I Carabinieri
I Carabinieri
Cronaca

Soldi per ritirare una querela ad un 56enne di Molfetta. Arrestati

Due terlizzesi di 57 e 43 anni sono stati colti in flagranza di reato dai Carabinieri

500 euro in cambio del ritiro di una querela ai danni di un 56enne di Molfetta che era stato accusato di minacce. A ordire quello che, secondo i Carabinieri della Stazione di Giovinazzo, sarebbe stato un ricatto, un 57enne ed una 43enne, entrambi residenti a Terlizzi, arrestati con l'accusa di estorsione.

La denuncia di minacce contro il 56enne era stata sporta dalla sua ex fidanzata, una 43enne rumena residente a Terlizzi. Che avrebbe chiesto al suo ex 500 euro in cambio del ritiro, da parte sua, della querela. A fare scattare le indagini è stata, però, la denuncia del 56enne che sentendosi ricattato ha raccontato ai militari del luogotenente Dino Amato di avere ricevuto una illecita richiesta di denaro.

All'appuntamento per la consegna del denaro, avvenuto a Giovinazzo, non si sono presentati solo i diretti interessati, ma anche i Carabinieri della locale Stazione, in borghese, che avevano passato le banconote sufficienti per preparare il classico trabocchetto sotto la fotocopiatrice, in modo che il confronto del numero di serie servisse ad inchiodare i due presunti estorsori all'atto della consegna.

Il 56enne si è così recato all'appuntamento, avvenuto nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II. Con i militari, ovviamente, nascosti in zona per intervenire al momento opportuno. E così è stato. Gli uomini dell'Arma sono usciti allo scoperto al momento dello scambio: fermati e sottoposti a perquisizione il 57enne e la 43enne, che non hanno opposto alcuna resistenza, avevano addosso i soldi.

I due, entrambi incensurati, sono stati condotti in caserma, a Giovinazzo, e dopo aver sentito il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bari, sono stati arrestati con la pesante accusa di estorsione, prima di essere rinchiusi in carcere: il 57enne è stato condotto nel penitenziario di Bari, mentre la 43enne è stata portata nella casa di reclusione femminile di Trani, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Entrambi, al termine dell'udienza di convalida da parte del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, sono stati scarcerati e sono immediatamente tornati in libertà.
  • Arresti Molfetta
  • Carabinieri Molfetta
Altri contenuti a tema
Fermato per un controllo, aveva pistola e cartucce: bloccato e arrestato Fermato per un controllo, aveva pistola e cartucce: bloccato e arrestato L'uomo, un 28enne di Molfetta, è stato fermato a Bisceglie: sotto sequestro è finita una Beretta modello 70 con matricola abrasa
Da Molfetta a Monopoli per spacciare: arrestato e rimesso in libertà Da Molfetta a Monopoli per spacciare: arrestato e rimesso in libertà Operazione dei Carabinieri: l'uomo, un 23enne, nascondeva all'interno della propria auto 234 grammi fra hashish e marijuana
Baby gang nel centro di Molfetta, i residenti: «Sicurezza a rischio, servono controlli» Baby gang nel centro di Molfetta, i residenti: «Sicurezza a rischio, servono controlli» Ragazzini immortalati dai video. Gli abitanti chiedono subito interventi: «Il centro non è morto, ma ha bisogno di cure e attenzioni»
Cercano le armi e invece trovano la droga. Scatta l'arresto per un 38enne Cercano le armi e invece trovano la droga. Scatta l'arresto per un 38enne L'uomo, di Molfetta, è finito nei guai dopo un controllo dei Carabinieri in casa. Sequestrati 286 grammi di marijuana e 216 di hashish
Attentato dinamitardo. Preso di mira un imprenditore di Molfetta Attentato dinamitardo. Preso di mira un imprenditore di Molfetta Misterioso episodio, domenica: un ordigno è stato fatto esplodere all'esterno di una villa che sorge sulla strada per Ruvo di Puglia
4 Rocambolesco inseguimento a Bitonto: fermati due molfettesi, uno ha 17 anni Rocambolesco inseguimento a Bitonto: fermati due molfettesi, uno ha 17 anni Il più grande, di 22 anni, è finito agli arresti domiciliari. Nell'auto a noleggio ritrovati un casco con visiera e uno scaldacollo
1 Pusher si lamentava per il troppo lavoro: «La giornata non finisce mai» Pusher si lamentava per il troppo lavoro: «La giornata non finisce mai» È quanto emerge dalle carte dell'inchiesta dei Carabinieri che ha portato agli arresti domiciliari sei molfettesi
1 Spaccio di droga a Molfetta, 17 indagati: in sei finiscono ai domiciliari Spaccio di droga a Molfetta, 17 indagati: in sei finiscono ai domiciliari I Carabinieri hanno individuato numerosi pusher attivi in città: sequestrate dosi di cocaina, eroina, hashish e marijuana
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.