PORTO
PORTO

Pesca: fondi dalla Regione, primato nel fatturato ma a Molfetta restano i problemi

Il paradosso di un comparto che stenta a sopravvivere

La Giunta della Regione Puglia ha approvato un disegno di legge che, nelle parole dell'assessore alle Risorse Agroalimentari Leonardo di Gioia, è «strumento di rilancio della pesca e dell'acquacoltura pugliesi».

I lavori legislativi sono partiti qualche giorno fa e ambiscono «alla creazione di un sistema di sviluppo sostenibile, integrato e basato sulle risorse locali. Come anche finalizzato alla valorizzazione e messa in rete delle potenzialità produttive dei settori, attraverso il sostegno all'innovazione, il coinvolgimento del mondo della ricerca, la crescita blu e l'attivazione di leve economiche intersettoriali. Il disegno di legge ridefinisce gli strumenti operativi esistenti e ne propone di nuovi, come le Oasi Blu, il Piano triennale e l'Osservatorio Regionale della Pesca e dell'Acquacoltura. Il ddl chiarisce, inoltre, alcuni aspetti relativi all'iter autorizzativo delle concessioni per attività di acquacoltura e alla pesca nelle acque interne».

Dunque, uno strumento che consentirà al settore di avere tutti i mezzi per continuare ad andare avanti e, al contempo, salvaguardare le risorse offerte dal mare.

In questi giorni, inoltre, è stato resa nota anche un altra notizia: la Regione Puglia è terza in Italia per la quantità del pescato e seconda se si tiene conto del fatturato, secondo il Report Annuario del Crea, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisi dell'Economia agraria.

Tuttavia la situazione in cui vive il comparto è tutt'altro che positiva, almeno a Molfetta.

Il blocco dei cantieri navali in città, ad esempio, ha costretto alcuni armatori a far eseguire i lavori sugli scafi presso altre città con conseguente aggravio delle spese e perdita di profitti.
Senza tralasciare i problemi che affliggono il porto: tanti sono i marinai e armatori molfettesi che continuano a lamentare la scarsa sicurezza del bacino; molti sostengono che tutto sia dovuto al cantiere per la costruzione della nuova infrastruttura e altrettanti sono quelli che hanno passato le proprie notti insonni a vegliare le barche sulla banchina in caso di maltempo per evitare scontri e danni.

E non va dimenticata l'annosa questione che sta portando allo stremo le poche lampare rimaste alle prese con la vicenda delle quote per la pesca accidentale del pesce spada e del tonno rosso e il rischio di sanzioni di decine di migliaia di Euro.

E tra pochi mesi arriverà anche il fermo biologico.
  • Pesca
Altri contenuti a tema
Corso Fornari è a sostegno dei pescatori di Molfetta Corso Fornari è a sostegno dei pescatori di Molfetta L'iniziativa nella mattinata di oggi
1 Pescato a Molfetta un rarissimo esemplare di granchio reale Pescato a Molfetta un rarissimo esemplare di granchio reale Si tratta di una specie pericolosa per bagnanti ed ecosistema marino
Blocco della pesca in Puglia, divieto da Bari a Manfredonia Blocco della pesca in Puglia, divieto da Bari a Manfredonia Scatta il fermo pesca in Adriatico: 30 giorni di stop. Impresapesca Coldiretti mette in guardia i consumatori
Pesca, Montecitorio si accinge a discutere la riforma ittica Pesca, Montecitorio si accinge a discutere la riforma ittica Parte la discussione delle proposte di legge di riforma del comparto ittico
Pesca, si accelera per la liquidazione del fermo biologico 2016 Pesca, si accelera per la liquidazione del fermo biologico 2016 Intanto prosegue l'iter parlamentare della legge di riordino
Firmato protocollo di intesa per la raccolta dei rifiuti in mare a Molfetta Firmato protocollo di intesa per la raccolta dei rifiuti in mare a Molfetta Molfetta la prima marineria della Puglia ad aderire a tale progetto
6 La Giunta Minervini vara il tavolo permanente per lo sviluppo della pesca e dell'agricoltura La Giunta Minervini vara il tavolo permanente per lo sviluppo della pesca e dell'agricoltura Punti di incontro tra istituzioni e addetti ai lavori, consentiranno ai settori di tornare centrali nell'economia cittadina
La gente di mare in rivolta: protestano anche i marittimi La gente di mare in rivolta: protestano anche i marittimi Comandanti, direttori di macchina e primi ufficiali a Roma venerdì 17 marzo
© 2001-2022 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.