mare
mare
Cronaca

Giacimenti di petrolio lungo le nostre coste

Presto partiranno le indagini geofisiche

Molfetta come Giovinazzo saranno interessati da rilievi sismici finalizzati alle perforazioni petrolifere in mare. Lo fa sapere il Ministero dell'ambiente attraverso il suo sito internet istituzionale.

Le indagini geofisiche richieste hanno una estensione di circa 750 chilometri quadrati. In tutto l'Adriatico meridionale. Da Molfetta fino nel brindisino. A proporre le indagini sismiche è la «Global Petroleum Limited», una multinazionale con sede in Australia, che ha attività soprattutto in Africa. Secondo il progetto presentato al Ministero, la società dovrà scandagliare circa 265 chilometri di linee sismiche acquisendole con tecnologie in grado di visualizzarle anche in tre dimensioni.

Già in passato furono presentate istanze per le indagini sui bacini petroliferi, fino ad oggi presunti, che giacciono in fondo all'adriatico, soprattutto al largo delle coste pugliesi. Istanze che non hanno mancato di scatenare polemiche. Secondo alcune stime nel basso Adriatico ci sarebbero giacimenti petroliferi capaci di produrre 3 miliardi di barili. Un «affare» che ha già scatenato gli appetiti di diverse multinazionali del petrolio. Ma l'Adriatico è un mare chiuso, i suoi fondali sono bassi e l'impatto inquinante delle eventuali estrazioni, potrebbe sarebbe alto. Per contro, secondo voci esperte, la qualità dell'oro nero presente in Adriatico, non sarebbe delle migliori. Tanto da non giustificarne la estrazione. Intanto la Croazia sta puntando tutto sulla ricerca del petrolio nello stesso mare, quello che la divide dalla Puglia. Su questo dato puntano i possibilisti alle ricerche e alle estrazioni. «I rischi sarebbero gli stessi – affermano – ma i benefici sarebbero tutti di Zagabria».

La Puglia già da tempo si è espressa per il «no» alle ricerche di idrocarburi sul suo territorio e nel suo mare. Tra l'altro è leader a livello nazionale per la produzione di energie alternative, le cui fonti rinnovabili, quelle si, dovrebbero essere meglio incentivate. E poi esiste il sospetto che le trivellazioni possano creare movimenti sismici, come si pensa possa essere successo recentemente in Emilia Romagna. Le trivellazioni potrebbero aver prodotto quel terremoto devastante in un territorio ritenuto a basso impatto sismico. Dal canto suo il Ministero per l'Ambiente propone una data ultima, il 4 agosto, per la presentazione di osservazioni in merito da parte di enti pubblici o gruppi di cittadini. Un modo per tentare di coinvolgere tutti in una vicenda che, siamo sicuri, risveglierà polemiche mai sopite.
Elezioni Amministrative 2022
Candidati sindaco
Candidati al consiglio comunale
  • mare
  • petrolio
Altri contenuti a tema
Difesa e tutela del mare, a Molfetta nasce l'associazione "Il popolo granchio" Difesa e tutela del mare, a Molfetta nasce l'associazione "Il popolo granchio" Leo Murolo presidente della neonata Onlus
Puglia prima regione italiana per qualità delle acque di balneazione Puglia prima regione italiana per qualità delle acque di balneazione Ieri conferenza stampa per illustrare il rapporto di Arpa
“Difendiamo il mare”, clean up dei fondali al Lungomare Colonna di Molfetta “Difendiamo il mare”, clean up dei fondali al Lungomare Colonna di Molfetta Impegnati oltre 40 uomini tra sub e volontari a terra. Raccolti quasi 1.600 kg di rifiuti
Molfetta si sveglia con chiazze rosse in mare: è la nocticula miliaris Molfetta si sveglia con chiazze rosse in mare: è la nocticula miliaris L'alga, non dannosa, è in fioritura grazie alle temperature miti
"Il tentacolo" che ti prende di gusto! Il primo bistrot - pescheria a Molfetta "Il tentacolo" che ti prende di gusto! Il primo bistrot - pescheria a Molfetta La famiglia Pignatelli lancia la propria attività in via Achille Salvucci 40
Tra mare e cielo, restyling e novità per il Lido Valerio Tra mare e cielo, restyling e novità per il Lido Valerio Lo storico stabilimento balneare di Margherita di Savoia si rinnova
1 A Molfetta le spiagge sono sicure: postazioni fisse e mobili per presidiare il litorale A Molfetta le spiagge sono sicure: postazioni fisse e mobili per presidiare il litorale Servizio finanziato dal Comune e attivo da domani al 30 agosto
Nautica Geba, si riparte con le novità Evinrude Nautica Geba, si riparte con le novità Evinrude Supporto tecnico-commerciale a 360 gradi per gli amanti del mare
© 2001-2022 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.