
La lista "Molfetta Azzurra" diffida l’uso non autorizzato del proprio simbolo
La civica prende le distanze da un presunto utilizzo improprio sui social e annuncia possibili azioni a tutela dell’identità politica
Molfetta - venerdì 17 aprile 2026
18.34
La lista civica Molfetta Azzurra interviene pubblicamente per chiarire la propria posizione in merito a quanto recentemente circolato sui social network, prendendo fermamente le distanze da un presunto utilizzo non autorizzato del proprio simbolo elettorale.
«Smentita categorica: il signor Emanuele NON è candidato nelle liste di Molfetta Azzurra. Estraneità totale: non conosciamo il soggetto in questione, né abbiamo mai avuto contatti o collaborazioni con lui. Condanna formale: condanniamo fermamente questo gesto, che rappresenta un utilizzo abusivo di un simbolo registrato e regolarmente depositato».
La lista sottolinea inoltre come non siano note le reali motivazioni dietro l'accaduto, che potrebbe configurarsi come una goliardata di cattivo gusto oppure come un tentativo di creare confusione nell'elettorato, ma evidenzia comunque la gravità del gesto. «Non ci è dato sapere quali siano le reali motivazioni dietro questo gesto — se si tratti di una goliardata di pessimo gusto o di un tentativo mirato di generare confusione nell'elettorato — ma possiamo facilmente immaginarne la volontà di disturbo».
Infine, la lista invita i cittadini a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali e ai candidati effettivamente presenti nella propria compagine, riservandosi ogni azione necessaria a tutela della propria immagine e del simbolo. «Invitiamo i cittadini a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali e ai candidati realmente presenti nella nostra lista. Ci riserviamo di tutelare l'immagine della lista e del nostro simbolo nelle sedi opportune, affinché la competizione elettorale rimanga un terreno di confronto serio, trasparente e rispettoso della legge».
«Smentita categorica: il signor Emanuele NON è candidato nelle liste di Molfetta Azzurra. Estraneità totale: non conosciamo il soggetto in questione, né abbiamo mai avuto contatti o collaborazioni con lui. Condanna formale: condanniamo fermamente questo gesto, che rappresenta un utilizzo abusivo di un simbolo registrato e regolarmente depositato».
La lista sottolinea inoltre come non siano note le reali motivazioni dietro l'accaduto, che potrebbe configurarsi come una goliardata di cattivo gusto oppure come un tentativo di creare confusione nell'elettorato, ma evidenzia comunque la gravità del gesto. «Non ci è dato sapere quali siano le reali motivazioni dietro questo gesto — se si tratti di una goliardata di pessimo gusto o di un tentativo mirato di generare confusione nell'elettorato — ma possiamo facilmente immaginarne la volontà di disturbo».
Infine, la lista invita i cittadini a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali e ai candidati effettivamente presenti nella propria compagine, riservandosi ogni azione necessaria a tutela della propria immagine e del simbolo. «Invitiamo i cittadini a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali e ai candidati realmente presenti nella nostra lista. Ci riserviamo di tutelare l'immagine della lista e del nostro simbolo nelle sedi opportune, affinché la competizione elettorale rimanga un terreno di confronto serio, trasparente e rispettoso della legge».
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