav Hover, andrà in onda a partire dall'8 maggio in Germania e successivamente anche in Austria e in Svizzera. Tra i protagonisti c'è il molfettese Pasquale Salvemini, responsabile del centro di recupero tartarughe marine di Molfetta e attivista del WWF - la più grande organizzazione mondiale per la conservazione di natura, habitat e specie in pericolo -, vera e propria anima dell'intero progetto.

«Ogni recupero e liberazione di tartarughe ha una storia a sé», ha detto Salvemini. Parte delle riprese sono state realizzate nella nuova sede all'interno dell'istituto superiore Vespucci. Fra qualche mese, grazie ad un finanziamento regionale POR di circa 120mila euro, il nuovo centro sarà completamente disponibile.
  • Pasquale Salvemini
  • Centro recupero tartarughe marine Molfetta
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