Luigi Nasato Fazio - Vincenza Saracino
Luigi Nasato Fazio - Vincenza Saracino
Cronaca

Omicidio di Vincenza Saracino: entra nel vivo il processo in Venezuela

Disposte nuove analisi sul DNA per chiarire la morte della donna, uccisa nel luglio 2024 in provincia di Treviso

Il processo in corso in Venezuela contro Luigi Nasato, accusato dell'omicidio della 50enne molfettese Vincenza Saracino, ha raggiunto una fase cruciale con l'avvio di nuove analisi sulle prove genetiche. La donna era stata uccisa il 2 luglio 2024 in un casolare abbandonato vicino alla sua abitazione, in provincia di Treviso.

La Corte venezuelana ha disposto un approfondimento sulle tracce di DNA rinvenute sul corpo della vittima e sulla bicicletta in suo possesso, scoperta nascosta in una siepe durante le indagini. Queste tracce erano state classificate come profilo "Ignoto X", poiché non era stato possibile collegarle con certezza a Nasato. I precedenti tentativi di confronto con il DNA di una parente dell'imputato non avevano fornito risultati definitivi. Ora spetta a un genetista nominato dalla Corte confrontare direttamente i campioni con il patrimonio genetico dell'imputato per chiarire se quelle tracce possano essere attribuite a lui.

Nasato, cittadino con doppia nazionalità italiana e venezuelana, era stato arrestato nel settembre 2024 dall'Interpol a Maracay, in Venezuela, dopo essersi sottratto alle autorità italiane fuggendo prima in Spagna e poi nel Paese sudamericano. Al momento dell'arresto si trovava nell'abitazione di un parente. Da allora si è sempre dichiarato innocente, reiterando davanti alla Corte venezuelana la propria versione: «Non sono stato io a uccidere Vincenza». L'imputato resta detenuto in custodia cautelare in attesa dell'esito del procedimento giudiziario.

Nel corso della prossima udienza è previsto l'intervento, tramite collegamento telematico dall'Italia, di Claudio Terranova, professore associato presso l'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Padova, che ha eseguito l'autopsia sulla vittima. Dall'esame medico-legale è emerso che Saracino sarebbe stata vittima di una violenta aggressione, probabilmente a seguito di una lite. Nel tentativo di difendersi, avrebbe riportato fratture a mandibola e zigomo prima di essere raggiunta da cinque coltellate nella zona sinistra del collo e della mandibola; il fendente alla carotide ha provocato la morte per dissanguamento.

La vittima abitava nelle immediate vicinanze della casa di Nasato. La famiglia di quest'ultimo, di origini italiane, era tornata in Italia dal Venezuela a causa della crisi economica: nel marzo 2024 i genitori e il fratello minore si erano trasferiti in Spagna, mentre lui aveva soggiornato temporaneamente in provincia di Treviso in attesa di raggiungerli. L'accusa ipotizza che il movente possa essere collegato a un diverbio avvenuto mesi prima, quando Saracino aveva rilasciato dichiarazioni alla polizia durante un intervento presso l'abitazione della famiglia Nasato, a seguito di una discussione tra i due fratelli. Tuttavia, la donna non sarebbe stata consapevole di aver innescato un sentimento di ostilità con Nasato.

Le immagini di telecamere di sorveglianza mostrano che il giorno dell'omicidio Nasato avrebbe atteso Saracino all'incrocio tra via San Vitale e via Malviste per circa un'ora e mezza. I due avrebbero poi parlato brevemente e si sarebbero allontanati insieme in bicicletta verso il casolare in cui è avvenuta l'aggressione. Dieci minuti dopo, un'altra telecamera riprende Nasato mentre si allontana da solo dal luogo del delitto.

Il processo si tiene in Venezuela perché, nel marzo 2025, la Corte di Cassazione locale ha respinto la richiesta di estradizione avanzata dalle autorità italiane, ritenendo prevalente lo status di cittadino venezuelano di Nasato rispetto alla cittadinanza italiana.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Videosorveglianza nelle strade vicinali di Molfetta: lavori conclusi Videosorveglianza nelle strade vicinali di Molfetta: lavori conclusi Approvato lo stato finale dell’intervento finanziato nell’ambito del POC “Legalità” 2014-2020
Tentato furto d'auto, il proprietario ringrazia le forze dell'ordine - IL VIDEO Tentato furto d'auto, il proprietario ringrazia le forze dell'ordine - IL VIDEO I malviventi, sorpresi dal sistema d'allarme, hanno tentato la fuga spingendo l’auto fino alla strada statale 16 bis
Doppio incidente tra Terlizzi e Molfetta, la strada illuminata a metà Doppio incidente tra Terlizzi e Molfetta, la strada illuminata a metà Due sinistri a distanza di poco più di un chilometro l'uno dall'altro. Il bilancio è di tre feriti, uno dei quali ricoverato al Policlinico di Bari
SP 112 Terlizzi-Molfetta al buio: richiesto l'intervento della Città metropolitana SP 112 Terlizzi-Molfetta al buio: richiesto l'intervento della Città metropolitana Da oltre un mese l’impianto di illuminazione non funziona nel tratto di competenza del Comune di Terlizzi
Ferragosto, controlli anti-bivacco a Molfetta: rubata una borsa a Cala Sant'Andrea Ferragosto, controlli anti-bivacco a Molfetta: rubata una borsa a Cala Sant'Andrea Una donna ha denunciato il furto: gli agenti si sono subito attivati per avviare gli accertamenti
Recuperato il motopesca “Paolo Padre” nel porto di Molfetta Recuperato il motopesca “Paolo Padre” nel porto di Molfetta Concluse le operazioni di sollevamento dopo il semi-affondamento. Guardia Costiera impegnata negli accertamenti
Motopesca semi-affondato nel porto di Molfetta: effettuate le operazioni di recupero Motopesca semi-affondato nel porto di Molfetta: effettuate le operazioni di recupero Guardia Costiera impegnata con unità navali e gru, utilizzate per le delicate manovre di sollevamento
Era sparita da ieri, ora il sollievo: ritrovata la 17enne Angela Cipriani Era sparita da ieri, ora il sollievo: ritrovata la 17enne Angela Cipriani Nelle scorse ore si è attivata la macchina delle ricerche
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.