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Speciale
Il sottosegretario La Pietra a Molfetta per Logrieco sindaco: «Agricoltura e pesca al centro del rilancio della città»
Dal contrasto alla Xylella alle difficoltà del settore ittico, confronto pubbli20co con il sottosegretario al Masaf
Molfetta - martedì 19 maggio 2026
9.26 Comunicato Stampa
Anche il senatore Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario di Stato al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, a Molfetta per sostenere l'avvocato Adamo Logrieco, candidato sindaco di Molfetta per la coalizione composta da Fratelli d'Italia, Udc e lista civica "Azzollini per Logrieco Sindaco".
Un incontro per parlare delle problematiche e delle potenzialità del territorio molfettese, con particolare attenzione alle tradizioni agricole e marinare che rappresentano l'anima economica e culturale della città.
«La mia presenza vuole testimoniare la vicinanza del Governo a questo territorio. Vogliamo costruire un collegamento diretto per cercare di aiutare un'area che, purtroppo, il governo regionale non è riuscito a tutelare adeguatamente. Penso innanzitutto all'agricoltura e, in particolare, al comparto olivicolo. La Puglia rappresenta un primato nazionale, producendo circa il 50% dell'olio extravergine d'oliva italiano, ma continua a fare i conti con il dramma della Xylella. Un problema che la Regione non è mai riuscita a risolvere: nonostante oltre 600 milioni di euro arrivati sul territorio nell'ultimo decennio, la situazione resta fuori controllo e il batterio si è ormai esteso dal Salento fino a Foggia. A questo si aggiungono le criticità del mercato dell'olio, sulle quali stiamo dialogando con i produttori. C'è poi un altro settore fondamentale, quello della pesca, che per troppo tempo non è stato valorizzato in Italia. Questo Governo ha cambiato approccio: siamo andati in Europa, in Commissione, a difendere gli interessi della marineria italiana e stiamo ottenendo risultati importanti. Certamente non abbiamo la bacchetta magica per risolvere vent'anni di assenza della politica nel comparto, ma credo che i pescatori possano riconoscere a questo Governo un cambio di passo e l'arresto di un declino che andava avanti da anni. Per questo vogliamo rafforzare il collegamento diretto con il territorio. Invito quindi direttamente il candidato sindaco Adamo a venire a Roma già la prossima settimana: fisseremo subito un incontro per approfondire le fragilità specifiche di Molfetta nei settori della pesca e dell'agricoltura, così da individuare insieme soluzioni concrete» sottolinea il sottosegretario La Pietra.
Presente anche la senatrice Maria Nocco: «Siamo sempre stati particolarmente attenti ai settori dell'agricoltura e della pesca. Proprio per il comparto ittico abbiamo lavorato affinché potesse beneficiare di agevolazioni analoghe a quelle previste per l'agricoltura. Sono stati compiuti molti passi in avanti e credo che Molfetta possa cogliere importanti opportunità di crescita e sviluppo. Se si vuole davvero cambiare una situazione e dare un nuovo impulso a un territorio, bisogna partire dai Comuni e dal radicamento sul territorio. Solo così un Governo può offrire risposte concrete alle esigenze delle comunità locali. Con Adamo Logrieco possiamo costruire una grande svolta per Molfetta. È un candidato sindaco con grandi potenzialità: giovane, avvocato, sempre vicino alle istanze dei cittadini. Per questo ritengo che rappresenti la migliore proposta per la città».
L'incontro si è configurato come un'occasione per riflettere su come valorizzare le risorse locali al fine di generare sviluppo e nuove opportunità per i cittadini.
«Agricoltura e pesca rappresentano due settori fondamentali per Molfetta, che affonda le proprie radici sia nel mare sia nella tradizione agricola - conclude il candidato sindaco Logrieco - Abbiamo voluto fortemente la presenza del sottosegretario Patrizio La Pietra proprio per affrontare insieme le principali criticità che riguardano questi comparti strategici. L'agricoltura soffre oggi problemi molto seri, a partire dalla carenza idrica, ma anche dalla diffusione di specie infestanti come parrocchetti e cinghiali, rispetto ai quali è necessario intervenire con misure concrete. Sul fronte della pesca, invece, pesano le conseguenze delle politiche europee che negli anni hanno progressivamente ridimensionato un comparto storico e identitario per Molfetta, riducendo fortemente le potenzialità del settore ittico cittadino. Grazie all'azione del Governo Meloni, del sottosegretario La Pietra e del ministro Lollobrigida, siamo convinti che Molfetta possa tornare a valorizzare e rilanciare un settore fondamentale come quello della pesca».
