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Calcio
Ad Andria è Ragno-mania: la piazza sogna la grande rimonta in Serie D
Il tecnico di Molfetta ha vinto le ultime quattro partite in casa Fidelis
Molfetta - mercoledì 21 ottobre 2026
A Molfetta lo conoscono bene, ad Andria stanno riscoprendo quanto possa incidere. Nicola Ragno è tornato e la Fidelis ha cambiato passo, ritrovando risultati, fiducia e soprattutto quell'entusiasmo che sembrava essersi smarrito nelle prime giornate di campionato. La cosiddetta "Ragno-mania" ha contagiato l'ambiente biancazzurro: la squadra ha ripreso a vincere e la piazza, dopo settimane complicate, può tornare a guardare avanti con ambizione.
Sono arrivate tre vittorie consecutive in campionato, più una in coppa, per un totale di nove punti che hanno cambiato il volto del percorso biancazzurro. L'ultimo successo, ottenuto al "Degli Ulivi" contro la capolista Virtus Francavilla, ha avuto un peso particolare: un 2-1 che vale molto più dei tre punti conquistati, perché certifica i progressi di una squadra capace di superare un esame di maturità.
Per capire la portata della svolta bisogna tornare all'inizio della stagione. Sotto la guida di Fabio De Sanzo, nelle prime quattro giornate di campionato era arrivato un solo risultato positivo, il pareggio contro il Manfredonia. In Coppa Italia, invece, i biancazzurri avevano superato proprio i sipontini ai calci di rigore. Un bilancio complessivo insufficiente per una squadra con aspirazioni importanti, scivolata nelle zone basse della graduatoria e bisognosa di una scossa.
La scelta è ricaduta su Ragno, un allenatore che conosce il territorio, l'ambiente e le aspettative di una piazza esigente. Il suo arrivo, accompagnato dagli innesti di Bifulco, Russo e Gentile, ha portato nuove energie e contribuito a ridare slancio al gruppo. La sconfitta contro la Turris non aveva ancora prodotto risultati immediati, ma già lasciava intravedere segnali di cambiamento. Poi sono arrivati il successo sul Real Forio, la vittoria in Coppa contro il Bisceglie ai rigori e, infine, l'affermazione sulla capolista.
A fare la differenza sembra essere stata anche la capacità del tecnico di riaccendere il senso di appartenenza. Ragno ha riportato al centro il valore della maglia e la necessità di lottare su ogni pallone, coinvolgendo una piazza che aveva bisogno di ritrovare motivazioni e fiducia. La classifica resta ancora distante dalle aspettative e il potenziale della Fidelis deve tradursi in continuità, ma il clima è decisamente diverso rispetto a poche settimane fa.
Anche sul mercato l'attenzione resta alta. La società continua a monitorare le opportunità per rinforzare la rosa, con particolare interesse per un difensore e un centrocampista. L'obiettivo, però, non è aggiungere elementi tanto per farlo, bensì individuare profili in grado di garantire un salto di qualità e rendere la squadra ancora più competitiva. Adesso, per la Fidelis, arriva un'altra prova importante. Domenica, alle ore 15, i biancazzurri saranno ospiti del Nardò al "Giovanni Paolo II", in una sfida speciale per Ragno, che tornerà da ex. L'obiettivo è conquistare il poker di successi in campionato e dare seguito alla rincorsa appena iniziata.
L'entusiasmo è tornato, ma il campionato non concede pause. Per alimentare il sogno di una rimonta in classifica serviranno continuità, equilibrio e la capacità di confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite. La Fidelis ha ritrovato la strada: ora vuole continuare a percorrerla. E con Ragno in panchina, ad Andria è tornata la voglia di crederci.
Sono arrivate tre vittorie consecutive in campionato, più una in coppa, per un totale di nove punti che hanno cambiato il volto del percorso biancazzurro. L'ultimo successo, ottenuto al "Degli Ulivi" contro la capolista Virtus Francavilla, ha avuto un peso particolare: un 2-1 che vale molto più dei tre punti conquistati, perché certifica i progressi di una squadra capace di superare un esame di maturità.
Per capire la portata della svolta bisogna tornare all'inizio della stagione. Sotto la guida di Fabio De Sanzo, nelle prime quattro giornate di campionato era arrivato un solo risultato positivo, il pareggio contro il Manfredonia. In Coppa Italia, invece, i biancazzurri avevano superato proprio i sipontini ai calci di rigore. Un bilancio complessivo insufficiente per una squadra con aspirazioni importanti, scivolata nelle zone basse della graduatoria e bisognosa di una scossa.
La scelta è ricaduta su Ragno, un allenatore che conosce il territorio, l'ambiente e le aspettative di una piazza esigente. Il suo arrivo, accompagnato dagli innesti di Bifulco, Russo e Gentile, ha portato nuove energie e contribuito a ridare slancio al gruppo. La sconfitta contro la Turris non aveva ancora prodotto risultati immediati, ma già lasciava intravedere segnali di cambiamento. Poi sono arrivati il successo sul Real Forio, la vittoria in Coppa contro il Bisceglie ai rigori e, infine, l'affermazione sulla capolista.
A fare la differenza sembra essere stata anche la capacità del tecnico di riaccendere il senso di appartenenza. Ragno ha riportato al centro il valore della maglia e la necessità di lottare su ogni pallone, coinvolgendo una piazza che aveva bisogno di ritrovare motivazioni e fiducia. La classifica resta ancora distante dalle aspettative e il potenziale della Fidelis deve tradursi in continuità, ma il clima è decisamente diverso rispetto a poche settimane fa.
Anche sul mercato l'attenzione resta alta. La società continua a monitorare le opportunità per rinforzare la rosa, con particolare interesse per un difensore e un centrocampista. L'obiettivo, però, non è aggiungere elementi tanto per farlo, bensì individuare profili in grado di garantire un salto di qualità e rendere la squadra ancora più competitiva. Adesso, per la Fidelis, arriva un'altra prova importante. Domenica, alle ore 15, i biancazzurri saranno ospiti del Nardò al "Giovanni Paolo II", in una sfida speciale per Ragno, che tornerà da ex. L'obiettivo è conquistare il poker di successi in campionato e dare seguito alla rincorsa appena iniziata.
L'entusiasmo è tornato, ma il campionato non concede pause. Per alimentare il sogno di una rimonta in classifica serviranno continuità, equilibrio e la capacità di confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite. La Fidelis ha ritrovato la strada: ora vuole continuare a percorrerla. E con Ragno in panchina, ad Andria è tornata la voglia di crederci.



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