Tartaruga da 70 kg messa in salvo a Molfetta
Tartaruga da 70 kg messa in salvo a Molfetta

Tartaruga da 70 kg messa finisce in una rete da pesca a Molfetta

Sarà sottoposta a tutti i controlli clinici del caso

Con l'arrivo di ottobre e la ripresa della pesca a strascico dopo il fermo biologico, tornano le catture accidentali di tartarughe marine lungo la costa pugliese. In questo periodo gli esemplari tendono ad avvicinarsi alla riva, finendo spesso intrappolati nelle reti dei pescatori.

Negli ultimi anni la piccola marineria locale, composta da imbarcazioni di medie e piccole dimensioni, è stata sensibilizzata sul tema. Questo ha permesso di migliorare la collaborazione con i centri di tutela delle tartarughe: quando gli animali vengono catturati, i pescatori li consegnano subito per i controlli veterinari, aumentando le possibilità di sopravvivenza.

Proprio di recente, una tartaruga caretta caretta di oltre 80 cm di carapace e circa 70 kg è stata recuperata a Molfetta. L'animale, una femmina adulta, è stata sottoposta a controlli per verificare eventuali problemi dovuti alla cattura, come l'annegamento o il gas embolismo, patologie tipiche per chi rimane intrappolato nelle reti a strascico per diverse ore. Per le reti da posta, invece, il rischio principale rimane l'annegamento, perché gli animali possono rimanere intrappolati fino a 12 ore. Grazie alla collaborazione dei pescatori, le tartarughe catturate vengono recuperate e, se in buone condizioni, successivamente liberate in mare.

Nei prossimi giorni sono previste le prime liberazioni di esemplari recuperati a Bisceglie, Trani e Molfetta. L'annualità di monitoraggio delle tartarughe marine va dal primo ottobre al 30 settembre: ogni anno vengono recuperate mediamente quasi 400 tartarughe lungo la costa pugliese, numero che si conferma stabile anche per la stagione in corso.
  • WWF
Altri contenuti a tema
Tartarughe marine, continua l’impegno del WWF Molfetta Tartarughe marine, continua l’impegno del WWF Molfetta Al centro degli studi il gas embolismo, patologia silenziosa e spesso letale per gli esemplari recuperati
Elektra, la tartaruga che ha sfidato il Mediterraneo: curata dal WWF Molfetta Elektra, la tartaruga che ha sfidato il Mediterraneo: curata dal WWF Molfetta Da Creta all’Adriatico, la Caretta caretta vittima di un grave trauma riceve cure d’avanguardia
Liberate tre tartarughe marine al largo del porto di Molfetta Liberate tre tartarughe marine al largo del porto di Molfetta Presenti anche l’imbarcazione dell’Istituto Vespucci di Molfetta e il battello “Alfa 75” della locale Capitaneria di Porto
Abbandono di animali: recuperato un coniglio nano a Molfetta Abbandono di animali: recuperato un coniglio nano a Molfetta Attualmente è stato rifocillato e si trova in un luogo sicuro
Molfetta, domani la liberazione di tre tartarughe marine Molfetta, domani la liberazione di tre tartarughe marine Le tre tartarughe saranno accompagnate al largo del porto
Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Molfetta protagonista a “Geo” su Rai 3 Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Molfetta protagonista a “Geo” su Rai 3 A raccontare il lavoro della struttura operativa del WWF locale è Pasquale Salvemini
La rete della solidarietà in mare: i recuperi del WWF Molfetta La rete della solidarietà in mare: i recuperi del WWF Molfetta Pescatori e volontari insieme per salvare le tartarughe marine dell’Adriatico
Grande entusiasmo a Molfetta per la liberazione di cinque tartarughe marine Grande entusiasmo a Molfetta per la liberazione di cinque tartarughe marine Gli esemplari di Caretta Caretta sono stati portati a circa due miglia al largo del porto
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.