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Vita di città
Da Molfetta a Praga: NOBody di Fabrizio Drago è la prima opera di un designer nella Prusa Gallery
La scultura è stata installata in scala reale al POP Airport dell'aeroporto Václav Havel
Molfetta - mercoledì 4 novembre 2026
11.43 Comunicato Stampa
NOBody è a Praga. La scultura del designer molfettese Fabrizio Drago, 27 anni, fondatore di CollectiCraft, è stata installata nella Prusa Gallery, all'interno del POP Airport dell'aeroporto Václav Havel. Fabrizio ha seguito l'installazione di persona, dal 2 al 4 novembre.
La Prusa Gallery è uno spazio speciale. Prusa, una delle aziende leader nel mondo della stampa 3D, ha scelto di usarlo per raccontare la propria storia partendo dagli inizi. Sulle pareti si vede il percorso che porta un'idea a diventare un oggetto: l'idea, il disegno, la stampa, il modello finito. Lungo questo percorso, tra le stampanti, c'è anche NOBody.
L'opera di Fabrizio è la prima di un designer a convivere con la storia dell'azienda in questo spazio. Un riconoscimento che per lui ha un valore enorme. Per Prusa, la stampa 3D è stata soprattutto un modo per mettere la creatività alla portata di tutti. Ed è la stessa idea che Fabrizio porta avanti da anni con i suoi progetti.
Proprio perché non sono nessuno, in loro ci si può riconoscere tutti. Ogni NOBody è un momento di vita quotidiana, ridotto all'essenziale. Love's Embrace è una figura seduta che custodisce tra le mani un cuore rosso. Il cuore è l'unico punto di colore, e porta lo sguardo dritto al messaggio: pace, amore, fare del bene senza chiedere nulla in cambio.
Non è stato semplice, e non lo è nemmeno adesso. Per un giovane con un progetto innovativo il sostegno è difficile da trovare, e viene facile lasciar perdere. Fabrizio ha provato a non farlo. Ha lavorato tanto, ha creduto nelle sue possibilità ed è partito comunque.
Il suo messaggio è semplice e sincero: se hai una passione, prova a farla diventare qualcosa di concreto. Non servono grandi parole. Serve iniziare, anche quando sembra difficile. Se ce l'ha fatta un ragazzo di Molfetta con una stampante 3D e tanta voglia di fare, può farcela anche chi sta leggendo.
La Prusa Gallery è uno spazio speciale. Prusa, una delle aziende leader nel mondo della stampa 3D, ha scelto di usarlo per raccontare la propria storia partendo dagli inizi. Sulle pareti si vede il percorso che porta un'idea a diventare un oggetto: l'idea, il disegno, la stampa, il modello finito. Lungo questo percorso, tra le stampanti, c'è anche NOBody.
L'opera di Fabrizio è la prima di un designer a convivere con la storia dell'azienda in questo spazio. Un riconoscimento che per lui ha un valore enorme. Per Prusa, la stampa 3D è stata soprattutto un modo per mettere la creatività alla portata di tutti. Ed è la stessa idea che Fabrizio porta avanti da anni con i suoi progetti.
Chi è NOBody
Il nome nasce da un gioco di parole. Da una parte "no body", perché queste sculture hanno un vuoto sotto il torso. Dall'altra "nobody", nessuno: le figure non hanno un volto, non hanno un genere, non somigliano a una persona in particolare.Proprio perché non sono nessuno, in loro ci si può riconoscere tutti. Ogni NOBody è un momento di vita quotidiana, ridotto all'essenziale. Love's Embrace è una figura seduta che custodisce tra le mani un cuore rosso. Il cuore è l'unico punto di colore, e porta lo sguardo dritto al messaggio: pace, amore, fare del bene senza chiedere nulla in cambio.
Il sogno, a grandezza naturale
Il progetto è nato da una domanda. Quando Fabrizio è entrato in contatto con Prusa, gli è stato chiesto qual fosse il suo sogno più grande. La risposta è arrivata d'istinto: realizzare un NOBody in scala 1:1.«Ho risposto su due piedi, senza pensarci. Oggi vederlo lì, in mezzo alle stampanti, è una cosa che faccio fatica a spiegare a parole.» Fabrizio Drago
Un messaggio per chi ha un sogno nel cassetto
Fabrizio ha studiato Ingegneria informatica al Politecnico di Bari. Ha scelto una strada fuori dagli schemi: restare in Puglia, la sua terra, e trasformare la passione per il design e la stampa 3D nel suo lavoro. Oggi condivide gratuitamente online molti dei suoi progetti, così che chiunque, in qualsiasi parte del mondo, possa stamparli a casa propria.Non è stato semplice, e non lo è nemmeno adesso. Per un giovane con un progetto innovativo il sostegno è difficile da trovare, e viene facile lasciar perdere. Fabrizio ha provato a non farlo. Ha lavorato tanto, ha creduto nelle sue possibilità ed è partito comunque.
Il suo messaggio è semplice e sincero: se hai una passione, prova a farla diventare qualcosa di concreto. Non servono grandi parole. Serve iniziare, anche quando sembra difficile. Se ce l'ha fatta un ragazzo di Molfetta con una stampante 3D e tanta voglia di fare, può farcela anche chi sta leggendo.
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