
Cultura, Eventi e Spettacolo
La regista molfettese Grazia Coppolecchia conquista i teatri lucani con «Fidatevi del dottore»
Propone un’operazione che dimostra come la tradizione lirica possa essere riletta senza perdere la propria identità
Molfetta - giovedì 5 novembre 2026
Rileggere un grande classico senza tradirne lo spirito, avvicinandolo al pubblico contemporaneo attraverso un linguaggio teatrale fresco e dinamico. È la sfida raccolta dalla regista molfettese Grazia Coppolecchia con «Fidatevi del dottore», originale rilettura de «L'elisir d'amore» di Gaetano Donizetti, che sta ottenendo consensi nei teatri della Basilicata.
Lo spettacolo, inserito nelle stagioni musicali regionali, vede la partecipazione dell'Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, diretta dal maestro Francesco Zingariello, e di un cast internazionale. Sul palco Adriana Sansonne nel ruolo di Adina, Li Wei Xu in quello di Nemorino, Carmine Monaco nei panni di Dulcamara, Wenkai Liu come Belcore e la siciliana Clara De Guilmi nel ruolo di Giannetta.
La nuova chiave di lettura mantiene al centro la vivacità della partitura donizettiana, ma la accompagna con una messa in scena agile e un'impostazione narrativa capace di rendere l'opera accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al melodramma. Il fulcro della rivisitazione è il personaggio di Dulcamara, il celebre medico-ciarlatano che vende il suo presunto elisir d'amore promettendo rimedi miracolosi per ogni pena del cuore. Nella visione di Coppolecchia, la sua figura diventa lo strumento per raccontare con ironia le fragilità umane, il bisogno di credere nell'impossibile e il valore dei sentimenti autentici.
Attorno a lui si sviluppano le vicende di Nemorino e Adina, sostenute da un ritmo incalzante, dagli interventi del Coro Opera Festival e da esecuzioni musicali che valorizzano il dialogo tra orchestra e voci soliste.
Con «Fidatevi del dottore», Grazia Coppolecchia propone un'operazione che dimostra come la tradizione lirica possa essere riletta senza perdere la propria identità. Una regia originale e frizzante, che punta a coinvolgere anche le nuove generazioni e conferma il talento della professionista molfettese, sempre più apprezzata oltre i confini regionali.
Lo spettacolo, inserito nelle stagioni musicali regionali, vede la partecipazione dell'Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, diretta dal maestro Francesco Zingariello, e di un cast internazionale. Sul palco Adriana Sansonne nel ruolo di Adina, Li Wei Xu in quello di Nemorino, Carmine Monaco nei panni di Dulcamara, Wenkai Liu come Belcore e la siciliana Clara De Guilmi nel ruolo di Giannetta.
La nuova chiave di lettura mantiene al centro la vivacità della partitura donizettiana, ma la accompagna con una messa in scena agile e un'impostazione narrativa capace di rendere l'opera accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al melodramma. Il fulcro della rivisitazione è il personaggio di Dulcamara, il celebre medico-ciarlatano che vende il suo presunto elisir d'amore promettendo rimedi miracolosi per ogni pena del cuore. Nella visione di Coppolecchia, la sua figura diventa lo strumento per raccontare con ironia le fragilità umane, il bisogno di credere nell'impossibile e il valore dei sentimenti autentici.
Attorno a lui si sviluppano le vicende di Nemorino e Adina, sostenute da un ritmo incalzante, dagli interventi del Coro Opera Festival e da esecuzioni musicali che valorizzano il dialogo tra orchestra e voci soliste.
Con «Fidatevi del dottore», Grazia Coppolecchia propone un'operazione che dimostra come la tradizione lirica possa essere riletta senza perdere la propria identità. Una regia originale e frizzante, che punta a coinvolgere anche le nuove generazioni e conferma il talento della professionista molfettese, sempre più apprezzata oltre i confini regionali.



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