I sanitari del 118
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Cronaca

Runner investito a Molfetta, non ce l'ha fatta Adriano de Robertis

Il giovane 23enne fu investito il 4 maggio da un 81enne, indagato, come atto dovuto, per omicidio stradale

Un mese e mezzo di lotta tra la vita e la morte, oggi la tragica notizia: non ce l'ha fatta Adriano de Robertis investito lo scorso 4 maggio, nel primo giorno della Fase 2, lungo la complanare che collega le località rurali Mino e Santa Lucia, da un'autovettura condotta da un 81enne del posto.

Il 23enne runner molfettese che è apparso subito gravissimo ai soccorritori del 118 giunti sul posto assieme alla Polizia Locale, era stato trasportato d'urgenza al Policlinico di Bari. Qui è stato operato per un'emorragia cerebrale che gli ha permesso di resistere rispetto ad un quadro clinico drammatico e poi ricoverato in prognosi riservata. Una lotta alla vita durata 54 giorni, che ha avuto il suo triste epilogo nella giornata di oggi.

Eppure il passare dei giorni sembrava poter essere un segnale positivo in vista di una sua possibile ripresa dopo quest'incidente, in cui il giovane è caduto a terra e ha sbattuto la testa, perdendo molto sangue. Il 23enne era stato condotto successivamente all'ospedale Sant'Anna di Ferrara, nella speranza di poterlo salvare. Il quadro clinico è purtroppo peggiorato e oggi è giunta la notizia che mai la città avrebbe voluto ricevere.

Inevitabile la disperazione dei familiari, degli amici e dei conoscenti increduli di aver dovuto affrontare la morte di Adriano de Robertis, un giovane 23enne che ha avuto l'unica colpa di correre su strada. Si aggrava, ora, la situazione dell'81enne che lo ha investito, indagato, come atto dovuto, per omicidio stradale.
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