Tartarughe
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Il Centro recupero tartarughe di Molfetta raggiunge i 1.000 esemplari salvati

Attivo dal 2004, è ubicato all’interno dell’Istituto Nautico “Amerigo Vespucci”

Nei giorni scorsi il Centro recupero tartarughe marine del WWF di Molfetta, ha liberato nelle acque davanti al porto di Trani la millesima Caretta caretta salvata negli ultimi tre anni. Un risultato che racconta migliaia di ore di lavoro volontario, cure veterinarie e collaborazione tra pescatori, istituzioni e mondo scientifico, in particolare l'Università di Bari.

Come spiegato dal responsabile del centro, Pasquale Salvemini, tutte le tartarughe sono state recuperate grazie soprattutto alle marinerie locali – in particolare quelle di Trani, Bisceglie e Molfetta – che segnalano e portano a terra gli animali trovati in difficoltà durante le battute di pesca. Quella di ieri è stata la millesima tartaruga marina liberata nelle acque di Trani.

Prima del ritorno in mare, ogni animale viene sottoposto a controlli sanitari completi presso il Dipartimento di medicina veterinaria dell'Università degli Studi di Bari, con esami radiologici, ecografie e verifiche cliniche. Molte tartarughe arrivano infatti con gravi problemi causati dalla pesca accidentale, come embolie gassose, annegamento o ingestione di ami e lenze, che in alcuni casi richiedono interventi chirurgici.
Tutte le tartarughe vengono inoltre marcate con targhette identificative per consentire il monitoraggio degli animali liberati, il quali continueranno così a condividere con i ricercatori rotte e posizione. Fondamentale anche il supporto della Lega Navale Italiana di Trani e della Capitaneria di porto, che mettono a disposizione mezzi e personale per le operazioni di rilascio.

Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Molfetta è attivo dal 2004 ed è ubicato all'interno dell'Istituto Nautico "Amerigo Vespucci". Recupero, cura e rilascio in natura delle tartarughe marine e la sensibilizzazione verso la fauna ittica e la natura sono le attività dominanti del centro. La struttura è dotata di una sala degenza con otto vasche, infermeria, stanza preparazione alimenti ed ufficio amministrativo. All'esterno della struttura sono presenti, inoltre, due vasche circolari, del diametro di 270 cm. Poco distanti dal centro, all'interno della "Steralmar" (struttura convenzionata con il centro), inoltre, sono ubicate tre vasche per la lunga degenza da 30000 litri.
  • WWF
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