
La Costituzione come impegno quotidiano: incontro con il Commissario Armando Gradone
Incontro organizzato nella sede storica della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Molfetta
Molfetta - lunedì 19 gennaio 2026
Una sala gremita e attenta ha fatto da cornice all'incontro, ospitato nella sede storica della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Molfetta, che ha visto protagonista il dott. Armando Gradone, Commissario straordinario del Comune di Molfetta e autorevole figura dell'amministrazione pubblica italiana.
Quello a cui il pubblico ha assistito è stato molto più di un semplice intervento: una vera e propria lectio magistralis sulla Costituzione repubblicana, sui suoi valori fondanti e sul ruolo cruciale dei prefetti quali garanti dell'equilibrio istituzionale e della legalità democratica. Con uno stile chiaro ma mai banale, Gradone ha guidato i presenti in un percorso denso di significato, intrecciando riflessioni giuridiche, richiami storici e spunti di grande attualità.
Numerosi e puntuali i riferimenti a figure che hanno segnato il pensiero civile e politico del nostro Paese: da Piero Calamandrei a Sergio Mattarella, da Mario Draghi fino a Pier Paolo Pasolini, evocati non come citazioni accademiche, ma come voci ancora vive, capaci di interrogare il presente. Da qui una riflessione profonda sulla verità, sul rigore istituzionale e, soprattutto, sull'importanza del rispetto dei doveri costituzionali, che – come sottolineato più volte – precedono e sorreggono i diritti garantiti dalla Carta costituzionale, tanto per i cittadini quanto, ancor più, per chi riveste ruoli pubblici.
Ad aprire i lavori è stato l'avvocato Bepi Maralfa, consulente dell'Ufficio Anticorruzione del Comune di Molfetta, che ha introdotto i temi della conferenza contestualizzandone il valore civico e culturale. I saluti istituzionali sono stati affidati al dott. Pietro Centrone, presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso, che ha ribadito il ruolo dell'associazione come luogo di confronto, formazione e partecipazione attiva alla vita democratica della comunità.
Un incontro intenso e partecipato, che ha lasciato il segno e ha ricordato a tutti come la Costituzione non sia solo un testo da celebrare, ma un impegno quotidiano da vivere e difendere.
Al termine l'artista molfettese Michele Paloscia ha donato al dottor Gradone e all'avvocato Maralfa due opere pittoriche ritraenti il duomo e il porto.
Presenti tra le numerosissime personalità il sub commissario, dottor Massimo Santoro, i vertici di Capitaneria, Capitano di Fregata Raffaele Muscariello, Compagnia Carabinieri, Capitano Danilo Landolfi, Guardia di finanza, capitano Giordano D'Arcangeli, il segretario generale del Comune di Molfetta, dottor Ernesto Lozzi, e il suo vice, il dirigente comunale dottor Mauro de Gennaro, i neo consiglieri regionali, dottor Felice Spaccaventio e senatrice Carmela Minuto, la presidente dell'Asm avvocato Adele Claudio e della Multiservizi, Maria Pia Annese, il parroco del duomo, don Pasquale Rubini e i segretari e rappresentanti di diversi partiti politici e di prestigiose realtà associative.
Quello a cui il pubblico ha assistito è stato molto più di un semplice intervento: una vera e propria lectio magistralis sulla Costituzione repubblicana, sui suoi valori fondanti e sul ruolo cruciale dei prefetti quali garanti dell'equilibrio istituzionale e della legalità democratica. Con uno stile chiaro ma mai banale, Gradone ha guidato i presenti in un percorso denso di significato, intrecciando riflessioni giuridiche, richiami storici e spunti di grande attualità.
Numerosi e puntuali i riferimenti a figure che hanno segnato il pensiero civile e politico del nostro Paese: da Piero Calamandrei a Sergio Mattarella, da Mario Draghi fino a Pier Paolo Pasolini, evocati non come citazioni accademiche, ma come voci ancora vive, capaci di interrogare il presente. Da qui una riflessione profonda sulla verità, sul rigore istituzionale e, soprattutto, sull'importanza del rispetto dei doveri costituzionali, che – come sottolineato più volte – precedono e sorreggono i diritti garantiti dalla Carta costituzionale, tanto per i cittadini quanto, ancor più, per chi riveste ruoli pubblici.
Ad aprire i lavori è stato l'avvocato Bepi Maralfa, consulente dell'Ufficio Anticorruzione del Comune di Molfetta, che ha introdotto i temi della conferenza contestualizzandone il valore civico e culturale. I saluti istituzionali sono stati affidati al dott. Pietro Centrone, presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso, che ha ribadito il ruolo dell'associazione come luogo di confronto, formazione e partecipazione attiva alla vita democratica della comunità.
Un incontro intenso e partecipato, che ha lasciato il segno e ha ricordato a tutti come la Costituzione non sia solo un testo da celebrare, ma un impegno quotidiano da vivere e difendere.
Al termine l'artista molfettese Michele Paloscia ha donato al dottor Gradone e all'avvocato Maralfa due opere pittoriche ritraenti il duomo e il porto.
Presenti tra le numerosissime personalità il sub commissario, dottor Massimo Santoro, i vertici di Capitaneria, Capitano di Fregata Raffaele Muscariello, Compagnia Carabinieri, Capitano Danilo Landolfi, Guardia di finanza, capitano Giordano D'Arcangeli, il segretario generale del Comune di Molfetta, dottor Ernesto Lozzi, e il suo vice, il dirigente comunale dottor Mauro de Gennaro, i neo consiglieri regionali, dottor Felice Spaccaventio e senatrice Carmela Minuto, la presidente dell'Asm avvocato Adele Claudio e della Multiservizi, Maria Pia Annese, il parroco del duomo, don Pasquale Rubini e i segretari e rappresentanti di diversi partiti politici e di prestigiose realtà associative.



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