
Molfetta rinnova la devozione alla “Medonne du Tremelizze” - LE FOTO
Memoria del miracolo che nel 1560 salvò la città dal devastante sisma che colpì il nord Barese
Molfetta - martedì 12 maggio 2026
8.56
Si sono concluse ieri a Molfetta le celebrazioni dedicate alla "Medonne du Tremelizze", la Madonna del Terremoto, simbolo di fede e devozione popolare profondamente legato alla storia cittadina.
La ricorrenza ricorda il terremoto dell'11 maggio 1560 che colpì il nord Barese causando gravi danni e numerose vittime, soprattutto a Barletta e Bisceglie. Secondo la tradizione, Molfetta fu miracolosamente risparmiata grazie alla protezione della Madonna dei Martiri, venerata come patrona della città.
Da quel momento nacque il voto solenne del popolo molfettese, promosso dal vescovo Nicolò Maiorani, con una processione annuale verso il santuario della Madonna dei Martiri. Ancora oggi, ogni 11 maggio, l'antica edicola votiva lungo la strada che conduce alla basilica viene adornata con fiori in segno di ringraziamento.
Anche quest'anno il Comitato Feste Patronali ha organizzato un ricco programma religioso culminato nella processione della storica icona mariana per le vie cittadine, accompagnata da momenti di preghiera, celebrazioni eucaristiche, rosario e dalla tradizionale raccolta dell'olio per la lampada votiva del simulacro.
Foto a cura di Ruggiero de Virgilio.
La ricorrenza ricorda il terremoto dell'11 maggio 1560 che colpì il nord Barese causando gravi danni e numerose vittime, soprattutto a Barletta e Bisceglie. Secondo la tradizione, Molfetta fu miracolosamente risparmiata grazie alla protezione della Madonna dei Martiri, venerata come patrona della città.
Da quel momento nacque il voto solenne del popolo molfettese, promosso dal vescovo Nicolò Maiorani, con una processione annuale verso il santuario della Madonna dei Martiri. Ancora oggi, ogni 11 maggio, l'antica edicola votiva lungo la strada che conduce alla basilica viene adornata con fiori in segno di ringraziamento.
Anche quest'anno il Comitato Feste Patronali ha organizzato un ricco programma religioso culminato nella processione della storica icona mariana per le vie cittadine, accompagnata da momenti di preghiera, celebrazioni eucaristiche, rosario e dalla tradizionale raccolta dell'olio per la lampada votiva del simulacro.
Foto a cura di Ruggiero de Virgilio.
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