Manuel Minervini
Manuel Minervini

Manuel Minervini: «Pioggia e allagamenti, il nodo irrisolto di Molfetta»

Le parole del candidato sindaco: «Pioggia e allagamenti, il nodo irrisolto di Molfetta»

Ogni volta che piove, a Molfetta si ripete lo stesso copione: strade trasformate in fiumi, disagi in centro e allagamenti nella zona industriale. Un problema che va oltre il maltempo e chiama in causa scelte urbanistiche e gestione del territorio. Sul tema interviene il candidato sindaco Manuel Minervini, che propone un cambio di rotta:

«La pioggia è un fenomeno atmosferico comune. È fondamentale per contrastare la siccità, se il terreno riesce ad assorbirla. Eppure, a Molfetta la pioggia è sempre un problema: in centro come nella zona artigianale, osserviamo da una parte strade impraticabili in città, veri e propri torrenti in piena, e dall'altra l'allagamento della zona industriale. Come abbiamo sempre denunciato, in questi anni la città è stata cementificata senza sosta sino ad occupare anche il ciglio delle lame o le zone costiere a ridosso del mare.

Ricordiamo che le lame sono zone d'impluvio, dunque vere e proprie condutture naturali: in caso di piogge intense possono tornare a riempirsi per svolgere la loro funzione, cioè convogliare le acque verso il mare. Nel caso di Molfetta, queste acque provengono anche dai comuni del bacino murgiano e submurgiano, come Ruvo e Corato. La logica vorrebbe, dunque, che tali percorsi non vengano ostruiti, per evitare che i deflussi invadano altre aree causando danni a infrastrutture, beni e soprattutto alle persone.

Inoltre, abbiamo assistito al finanziamento di un costosissimo progetto di mitigazione idraulica della zona ASI (26 milioni di euro), caratterizzato da un enorme impatto ambientale e tuttora incompiuto: uno solo dei due canaloni è stato realizzato, ma non collaudato e non ancora entrato in funzione. Un'opera pensata come grande canale di cemento, con espropri e abbattimento di migliaia di alberi, priva delle risorse necessarie per essere completata e senza il via libera dell'Autorità di Bacino. Di fronte a tutto questo pensiamo che sia finito il tempo dello sfruttamento del territorio e delle opere faraoniche, è il momento delle soluzioni alternative meno invasive, basate sul ripristino del naturale deflusso delle acque lungo le lame.

Per il futuro della città è necessario ripartire da due punti chiari fondanti: ripopolamento del verde e stop al consumo di suolo. Queste sono le uniche strade da percorrere per proteggere Molfetta dal rischio idrogeologico e preservarne lo sviluppo armonico con il territorio. C'è una nuova strada da tracciare. E va fatto con il supporto, la partecipazione e la messa in rete di tutte le voci ambientaliste della città. Facciamolo, insieme!»
  • Politica
Altri contenuti a tema
La maggioranza rivendica i primi risultati a Molfetta: «Servizi, spiagge e sport. Il cambiamento è già iniziato» La maggioranza rivendica i primi risultati a Molfetta: «Servizi, spiagge e sport. Il cambiamento è già iniziato» I gruppi che sostengono il sindaco Manuel Minervini tracciano un primo bilancio dell'attività amministrativa
«Autorizzazioni incaute». Logrieco attacca il Comune sul concerto metal in piazza Mazzini «Autorizzazioni incaute». Logrieco attacca il Comune sul concerto metal in piazza Mazzini Il consigliere di centrodestra denuncia scarsa attenzione nel via libera: «Domande in più anziché in meno per evitare furbizie»
Logrieco: «Sgomberato l'accampamento al nuovo porto e recintato il cantiere di via Tommaso Grossi» Logrieco: «Sgomberato l'accampamento al nuovo porto e recintato il cantiere di via Tommaso Grossi» Il consigliere comunale di centrodestra rivendica i risultati ottenuti dopo le segnalazioni presentate sulle due questioni
Campo rom trasferito nell'area del nuovo porto, Fratelli d'Italia chiede un intervento urgente Campo rom trasferito nell'area del nuovo porto, Fratelli d'Italia chiede un intervento urgente Si segnala il nuovo insediamento nei pressi della Basilica della Madonna dei Martiri
Nomine nelle partecipate, il centrodestra: «Respinto l'emendamento sulla competenza nella scelta degli incarichi» Nomine nelle partecipate, il centrodestra: «Respinto l'emendamento sulla competenza nella scelta degli incarichi» I consiglieri Logrieco e Azzollini contestano il voto espresso in Consiglio comunale sugli indirizzi per le nomine
Prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Molfetta - LE FOTO Prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Molfetta - LE FOTO Tra i punti all'ordine del giorno anche l'elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale e dei Vicepresidenti di maggioranza e minoranza
Logrieco e Azzollini chiedono la "rottamazione quinquies" per i tributi comunali Logrieco e Azzollini chiedono la "rottamazione quinquies" per i tributi comunali L'obiettivo è agevolare cittadini e imprese nella regolarizzazione dei debiti con il Comune
Oggi si insedia il nuovo Consiglio comunale di Molfetta Oggi si insedia il nuovo Consiglio comunale di Molfetta Previsti il giuramento del sindaco, l'elezione del presidente del Consiglio e la presentazione della nuova Giunta
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.