"Fare Comune"
Speciale

Inaugurata la sede di "Fare Comune" verso le elezioni 2026 a Molfetta

Grande partecipazione in via Margherita di Savoia 104

Grande partecipazione in via Margherita di Savoia 104 a Molfetta, per l'inaugurazione della sede elettorale della Lista Civica FARE COMUNE e per la presentazione dei candidati al Consiglio comunale. Alla serata è intervenuto il candidato sindaco Pietro Mastropasqua, accolto dai candidati, dai sostenitori e dai cittadini presenti.

Nel corso dell'incontro è emerso con chiarezza il profilo politico della lista: FARE COMUNE nasce da una parte largamente maggioritaria del centrosinistra democratico e riformista molfettese, da una comunità politica che per diciassette anni ha militato nel Partito Democratico e che, nell'ultimo quadriennio, ha condiviso con Pietro Mastropasqua un percorso politico, amministrativo e civico.

Un percorso non improvvisato, ma costruito nel tempo, nelle campagne elettorali, nel confronto con la città e nei momenti in cui bisognava esserci. Anche alle elezioni regionali, è stato ricordato durante la serata, Pietro Mastropasqua era al fianco di questa comunità politica, nella stessa sezione, durante lo spoglio. Così come era presente la sera dei risultati del ballottaggio delle ultime elezioni comunali. Da qui la scelta di sostenere Pietro Mastropasqua: non un'adesione occasionale, non uno spostamento di convenienza, ma la naturale prosecuzione di un cammino politico condiviso.

Durante la presentazione è stato ribadito che FARE COMUNE non nasce contro qualcuno, ma per Molfetta. Nasce però anche da una scelta netta: non accettare che un percorso costruito in città venisse interrotto da decisioni assunte altrove, fuori dalla comunità politica molfettese e fuori da un vero metodo di condivisione. «Non ci veniva chiesto di costruire insieme un percorso per portare il campo largo ad amministrare Molfetta. Ci veniva chiesto di convergere su una candidatura e su un progetto nati fuori dal campo largo. E questo, per noi, fa tutta la differenza», è stato sottolineato nel corso dell'incontro.

Per FARE COMUNE, infatti, il campo largo non può essere una sigla da appiccicare a decisioni già prese: deve essere un metodo fatto di confronto, rispetto, condivisione e riconoscimento delle storie politiche che in questi anni hanno lavorato per costruirlo. Da qui una delle frasi politicamente più significative della serata: «Noi stiamo dove dovevamo stare.»

Una formula che sintetizza il senso della scelta compiuta da FARE COMUNE: non uno spostamento di convenienza, ma la permanenza coerente dentro un percorso politico costruito negli anni, condiviso con Pietro Mastropasqua e oggi approdato alla forma civica della lista. La lista rivendica dunque una collocazione chiara: quella di un centrosinistra riformista, civico, responsabile, radicato nella città, che sceglie Pietro Mastropasqua perché lo considera la proposta più seria, equilibrata e credibile per governare Molfetta.

La sede di via Margherita di Savoia 104 è stata presentata come una casa civica aperta, non soltanto un luogo elettorale, ma uno spazio di ascolto, partecipazione e confronto, nel quale cittadini, associazioni, professionisti, imprese, giovani e famiglie potranno portare idee, proposte, critiche e contributi. Accanto al posizionamento politico, è stata richiamata anche l'idea amministrativa della lista: una politica concreta, adulta, capace di ascoltare prima di decidere, programmare prima di annunciare, verificare prima di promettere e realizzare prima di vantarsi.

FARE COMUNE intende portare nel prossimo Consiglio comunale un metodo fondato su serietà, presenza, competenza, ascolto e responsabilità, per affrontare le principali sfide della città: cura dei quartieri, manutenzione ordinaria, servizi alle famiglie, opportunità per i giovani, attenzione agli anziani, sostegno alle imprese, mare, porto, waterfront, cultura, sport, scuola e volontariato. «Molfetta ha bisogno di tornare a fare comunità. Noi siamo pronti ad ascoltare, a lavorare e a costruire. Pronti, davvero, a Fare Comune».
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