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Cultura, Eventi e Spettacolo
Torna il Carnevale a Molfetta: il programma ufficiale
Presentato il calendario degli eventi e la maschera che rappresenterà la città
Molfetta - sabato 17 gennaio 2026
10.04
«Chi non sa ridere non è una persona seria». È con questo celebre motto di Charlie Chaplin che la Fondazione Carnevale di Molfetta ha ufficialmente sancito il ritorno di una delle tradizioni più amate della città: il Carnevale. Dopo quasi quindici anni di silenzio, i coriandoli, le maschere e le sfilate smettono di essere un nostalgico ricordo e tornano nelle strade molfettesi.
La presentazione ufficiale del programma è avvenuta ieri durante la conferenza stampa al Palazzo della Musica "Don Salvatore Pappagallo", dove i soci della Fondazione, Danilo Sancilio, Angelo La Forgia, Vincenzo Raguseo, Francesco Tammacco, Pantaleo Annese e Francesco Sancilio, hanno illustrato tutti i dettagli di quella che è stata definita "l'edizione zero" del Carnevale Molfettese.
Insomma, un primo passo verso la ricostruzione della manifestazione, un nuovo inizio che rappresenta anche un ponte che collega cinquantatré anni di storia cittadina.
Il percorso di questa rinascita inizia già da domani nella Fabbrica di San Domenico, dove alle ore 12 ci sarà l'inaugurazione della mostra fotografica dedicata al carnevale storico, mentre il "Carro dei Comici" metterà in scena la rappresentazione teatrale "Lotta tra Carnevale e Quaresima".
Non solo spettacolo, ci saranno anche momenti dedicati alla storia del carnevale grazie a una serie di talk show al Palazzo della Musica, con ospiti d'eccezione. Si partirà il 23 gennaio alle ore 18:00, per poi proseguire il 30 gennaio e infine il 6 febbraio.
Il 16 febbraio al Palazzetto dello Sport "PalaPoli", alle ore 18, ritornerà anche una delle tradizioni che per anni ha rappresentato il cuore della vivacità carnevalesca molfettese: il veglioncino dei bambini.
Durante la conferenza c'è stata anche la premiazione contest scolastico "Maschera Carnevalesca di Molfetta" che ha coinvolto centinaia di studenti di quattro scuole elementari e medie cittadine. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato Andrea Vilardi con "Melficto", una figura che sintetizza l'identità cromatica e simbolica di Molfetta: il verde della terra, il giallo del sole e l'azzurro del mare.
Un grande plauso anche per le altre proposte finaliste: Francesco Mastrofilippo con "Capitan Moscardino", un polpo marinaio che omaggia la tradizione portuale e "Frittella" di Gaia Sasso, ispirata alla gastronomia locale.
La presentazione ufficiale del programma è avvenuta ieri durante la conferenza stampa al Palazzo della Musica "Don Salvatore Pappagallo", dove i soci della Fondazione, Danilo Sancilio, Angelo La Forgia, Vincenzo Raguseo, Francesco Tammacco, Pantaleo Annese e Francesco Sancilio, hanno illustrato tutti i dettagli di quella che è stata definita "l'edizione zero" del Carnevale Molfettese.
Insomma, un primo passo verso la ricostruzione della manifestazione, un nuovo inizio che rappresenta anche un ponte che collega cinquantatré anni di storia cittadina.
Il percorso di questa rinascita inizia già da domani nella Fabbrica di San Domenico, dove alle ore 12 ci sarà l'inaugurazione della mostra fotografica dedicata al carnevale storico, mentre il "Carro dei Comici" metterà in scena la rappresentazione teatrale "Lotta tra Carnevale e Quaresima".
Non solo spettacolo, ci saranno anche momenti dedicati alla storia del carnevale grazie a una serie di talk show al Palazzo della Musica, con ospiti d'eccezione. Si partirà il 23 gennaio alle ore 18:00, per poi proseguire il 30 gennaio e infine il 6 febbraio.
Il 16 febbraio al Palazzetto dello Sport "PalaPoli", alle ore 18, ritornerà anche una delle tradizioni che per anni ha rappresentato il cuore della vivacità carnevalesca molfettese: il veglioncino dei bambini.
Durante la conferenza c'è stata anche la premiazione contest scolastico "Maschera Carnevalesca di Molfetta" che ha coinvolto centinaia di studenti di quattro scuole elementari e medie cittadine. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato Andrea Vilardi con "Melficto", una figura che sintetizza l'identità cromatica e simbolica di Molfetta: il verde della terra, il giallo del sole e l'azzurro del mare.
Un grande plauso anche per le altre proposte finaliste: Francesco Mastrofilippo con "Capitan Moscardino", un polpo marinaio che omaggia la tradizione portuale e "Frittella" di Gaia Sasso, ispirata alla gastronomia locale.



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