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Un incontro per parlare delle problematiche e delle potenzialità del territorio molfettese, con particolare attenzione alle tradizioni agricole e marinare che rappresentano l'anima economica e culturale della città.
«La mia presenza vuole testimoniare la vicinanza del Governo a questo territorio. Vogliamo costruire un collegamento diretto per cercare di aiutare un'area che, purtroppo, il governo regionale non è riuscito a tutelare adeguatamente. Penso innanzitutto all'agricoltura e, in particolare, al comparto olivicolo. La Puglia rappresenta un primato nazionale, producendo circa il 50% dell'olio extravergine d'oliva italiano, ma continua a fare i conti con il dramma della Xylella. Un problema che la Regione non è mai riuscita a risolvere: nonostante oltre 600 milioni di euro arrivati sul territorio nell'ultimo decennio, la situazione resta fuori controllo e il batterio si è ormai esteso dal Salento fino a Foggia. A questo si aggiungono le criticità del mercato dell'olio, sulle quali stiamo dialogando con i produttori. C'è poi un altro settore fondamentale, quello della pesca, che per troppo tempo non è stato valorizzato in Italia. Questo Governo ha cambiato approccio: siamo andati in Europa, in Commissione, a difendere gli interessi della marineria italiana e stiamo ottenendo risultati importanti. Certamente non abbiamo la bacchetta magica per risolvere vent'anni di assenza della politica nel comparto, ma credo che i pescatori possano riconoscere a questo Governo un cambio di passo e l'arresto di un declino che andava avanti da anni. Per questo vogliamo rafforzare il collegamento diretto con il territorio. Invito quindi direttamente il candidato sindaco Adamo a venire a Roma già la prossima settimana: fisseremo subito un incontro per approfondire le fragilità specifiche di Molfetta nei settori della pesca e dell'agricoltura, così da individuare insieme soluzioni concrete» sottolinea il sottosegretario La Pietra.
Presente anche la senatrice Maria Nocco: «Siamo sempre stati particolarmente attenti ai settori dell'agricoltura e della pesca. Proprio per il comparto ittico abbiamo lavorato affinché potesse beneficiare di agevolazioni analoghe a quelle previste per l'agricoltura. Sono stati compiuti molti passi in avanti e credo che Molfetta possa cogliere importanti opportunità di crescita e sviluppo. Se si vuole davvero cambiare una situazione e dare un nuovo impulso a un territorio, bisogna partire dai Comuni e dal radicamento sul territorio. Solo così un Governo può offrire risposte concrete alle esigenze delle comunità locali. Con Adamo Logrieco possiamo costruire una grande svolta per Molfetta. È un candidato sindaco con grandi potenzialità: giovane, avvocato, sempre vicino alle istanze dei cittadini. Per questo ritengo che rappresenti la migliore proposta per la città».
L'incontro si è configurato come un'occasione per riflettere su come valorizzare le risorse locali al fine di generare sviluppo e nuove opportunità per i cittadini.
«Agricoltura e pesca rappresentano due settori fondamentali per Molfetta, che affonda le proprie radici sia nel mare sia nella tradizione agricola - conclude il candidato sindaco Logrieco - Abbiamo voluto fortemente la presenza del sottosegretario Patrizio La Pietra proprio per affrontare insieme le principali criticità che riguardano questi comparti strategici. L'agricoltura soffre oggi problemi molto seri, a partire dalla carenza idrica, ma anche dalla diffusione di specie infestanti come parrocchetti e cinghiali, rispetto ai quali è necessario intervenire con misure concrete. Sul fronte della pesca, invece, pesano le conseguenze delle politiche europee che negli anni hanno progressivamente ridimensionato un comparto storico e identitario per Molfetta, riducendo fortemente le potenzialità del settore ittico cittadino. Grazie all'azione del Governo Meloni, del sottosegretario La Pietra e del ministro Lollobrigida, siamo convinti che Molfetta possa tornare a valorizzare e rilanciare un settore fondamentale come quello della pesca».
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